DIRITTO PROCESSUALE CIVILE I

A.A. di erogazione 2020/2021
Insegnamento obbligatorio

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
 (A.A. 2018/2019)
Anno di corso: 
3
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Sede: 
Como - Sant'Abbondio
Settore disciplinare: 
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE (IUS/15)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
50
Dettaglio ore: 
Lezione (50 ore)

Alla fine del corso lo studente dovrà aver acquisito il linguaggio tecnico implicato dal-la materia e la capacità di ragionare con le categorie concettuali proposte, nel quadro normativo di riferimento. In particolare dovrà conoscere i principi e gli istituti di parte generale e il funzionamento del processo ordinario di cognizione nelle sue diverse fa-si e gradi e dunque, oltre ai principi costituzionali, il I e II libro del codice di rito. Que-ste conoscenze sono necessarie per poter affrontare nel IV anno il corso di Diritto processuale civile II, nell’ambito del quale la materia verrà proposta con un approccio metodologico diverso e più incentrato sulla formazione di capacità critiche, necessa-rie per offrire soluzioni argomentate ai problemi posti dalla prassi applicativa.

.La conoscenza del diritto costituzionale è necessaria per cogliere non solo i principi che regolano la materia, ma lo stesso ruolo del giudice e l’importanza dell’esercizio della funzione giurisdizionale.
Imprescindibile è altresì la conoscenza del diritto sostanziale che trova attua-zione nel processo.

Il corso intende offrire allo studente un approccio al diritto processuale civile che gli permetta di coglierne la natura di disciplina sistematica, organizzata sulla base di ca-tegorie concettuali, consentendogli di apprezzarne il rigore logico. D’altra parte la materia sarà presentata come una diversa prospettiva attraverso la quale guardare al diritto sostanziale, per valorizzare gli stretti collegamenti tra le due discipline, che necessitano l’una dell’altra per essere ben comprese. L’illustrazione del quadro nor-mativo di riferimento, costituito dal codice di procedura civile, verrà preceduta e in-tegrata dalla conoscenza dei principi costituzionali e di quelli sovranazionali, in una rivisitazione delle fonti del diritto e dei rapporti tra le diverse Corti.

Il corso si svolgerà nel secondo semestre e si articolerà in 50 ore di lezioni frontali.

Se le normative e le prescrizioni rettorali e dipartimentali consentiranno lo svolgi-mento delle prove di esame in presenza, a metà del corso sarà data la possibilità agli studenti di sostenere una prova scritta sulla prima parte del programma. Essa rap-presenta un’occasione per testare l’acquisizione del corretto metodo di studio della materia e delle competenze per affrontare un discorso giuridico argomentato anche per iscritto, ed è quindi consigliata a tutti, anche se costituisce una facoltà e non un obbligo per gli studenti.
Agli stessi verranno poste domande aperte (generalmente tre domande su istituti generali). Sarà consentito l’utilizzo del codice di rito anche al fine di far com-prendere che ciò che viene richiesto non è uno studio mnemonico della materia, ma la capacità di interpretare e sistemare le norme in un quadro di riferimento concet-tuale. Il superamento della prova scritta, alla quale verrà attribuito un giudizio che lascia spazio per modulare il voto finale d’esame, espresso in trentesimi, consentirà di presentarsi alla prova orale portando solo la seconda parte del programma. E’ co-munque facoltà degli studenti, in caso di superamento della prova scritta, rinunciare alla votazione riportata e sostenere la prova orale sull’intero programma di esame.
Il controllo relativo all’apprendimento della materia si concentrerà sull’acquisizione del linguaggio tecnico implicato dalla stessa e sulla capacità di ra-gionare con le categorie concettuali illustrate, previa verifica della loro assimilazione. Il giudizio sarà tanto più positivo quanto lo studente dimostrerà di aver cercato di comprendere i nessi logici che regolano la disciplina e che ne fanno un sistema ordi-nato di norme.

.I manuali consigliati sono a scelta dello studente i seguenti:

1) F.P. Luiso, Diritto processuale civile, Giuffrè, vol. I e II, ult. ed.
2) C. Mandrioli, A. Carratta, Diritto processuale civile, Giappichelli, vol. I e II, ult. ed.

Gli studenti che frequenteranno regolarmente le lezioni potranno scegliere, in alternativa ai manuali sopra indicati, di adottare i seguenti volumi, che si inte-grano a vicenda e che vanno entrambi studiati:

3) E.T. Liebman, Manuale di diritto processuale civile, Principi, Giuffrè, ultima ed. e G. Tarzia,F. Danovi, Lineamenti del processo civile di cognizione, Giuffrè, ult. ed. o in alternativa il secondo volume dei manuali sopra indicati.
4) E.Merlin,Elementi di diritto processuale civile, Pacini Giuridica 2017 e G. Tar-zia,F. Danovi, Lineamenti del processo civile di cognizione, Giuffrè, ult. ed. o in alternativa il secondo volume dei manuali sopra indicati.

Il docente riceverà gli studenti dopo la lezione o, previo appuntamento concordato per email, sulla piattaforma indicata nel caso in cui le lezioni non si svolgessero in presenza.

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A.A. 2020/2021

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2019/2020

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE