Università degli studi dell'Insubria

DIRITTO PENALE

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento obbligatorio

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
 (A.A. 2018/2019)

Docenti

Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
DIRITTO PENALE (IUS/17)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
55
Dettaglio ore: 
Lezione (55 ore)

Il corso intende offrire un quadro sistematico dei principi, delle strutture, dei meccanismi applicativi e delle tecniche ermeneutiche del diritto penale nazionale, una panoramica delle indicazioni sovranazionali rilevanti per la materia penalistica.
Lo studente è chiamato, al termine del corso, a dimostrare di possedere competenze adeguate in relazione alla “parte generale” del codice penale (artt. 1-240 c.p.) e a taluni aspetti della criminalità economica e della giustizia riparativa, per le parti trattate durante il corso.
È richiesta altresì la capacità di riconoscere correttamente gli elementi essenziali del-le norme incriminatrici e di risolvere casi pratici in relazione ai principali istituti di “parte generale” del codice penale (tipicità, dolo, colpa, causalità, delitto tentato, concorso di persone nel reato).
Il corso intende promuovere, nello studente, la capacità di utilizzare in modo appro-priato il linguaggio giuridico-penalistico e di saper argomentare con autonomia di giudizio nonché avvalendosi di criteri critici, a loro volta fondati su una corretta er-meneutica, orientati al rispetto dei diritti umani e ispirati da una matura sensibilità politico-criminale.
Il corso è propedeutico rispetto a quello di Diritto penale progredito; pertanto si richiede allo studente di maturare una capacità di apprendimento in ambito penalistico tale da consentire un’agevole e proficua frequenza del corso successivo.
Il diritto penale è materia oggetto di prova scritta sia per l’esame da avvocato che per il concorso in magistratura.

Si richiede una conoscenza appropriata del Diritto costituzionale e della Filosofia del diritto, essenziali per una piena comprensione dei vincoli costituzionali alle scelte di criminalizzazione, delle indicazioni costituzionali in materia di sanzioni, dell’orizzonte filosofico della pena, del diritto come strumento di regolazione dei conflitti.

Il corso (55 ore complessive) ha per oggetto la “parte generale” del codice penale.
Il programma comprende: le interrelazioni tra politica criminale e diritto penale (5 ore); i principi del diritto penale; la legge penale (principio di legalità e suoi corollari; successione delle leggi penali); la sistematica delle fonti letta alla luce del diritto dell’Unione europea e della CEDU (complessivamente 10 ore); la sistematica del reato; gli elementi del fatto; l’antigiuridicità e le singole cause di giustificazione; gli elementi della colpevolezza; la punibilità (complessivamente 20 ore); le forme di manifestazione del reato (10 ore); il sistema sanzionatorio, i criteri di commisurazione della pena e le vicende della punibilità (10 ore).

Il corso si svolge nel primo semestre attraverso 55 ore di lezione complessive ed è tradizionalmente arricchito dal contributo di conoscenze e saperi specialistici offerti da ospiti, italiani o stranieri, provenienti dall’accademia, dalla magistratura o dall’avvocatura.
La didattica comprende:
- lezioni prevalentemente teoriche, volte ad illustrare principi e istituti del diritto penale;
- discussioni di casi giurisprudenziali (queste ultime verranno proposte a partire da metà corso), finalizzate a promuovere negli studenti l’acquisizione del lessico penalistico e delle tecniche dell’argomentazione giuridica.

Le modalità di verifica dell’apprendimento consistono in un esame orale, con attribuzione del voto finale in trentesimi, vertente su tutto il programma, condotto secondo la modalità del cono rovesciato: una domanda generale, seguita da alcune domande più specifiche che aprono, a loro volta, ulteriori percorsi di approfondimento.
Verranno valutate in particolare: la capacità di riferire i contenuti del programma in modo adeguato alle specificità della materia e secondo corretti canoni logico-sistematici, la capacità collegare tra loro i vari istituti penalistici, le abilità argomentative, la capacità tecnico-espressiva.

Uno dei due manuali, a scelta dello studente:
G. Marinucci, E. Dolcini, G.L. Gatta, Diritto penale, Giuffrè, Milano, 2019 oppure D. Pulitanò, Diritto penale, Giappichelli, Torino, 2017, ult. ed.
Codice penale e normativa complementare, Milano, Raffaello Cortina Editore, ult. ed.
Sulla piattaforma e-learning verranno caricate, al momento opportuno, presentazioni power-point, sentenze rilevanti, articoli di dottrina e casi pratici da discutere con gli studenti.

Criteri per l'assegnazione della tesi in Diritto penale base e in Diritto penale progredito
Le tesi in Diritto penale base e in Diritto penale progredito sono assegnate agli studenti che rispettino i seguenti criteri:
1) abbiano una media di 26/30 e abbiano conseguito in Diritto penale o in Diritto penale progredito una votazione non inferiore a 25/30;
2) abbiano frequentato altra materia penalistica (Diritto penale commerciale o Giustizia riparativa e mediazione penale). Ai fini dell'assegnazione della tesi non è richiesto che il relativo esame sia già stato superato.
In base a quanto deliberato dal Consiglio di Dipartimento, per ciascuna materia possono essere assegnate al massimo 5 tesi l’anno. I titoli di tesi disponibili per ciascuna materia sono sul sito dei singoli corsi e saranno pubblicizzati tramite la bacheca collettiva del Corso di Studi, gestita dalla Prof.ssa Lucia Lopez. È possibile concordare con lo studente altro e diverso argomento.
Si ricorda che nell'ambito del corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza è stato avviato il Progetto Syn-Thesis: nuovi percorsi di alleanza didattica per redigere la tesi di laurea, volto promuovere la stesura di tesi di laurea sperimentali, basate su ricerche empiriche o giuridiche innovative ed originali, e spendibili altresì come prodotti di ricerca del Dipartimento di Diritto, Economia e Culture. La tesi di laurea che si iscrive nel progetto Syn-Thesis prevede che lo studente segua un percorso di ricerca in stretta collaborazione con il relatore, sia aperto alla cooperazione con istituti di ricerca ed enti esterni all'Università e arrivi alla formulazione di un testo non necessariamente esteso bensì dai contenuti originali, metodologicamente rigoroso e perciò suscettibile di pubblicazione.

Titoli di tesi disponibili in Diritto penale e in Diritto penale progredito
1) Il reato di diffamazione: evoluzione della giurisprudenza
2) La dimensione della dignità della persona nell'esecuzione della pena
3) La riforma dei delitti di corruzione.
4) L'agente provocatore e le operazioni sotto copertura: profili sostanziali e processuali (tesi interdisciplinare).
5) Il reato di pedofilia: profili vittimologici e dinamiche repressive (anche alla luce delle recenti prese di posizione della Chiesa cattolica).

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE