MOD. 2 ECONOMIA MONETARIA E CREDITIZIA

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2018/2019)

Docenti

L'insegnamento è condiviso, tecnicamente "mutuato" con altri corsi di laurea, consultare il dettaglio nella sezione Mutuazioni
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
ECONOMIA POLITICA (SECS-P/01)
Attivita' formativa capogruppo: 
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
40
Dettaglio ore: 
Lezione (40 ore)

Il corso è dedicato allo studio del rapporto tra moneta e credito e del ruolo macroeconomico della moneta e della finanza.

E' necessario aver sostenuto l'esame di macroeconomia relativi ad una laurea triennale, oppure colmare le lacune attraverso uno studio parallelo.

1. Teoria della moneta e del credito (12 ore)
2. Sistemi monetari e crisi (15 ore)
3. L'Italia nell'eurozona (9 ore)
4. Riflessioni ampie e prospettive (3 ore)

Il corso prevede 40 ore di lezioni frontali tenute interamente dal docente titolare. Le lezioni per i frequentanti saranno di tipo seminariale: ad ogni lezione verranno assegnati e discussi uno o più testi.
I non frequentanti dovranno preparare l'esame su un testo e un programma diverso.

L'esame si svolge in forma scritta, durerà 90 minuti e sarà differenziato fra frequentanti e non.
I non frequentanti dovranno rispondere a tre domande.
I frequentanti dovranno leggere un testo nuovo, schematizzarne il contenuto e metterlo in connessione con i testi esaminati a lezione.

Corso per frequentanti:

J.A. Schumpeter (1912), La natura e la funzione del credito, in “Teoria dello sviluppo economico”, pp. 93-110

A. Graziani (1994), La teoria monetaria della produzione, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio,
- Lo schema della circolazione monetaria (Cap. 4), 74-85
- La creazione di moneta bancaria (Cap. 5), 87-99

A. Terzi (2012), Economia monetaria, EDUCatt
- La banca centrale, le riserve e i tassi d’interesse (cap. 5), 59-62
- Il Tesoro e le attività finanziarie del settore privato (cap. 6), 63-67
- Saldi finanziari di settore: una chiave interpretativa (cap.7), 68-76.

J.M. Keynes (1925), Le conseguenze economiche di Winston Churchill, in “Esortazioni e profezie”, Il Saggiatore, pp.189-207

R. Triffin (1960), La crisi del dollaro e dell’oro: il futuro della convertibilità, in “Dollaro, Euro e moneta mondiale”, Il Mulino, pp.143-160.

W. Hutton (2002), La globalizzazione conservatrice, in “Europa vs. USA”, Fazi, pp. 183-203

H.P. Minsky (1975), Istituzioni finanziarie, instabilità finanziaria e andamento degli investimenti, in “Keynes e l’instabilità del capitalismo” (Cap.6), pp.155-171.

G.Bertocco (2015), La natura endogena della crisi dei mutui subprime, in “La crisi e le responsabilità degli economisti”, Brioschi (Cap. 8), 161-90

T.Fazi e W.Mitchell (2018), Dal sistema monetario europeo (SME) alla crisi del 1992, passando per il “divorzio”, in Sovranità o barbarie (cap. 4), 103-134.

A. Graziani (1998), “Lo sviluppo dell’economia italiana”, Bollati Boringhieri
- Le conseguenze dell’unificazione monetaria (par. 8.5), 176-78
- Il problema del debito pubblico (par. 9.1), 184-196;
- La ristrutturazione dell’apparato produttivo (par. 9.4) 208-221.

S. Storm (2019), Come rovinare un paese in trent’anni, https://www.sinistrainrete.info/politica-italiana/15601-servaas-storm-it...

A.A.V.V. Manifesto/appello. Per una moneta fiscale gratuita. Come uscire dall’austerità senza spaccare l’euro, in “Per una moneta fiscale gratuita”, Micromega, pp. 19-27

S. Sylos Labini, Il mago Schacht: le cambiali MEFO e la ripresa economica della Germania negli anni trenta, in “Per una moneta fiscale gratuita”, Micromega, 121-130.

J.M. Keynes (1933), Autosufficienza nazionale , pp.87-100
J.M. Keynes (1930), Le prospettive economiche per i nostri nipoti, pp.57-68
in “La fine del laissez-faire e altri scritti”, Bollati Boringhieri

Corso per non frequentanti:

N.De Vecchi. Moneta ed economia reale, Dispensa del corso di Macroeconomia, facoltà di Economia, Università di Pavia.

Ricevimento studenti settimanale programmato nei giorni di lezione. Al di fuori dei giorni di lezione, consultare la pagina docente.