Università degli studi dell'Insubria

DIRITTO CANONICO-DIRITTO COMPARATO DELLE RELIGIONI

A.A. di erogazione 2018/2019

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
 (A.A. 2016/2017)
L'insegnamento è condiviso, tecnicamente "mutuato" con altri corsi di laurea, consultare il dettaglio nella sezione Mutuazioni
Anno di corso: 
3
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Sede: 
Como - Sant'Abbondio
Settore disciplinare: 
DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO (IUS/11)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
35

Il corso intende fornire ai futuri operatori del diritto ed ai futuri mediatori interlinguistici e interculturali gli strumenti-base necessari per lo svolgimento della loro professione in un contesto fortemente multiculturale e multireligioso. Tale obiettivo verrà realizzato sia attraverso la conoscenza del ruolo giocato dai diritti religiosi nella società (Knowledge and understanding) sia attraverso lo studio circa la loro concreta applicazione all'interno delle dinamiche sociali (applying knowledge) sia attraverso l'acquisizione di una capacità riflessiva volta all'analisi critica delle situazioni esaminate (making judgments). Infine, lo studente, grazie alle modalità partecipata di svolgimento del corso, apprenderà sia la comunicazione degli elementi principali delle fattispecie esaminate (communication) sia la personale rielaborazione delle informazioni ricevute (learning skills).
Nello stesso tempo, il corso fornisce agli studenti in giurisprudenza l’occasione per applicare, in relazione a particolari casistiche, le loro conoscenze giuridiche.
Il corso, dopo una lezione di carattere introduttivo, affronterà cinque tematiche principali: 1) i reati culturalmente orientati; 2) il rapporto tra diritti dei minori e ruolo educativo dei genitori; 3) la questione femminile e il matrimonio 4) caratteri principali dei diritti ebraico e canonico 5) Salute, cure e identità religiose.
Il corso fornirà allo studente le competenze adeguate in relazione alle strutture fondamentali delle religioni e dei diritti esaminati rendendolo capace di stabilire collegamenti e comparazioni tra gli stessi. Lo studente acquisirà, altresì, consapevolezza della prospettiva plurale e diacronica, in continuo mutamento, in cui si sviluppano i diritti religiosi la cui analisi non potrà prescindere dall’osservazione delle dinamiche sociali, a partire dall’attenzione per il contesto politico ed economico in cui si muovono i gruppi religiosi.
Il corso si affianca a quello di Religioni e diritti e costituisce uno strumento indispensabile per la frequenza del corso di Diritti religiosi e mediazione famigliare e comunitaria, presso il corso di Laurea Specialistica.

Prerequisiti: 

Il corso richiede interesse all’approfondimento dei diritti religiosi e delle loro ricadute sociali. Per la specificità del corso stesso verranno fornite tutte le nozioni indispensabile ad una sua efficace frequentazione. Il corso è particolarmente consigliato per gli studenti di Religioni e diritti e di Diritto ecclesiastico.

Il corso si sviluppa in dodici lezioni, dalla durata di tre ore ciascuna, per un totale di 36 ore.
Nell’a.a. 2018-2019 il corso affronterà le seguenti tematiche:
- Caratteri generali dei diritti religiosi;
- I reati culturalmente orientati: il caso del kirpan sikh (segue)
- Il caso dell’escissione e della circoncisione
- Le scelte dei minori: il caso del rifiuto delle trasfusioni di sangue – Laboratorio
- Caratteri generali dei diritti hindu, buddista, ebraico e islamico
- Il matrimonio nella tradizione ebraica;
- Il matrimonio nella tradizione cristiana
- Il matrimonio nella tradizione islamica
- Mediazione e diritti religiosi
- Sanità, cure mediche e identità religiose

Il corso si sviluppa sia attraverso lezioni frontali sia attraverso laboratori svolti in modalità seminariale.
Le lezioni frontali sono volte ad illustrare principi, istituti, concetti e percorsi inerenti ai diversi temi trattati. I laboratori sono strutturati attraverso gruppi di lavoro chiamati a riferire alla classe circa le attività svolte.
È in ogni caso sempre fortemente incoraggiata la partecipazione attiva attraverso interventi e domande.
Le lezioni sono coadiuvate dall’ausilio di materiali audio-video, presentazioni power point, tutti regolarmente caricati sulla piattaforma e-learning.
Le lezioni possono poi essere arricchite dal contributo di conoscenze e saperi specialistici offerti da ospiti, italiani o stranieri, provenienti dall’accademia, dalle comunità musulmane, dalla pubblica amministrazione o dal mondo del volontariato sociale.

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Per i frequentanti si prevede una prova scritta finale consistente in cinque domande aperte valutate con punteggio da 0 a 6 per ciascuna domanda relativa ai temi trattati a lezione ed a quelli contenuti sui libri di testo indicati come obbligatori per lo studio. È considerata accettabile la prova la cui valutazione complessiva sia di almeno 18 punti. Il voto finale è espresso in trentesimi e tiene conto, ad un tempo, della capacità ad esporre sinteticamente e ordinatamente risposte precise ed esaustive.
Nel caso di insoddisfazione circa l’esito finale della prova, lo studente frequentante potrà sostenere in forma orale l’appello d’esame successivo (cfr.infra).
Per i non frequentanti e per i frequentanti che non abbiano superato una prima prova scritta e che intendano sostenere un secondo esame in forma orale, l’esame orale sarà condotto secondo la modalità del cono rovesciato: una domanda generale, seguita da alcune domande più specifiche che aprono, a loro volta, ulteriori percorsi di approfondimento. La valutazione dell’apprendimento terrà conto dell’esattezza e qualità delle risposte, della padronanza nell’utilizzo della terminologia impiegata nonché della capacità di giustificare, argomentando in modo persuasivo, le affermazioni e le opinioni.

PER I FREQUENTANTI (frequenza obbligatoria accertata mediante la raccolta di firme):tutta la documentazione caricata sulla piattaforma e-learning e/o distribuita in classe.
PER I NON FREQUENTANTI:
- Silvio Ferrari, Introduzione al diritto comparato delle religioni, Il Mulino, Bologna, ultima edizione (OBBLIGATORIO)
E, in alternativa tra loro, uno dei seguenti testi:
-Enrico Vitali, Salvatore Berlingò, Il Matrimonio canonico, Giuffrè, Milano ultima edizione

OPPURE

Massimo Campanini, Il Corano e la sua interpretazione, Laterza, Roma-Bari 2013.

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A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Anno di corso: 4
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Anno di corso: 5
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Anno di corso: 5
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2012/2013

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE