Università degli studi dell'Insubria

BIOTECNOLOGIE ANIMALI

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento obbligatorio

Laurea triennale in BIOTECNOLOGIE
 (A.A. 2018/2019)

Docenti

Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
ZOOCOLTURE (AGR/20)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
56
Dettaglio ore: 
Lezione (40 ore), Laboratorio (16 ore)

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti, tramite attività teoriche e pratiche, conoscenze sulle biotecnologie tradizionali nel settore animale, inclusi i necessari aspetti di base legati all'allevamento di specie animali di interesse zootecnico e di laboratorio, con particolare riferimento alle specie acquatiche.
Al termine dell’insegnamento e dopo aver superato l’esame, lo studente avrà conoscenze relative all'anatomia e fisiologia di specie ittiche di interesse zootecnico; alle moderne tecnologie di allevamento che assicurano il benessere animale; all'alimentazione e riproduzione in acquacoltura; concetti di qualità dei prodotti ittici e dei trasformati derivati dall'acquacoltura. Conoscerà tecniche di fecondazione controllata di specie ittiche, con particolare riferimento a quelle di interesse commerciale.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

Conoscenza e capacità di comprensione:
- Acquisizione delle nozioni di base attinenti all'utilizzo delle biotecnologie in campo animale per il miglioramento delle produzioni;
- Conoscenza di tecniche biomolecolari applicate alle produzioni animali;
- Comprensione della terminologia relativa alla disciplina.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- Applicare le biotecnologie nei principali campi di impiego degli animali: gli allevamenti, le produzioni zootecniche, i prodotti alimentari di origine animale;
- Valutare se le strutture di allevamento e le caratteristiche ambientali sono idonei a garantire lo stato di benessere animale ed eventualmente proporre soluzioni migliorative;
- Individuare e valutare i sistemi di allevamento più innovativi tali da fornire un prodotto finale di qualità;
- Elaborare approcci biotecnologici innovativi per il miglioramento di prodotti di origine animale.

Autonomia di giudizio:
- Utilizzare in modo consapevole i libri di testo e le risorse virtuali per sviluppare approfondimenti dell’insegnamento in autonomia;
- Essere in grado di individuare i concetti chiave della disciplina, sintetizzarli ed esemplificarli;
- Capacità di integrare informazioni provenienti da fonti diverse e di metterle in relazione con le conoscenze finora acquisite;
- Capacità di elaborare quanto appreso, al fine di interpretare e discutere criticamente i risultati di esperimenti pubblicati in letteratura, ottenuti con tecniche descritte durante l’insegnamento.

Abilità comunicative:
- Dimostrare capacità di comunicare in modo chiaro e comprensibile le basi della disciplina;
- Dimostrare capacità di estrarre e sintetizzare l'informazione rilevante, di saper comunicare in maniera efficace e con la corretta terminologia sia oralmente che in forma scritta e di riassumere l'informazione;
- Capacità di esporre ad un uditorio composto da persone di pari livello di preparazione le proprie valutazioni, supportate da appropriate argomentazioni;
- Capacità di sostenere un contraddittorio di carattere scientifico con persone sia di pari preparazione, che esperte di tematiche diverse;
- Dimostrare proprietà di linguaggio, nonché capacità di impiegare una terminologia sufficientemente appropriata per un corretto approccio alla professione, importante anche ai fini di colloqui di lavoro;

Capacità di apprendimento
- Capacità di coniugare le conoscenze acquisite con quanto verrà appreso nei successivi insegnamenti del piano di studi;
- Capacità di comprendere e commentare un testo scientifico sulle biotecnologie animali e di apprendere metodologie scritte su manuali;
- Capacità di aggiornare le competenze acquisite seguendo i progressi scientifici e tecnologici;
- Capacità di applicare anche ad altri ambiti scientifici il metodo di studio acquisito.

Conoscenze di base di Biologia Animale e della Biologia dello Sviluppo. Per affrontare proficuamente il corso, è consigliato aver superato gli esami di nozioni di base di Chimica e Fisica.

Dopo una breve introduzione sulle definizioni e sulla storia delle biotecnologie animali, saranno riassunte le principali pratiche utilizzate per la produzione di animali da reddito, quali l’allevamento di ovi-caprini, bovini e suini, anche richiamando le basilari nozioni sulla morfologia e fisiologia delle specie allevate. Saranno trattate in modo più dettagliato le tecniche di allevamento di specie ittiche, sia per quanto riguarda la produzione agroalimentare che di modelli per il laboratorio. Successivamente, saranno esaminati i limiti alle produzioni sostenibili ed alla qualità dei prodotti, potenzialmente superabili mediante l’impiego delle biotecnologie. Gli approfondimenti relativi a ciascuna specie saranno limitati ad alcuni esempi.
Saranno pertanto trattati in LEZIONI FRONTALI (5 CFU, 40 ore) i seguenti argomenti:

A) Le biotecnologie nel settore dell'agricoltura animale.

- Ovicaprini, bovini, suini: apparato riproduttore; regolazione ormonale della riproduzione; metodi per il miglioramento della prestazione riproduttiva; tecnologie di inseminazione programmata.
- Specie ittiche: fisiologia degli osteitti con esempi relativi alle specie più comunemente allevate. Apparato riproduttore e riproduzione controllata nei pesci allevati, apparato respiratorio, digestivo, circolatorio ed escretorio.
- Brevi cenni sulle tipologie di allevamento delle più importanti specie ittiche; produzione ittica mondiale da pesca e da acquacoltura; concetto di sostenibilità dell’acquacoltura; alimentazione e principali formulazioni mangimistiche utilizzate nell’allevamento delle specie ittiche economicamente più importanti; ricerca di materie prime innovative derivanti da economie circolari, per la formulazione di mangimi in acquacoltura; qualità dei prodotti ittici.

LABORATORI (1 CFU, 16 ore)

Sono previste 16 ore (1 CFU) di laboratorio. Durante le esercitazioni si chiede agli studenti di organizzarsi in gruppi di massimo tre studenti. A ogni gruppo verranno fornite schede tecniche insieme a copie di manuali dei vari kit e strumenti che saranno utilizzati nel corso dell’esercitazione. Le esercitazioni riguardano:
1. La dissezione di un animale acquatico già macellato, con riconoscimento e rimozione di vari organi e tessuti (0,25 CFU, 4 ore);
2. Analisi istologica di campioni di tessuto intestinale prelevati durante la dissezione: inclusione in paraffina, colorazione e osservazione al microscopio ottico (0,25 CFU, 4 ore);
3. Estrazione di acidi nucleici da campioni di tessuto animale (0,25 CFU, 4 ore);
4. Analisi del microbiota cutaneo in specie ittiche di interesse commerciale (0, 25 CFU, 4 ore).

Il corso prevede lezioni frontali (5 CFU) e laboratori didattici (1 CFU).
Nelle ore di lezione frontale, il trattamento degli argomenti è svolto con l’ausilio di presentazioni proiettate in aula, integrate dalla proiezione di filmati didattici.
I laboratori didattici si svolgeranno presso il Laboratorio Biologico situato al piano -1 dell’edificio in via Dunant, 3. Durante lo svolgimento dei laboratori è assicurata l’assistenza continua in aula da parte del docente e di uno o più assistenti. Per tutto il tempo in cui si lavora in laboratorio devono essere indossati camici. La frequenza dei laboratori didattici è obbligatoria.
Gli studenti che presentano allergie o intolleranze a reagenti o altre molecole che possano essere presenti nel laboratorio di ricerca devono tassativamente informarne il docente prima dell’inizio del modulo didattico di laboratorio.

L’apprendimento viene verificato mediante un’approfondita prova ORALE, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze relative agli argomenti trattati durante il corso. La prova di esame orale consiste di 3 quesiti, 2 domande sulla parte teorica e una sulle esercitazioni. La domanda sulla parte di laboratorio è volta ad accertare la piena conoscenza di quanto svolto in sede di esercitazione. L’esito dell’esame sarà in trentesimi e terrà conto dell’esattezza e della qualità delle risposte, dell’abilità comunicativa mostrata durante il colloquio e della capacità di motivare adeguatamente affermazioni, analisi e giudizi. Ha un impatto positivo sulla valutazione l'esposizione con una terminologia adeguata. La valutazione complessiva comporta l’attribuzione di un voto finale espresso in trentesimi. L’esame sarà da ritenersi superato con l’acquisizione di almeno 18/30.

Materiale didattico aggiornato dal docente, disponibile in formato elettronico sul sito dell’E-learning.

Testi:
• Fisiologia degli animali marini. Alessandro Poli, Elena Fabbri. II edizione 2018 EdiSES s.r.l, Napoli.
• Encyclopedia of Fish Physiology. From Genome to Environment. Editor-in-Chief: Anthony P. Farrell; Elsevier 2011
• Acquacoltura responsabile, S. Cataudella e P. Bonzi, 683p, Roma, 2002
• The laboratory fish. Edited by Gary K. Ostrander. Academic press, San Diego (CA) 2000.

Articoli scientifici su riviste del settore indicati durante il corso.
Ricerche autonome e guidate su siti internet.

ORARIO DI RICEVIMENTO E RECAPITO MAIL
Previo appuntamento via e-mail (dal dominio @uninsubria.it), presso lo studio del Docente.
E-mail: genciana.terova@uninsubria.it

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: BIOTECNOLOGIE MOLECOLARI

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: BIOTECNOLOGIE MOLECOLARI CELLULARI

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: BIOTECNOLOGIE MOLECOLARI CELLULARI

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 2
Curriculum: BIOTECNOLOGIE MOLECOLARI CELLULARI