INFERMIERISTICA GENERALE 2

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2018/2019)

Docenti

STAFFA ANTONIO MARIA GIUSEPPE
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE (MED/45)
Crediti: 
1
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore minime di frequenza: 
12
Ore di attivita' frontale: 
16
Dettaglio ore: 
Lezione (16 ore)

- Conoscere la normativa vigente in ambito di responsabilità professionale e agire il proprio ruolo.
- Conoscere ruoli e profili delle figure sanitarie, sociali e sociosanitarie per favorire l’attività multidisciplinare e multi professionale in ambito ospedaliero e territoriale.
- Conoscere la normativa vigente in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita e il contributo dell’infermiere nella lettura e nell’elaborazione delle buone pratiche.
- Conoscere i modelli organizzativi e identificare quelli volti alla continuità assistenziale ospedale territorio in tema di cronicità.
- Conoscere metodi e strumenti per analizzare il rischio, al fine di identificare il contributo dell’infermiere nella prevenzione del rischio stesso.

Lo studente deve avere superato tutti gli esami e le idoneità previste per l’anno precedente. Per sostenere l'esame finale di Infermieristica clinica ed Educazione alla salute non ci sono propedeuticità.

- La normativa vigente in tema di responsabilità professionale e implicazioni sull’assistenza infermieristica.
- La normativa che regola e identifica il ruolo degli esercenti della professione sanitaria, sociale e profili e competenze del personale coinvolto nell’agire multiprofessionale e multidisciplinare.
- Descrizione e analisi dei modelli organizzativi per la continuità assistenziale domiciliare e ospedale – territorio (Chronic Care Model).
- Il case management e l’introduzione dell’infermiere di famiglia e di comunità.
- La professione infermieristica e la gestione del rischio: classificazione degli errori, metodi e strumenti per migliorare la sicurezza del paziente.
- Le Buone Pratiche a garanzia della sicurezza delle cure e le attività promosse a livello nazionale e regionale per l’applicazione di raccomandazioni e buone pratiche intese come interventi o azioni per evitare, prevenire o mitigare i rischi per la salute delle persone durante l’assistenza sanitaria. La consultazione dell’Osservatorio Agenas.
- Gli standard di qualità, di sicurezza e i relativi indicatori per lo sviluppo della qualità dell’assistenza.
- Le linee guida SQUIRE per promuovere e migliorare la salute eccellente attraverso le segnalazioni e descrizione dell’European Union Network for Patient Safety and Quality of Care (PaSQ).

Lezioni frontali

L'esame finale consiste in una prova scritta il cui superamento consentirà l'accesso al concomitante esame orale. Il voto finale sarà costituito dalla media delle due prove.

- Chiari P. et al, Evidence Based Clinical Practice. La pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia, Milano: McGrawHill, 2011
- Chiari P., Santullo A., L’infermiere Case Manager, McGraw-Hill, seconda edizione, Milano 2011;
- Stuani N., Signorotti L. (2008), Case management quale modalità organizzativa per la presa in carico e l’integrazione professionale: revisione della letteratura, Tempo di Nursing, 52: pp. 13-24;
- Tozzi Q., Caracci G., Labella B., Buone pratiche per la sicurezza in sanità, Roma: Il Pensiero Scientifico Editore, 2011.
- Legge n. 24/2017 consultabile su:
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/03/17/17G00041/sg
- Osservatorio buone pratiche Agenas consultabile su
http://buonepratiche.agenas.it/
- Elenco Professioni sanitarie -Ministero Salute consultabile su
http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=91&area=professioni-sa...

I docenti del corso sono sempre disponibili per attività di tutorato, previo richiesta di appuntamento via e-mail.