Università degli studi dell'Insubria

GENETICA

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento obbligatorio

Laurea triennale in SCIENZE BIOLOGICHE
 (A.A. 2018/2019)
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Base
Settore disciplinare: 
GENETICA (BIO/18)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72
Dettaglio ore: 
Lezione (72 ore)

Il Corso di Genetica è volto a rendere familiare lo studente con i meccanismi ereditari della trasmissione dei caratteri, con gli aspetti molecolari del Dogma centrale della Biologia, a comprendere i meccanismi di base del funzionamento dei geni (con particolare riguardo alla relazione tra tipo di mutazione e fenotipo), infine apprendere i modelli e le tecniche alla base dello studio dei processi evolutivi. In particolare gli obiettivi formativi sono: identificazione dei modelli di trasmissione ereditaria più comuni, capacità di fare previsioni circa la progenie di un incrocio, formulazione di semplici modelli circa i processi evolutivi e valutazione degli effetti della variazione a livello genetico sui processi biochimici, fisiologici e biologico molecolari, con riguardo anche ai caratteri di tipo quantitativo. Al termine del corso lo studente possiederà gli strumenti critici per valutare in modo moderno la relazione genotipo-fenotipo ed apprezzare i successivi corsi relativi agli aspetti molecolari della Genetica.
I risultati di apprendimento attesi per quanto riguarda la conoscenza e capacità di comprensione sono:
acquisizione di consapevole autonomia di giudizio e di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione con riferimento a: meccanismi ereditari della trasmissione dei caratteri, aspetti molecolari della replicazione del DNA, della trascrizione e della traduzione, funzionamento dei geni, relazione genotipo-fenotipo, processi evolutivi in microrganismi, piante e animali.
Per quanto riguarda la capacità di applicare conoscenza e comprensione:
sviluppare la capacità di applicare le conoscenze acquisite in ambito teorico e pratico, con riferimento sia al metodo scientifico per la pianificazione degli esperimenti e all’approccio professionale relativo alla disciplina impartita.
Dimostrare la capacità di elaborare e sostenere argomentazioni nel campo di studi relativo all’insegnamento stesso, sotto forma di competenza e padronanza della materia di studio tali da effettuare un ragionamento critico e risolvere problematiche relative alla disciplina inerente il corso.

Si consiglia vivamente di accedere al corso con solide conoscenze di Biologia cellulare e di Chimica organica (corsi del I anno).

Genetica classica - 3 CFU
• Richiami sulla struttura cellulare in animali e piante; cromosomi, mitosi e meiosi, importanza biologica e genetica della meiosi.
• Il metodo mendeliano. Incrocio di linee pure, F1 ed F2. La segregazione e l’assortimento indipendente. Geni ed alleli, fenotipo e genotipo. Incrocio di un monoibrido; Reincrocio. Incrocio di diibridi e triibridi. Alleli multipli. Analisi mendeliana nell’uomo: alberi genealogici. L’interazione tra geni.
• La teoria cromosomica dell’eredità. Gli esperimenti di Morgan, l’eredità legata al sesso. Concatenazione e ricombinazione tra geni. Reincrocio e mappatura. L’incrocio a tre punti.

Genetica di popolazioni - 2 CFU
• Popolazione mendeliana, pool genico, frequenze alleliche e genotipiche. La legge di Hardy-Weinberg.
• La diversità genetica. Effetti della mutazione, del flusso genico, della selezione e della deriva genetica sul pool genico delle popolazioni. L’inbreeding, le “F statistics” e il differenziamento tra popolazioni.

Variazioni dell’organizzazione genomica - 1 CFU
• Mutazioni cromosomiche: delezioni, duplicazioni, inversioni e traslocazioni. Effetti genetici.
• Mutazioni genomiche: variazioni del numero dei cromosomi, poliploidia.
La natura del materiale genetico - 1 CFU
• Identificazione del materiale genetico. Struttura del DNA. Cenni sulla replicazione e trascrizione del DNA.
• Meccanismi di scambio di tipo sessuale nei batteri, trasformazione, coniugazione e trasduzione.

Funzione e struttura del gene - 1 CFU
• Colinearità gene-proteina.
• Il codice genetico: caratteristiche e decifrazione. Universalità.
• Mutazioni geniche: base molecolare delle mutazioni e loro frequenza. Reversione e soppressione. I geni interrotti. Cenni sulla struttura fine del gene negli eucarioti.
Regolazione dell’espressione genica - 1 CFU
• I concetti generali della regolazione.
• La regolazione nei procarioti: l’operone lac e l’operone trp in E. coli.
• Cenni sulla regolazione negli eucarioti: i micro RNA.

Le attività didattiche del Corso di Genetica saranno sotto forma di lezione frontale. Sono previste alcune lezioni in cui, in presenza del docente, si svolgeranno esercizi sui principali argomenti svolti.

La verifica delle conoscenze apprese avviene mediante una prova d’esame orale al termine del corso. Durante la prova, allo studente viene fatto volgere un semplice esercizio volto a verificare la conoscenza della genetica mendeliana e vengono poste domande che ne verifichino le competenze specifiche e gli strumenti logici e metodologici acquisiti nei campi della genetica molecolare, della genetica dei microrganismi e della genetica di popolazioni, oltre alla capacità dello studente di sintetizzare e comunicare le informazioni utilizzando un linguaggio corretto per la materia. La durata media di un esame è di 25-30 minuti e il voto è espresso in trentesimi: l’esame è superato con un punteggio di almeno 18/30.

Il docente segnalerà, a inizio corso, una rosa di testi di Genetica. Altro materiale didattico non è necessario e si consiglia vivamente la frequenza alle lezioni.

Cerchi il programma? Potrebbe non essere ancora stato caricato o riferirsi ad insegnamenti che verranno erogati in futuro.
Seleziona l‘anno in cui ti sei immatricolato e troverai le informazioni relative all'insegnamento del tuo piano di studio.

A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE