Università degli studi dell'Insubria

ANTROPOLOGIA GIURIDICA E DIRITTO COMPARATO

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2018/2019)

Docenti

Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
DIRITTO PRIVATO COMPARATO (IUS/02)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
35
Dettaglio ore: 
Lezione (35 ore)

Il Corso si inserisce nelle iniziative della Cattedra UNESCO: "Gender Equality and Women's Rights in the Multicultural Society" e mira a fornire allo studente una introduzione agli strumenti di indagine dell'antropologia giuridica e del diritto comparato per meglio comprendere il ruolo del diritto, sia pubblico che privato, nella società multiculturale attuale.
Il filo conduttore è quello dell’analisi dell’uguaglianza e della differenza nei vari stadi di evoluzione della società umana e in diversi contesti normativi attuali. In questa prospettiva, il corso mira a proporre agli studenti un quadro di riferimento per quanto concerne i grandi temi dell’uguaglianza, della differenza e della discriminazione, sia da un punto di vista culturale che da un punto di vista giuridico, con particolare riferimento alle donne e al genere.
Dopo avere identificato i fenomeni che hanno portato alla costruzione culturale delle differenze da un punto di vista antropologico, il corso si prefigge di fornire allo studente il bagaglio culturale per comprendere quale sia stato il ruolo del diritto (pubblico e privato) nel consolidare tali differenze nel corso delle diverse epoche storiche, così quale possa essere oggi il suo ruolo nel rimuoverle.

Per una proficua frequentazione del corso è necessario avere acquisito una buona conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato e del diritto pubblico.

In una prima parte, il corso offre allo studente un’introduzione all’antropologia giuridica, come disciplina volta a studiare il ruolo del diritto (norme, pratiche, simbologie, fatti con caratteristiche giuridiche) nell’antichità, così come oggi presso popolazioni lontane, caratterizzate da una cultura orale e da un’organizzazione sociale ‘semplice’.
Gli strumenti dell’antropologia giuridica verranno in particolare applicati allo studio dei fenomeni che hanno portato alla suddivisione dei ruoli tra uomini e donne. Verranno analizzate forme di patriarcato, così come di matriarcato. Alcune prassi, come le mutilazioni genitali, verranno studiate in chiave antropologica, mettendo in risalto la loro rilevanza attuale in alcuni contesti culturali e le reazioni da parte del diritto in alcuni sistemi giuridici.
In una seconda parte, lo studio della differenza tra generi verrà poi affrontato in chiave comparatistica, con riguardo all’evoluzione dei diritti delle donne in diversi contesti europei (Italia, Francia, Gran Bretagna), così come in alcuni altri ordinamenti giuridici extra-europei di riferimento. In particolare si analizzerà il sistema giuridico degli Stati Uniti, ove la presenza di problematiche specifiche in ordine alla razza e al genere hanno generato interessanti teorie in ordine alla c.d. “intersectionality”, termine con cui si descrive la sovrapposizione (o "intersezione") di diverse identità sociali e le relative possibili particolari discriminazioni. Lo studio del sistema giuridico degli Stati Uniti verrà affrontato assieme alla Prof. Tanya Hernandez, visiting professor della Fordham University di New York. Per quanto riguarda i sistemi giuridici asiatici, verranno esaminati i sistemi giuridici della Cina e dell'India.
Infine, lo studente verrà introdotto ai temi inerenti l’avvento della società multiculturale, in cui norme, istituti e tradizioni circolano con i flussi migratori e in cui il diritto internazionale sviluppa forme di tutela per le donne a livello sovrannazionale.

Il corso adotta un approccio interdisciplinare alla materia, coinvolgendo gli studenti:
1. nell’analisi critica di alcuni casi giurisprudenziali famosi,
2. nella lettura di alcuni testi letterari importanti, che mettono in luce la figura della donna nei diversi contesti normativi,
3. nella visione di alcuni film che rappresentano le donne di diverse culture e le diverse concezioni del diritto in ordine ad esse.

Le modalità di verifica dell’apprendimento consistono in un esame orale, con attribuzione del voto finale in trentesimi, vertente sull’intero programma del corso.

Per la valutazione dell’apprendimento, il voto finale è espresso in trentesimi e tiene conto dell’esattezza e qualità delle risposte (50%), della capacità di valutazione critica e di argomentazione (30%), nonché della proprietà di linguaggio (20%).

Gli studenti che desiderassero scrivere una tesina, sostitutiva dell’esame orale, su uno dei temi del corso possono farne richiesta al docente in classe.

Di volta in volta, sulla piattaforma e-learning verranno messe a disposizione le slides e i materiali relativi ad ogni singola lezione (letture e altri materiali), che costituiscono il materiale su cui vertirà la prova finale.
Per chi fosse interessato a delle letture di più ampio respiro sull’antropologia giuridica, anche per un’eventuale tesi in materia, si consiglia da un punto di vista generale: Rodolfo Sacco, Antropologia giuridica – Contributo ad una macrostoria del diritto, Il Mulino 2007.
Per le tematiche relative alla differenza di genere, si segnalano agli studenti interessati ad approfondire questi temi:
Françoise Héritier, Maschile e femminile. Il pensiero della differenza, Laterza, 2002;
Simone de Beauvoir, Il secondo sesso, Il Saggiatore, 2016;
Judith Butler, Questione di genere. Il femminismo e la sovversione dell'identità, Laterza, 2017.
Luce Irigaray, Speculum, Dell’altro in quanto donna, Feltrinelli, 2017.
Catharine A.MacKinnon, Le donne sono umane?, Laterza, 2012

Il Corso si inserisce nelle iniziative della Cattedra UNESCO: "Gender Equality and Women's Rights in the Multicultural Society" .
Fanno parte della stessa iniziativa la Rassegna Cinematografica "Le disobbedienti", che avrà inizio nel mese di ottobre e che vede riconosciuti 5 crediti ai frequentanti, previa verifica finale.
Al coro parteciperà un visiting professor dagli Stati Uniti, che quest'anno sarà la Professoressa Tanya Hernandez, della Fordham University (New York)

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE