Università degli studi dell'Insubria

LINGUA CINESE ED ESERCITAZIONE DI LINGUA CINESE (II ANNO)/1

A.A. di erogazione 2019/2020

 (A.A. 2018/2019)
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Base
Settore disciplinare: 
LINGUE E LETTERATURE DELLA CINA E DELL'ASIA SUD-ORIENTALE (L-OR/21)
Crediti: 
3
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
60
Dettaglio ore: 
Lezione (30 ore), Esercitazione (30 ore)

Per il secondo anno l’obiettivo è quello di ultimare l’apprendimento della grammatica di base e di aumentare il proprio patrimonio base di ulteriori 1.000 caratteri (totale di 1.800 caratteri a fine anno) e di ulteriori 1.000 vocaboli (totale di 2.000 parole a fine anno), nel contesto di frasi complesse attinenti ad ambiti di discorsivi sempre più articolati e sofisticati. Al termine del secondo anno di corso gli studenti che si sono applicati con costanza allo studio secondo l’insegnamento ricevuto potranno sostenere con successo l’esame HSK di livello IV. Si tratta di consolidare il livello A2 e preparare il terreno per il passaggio al B1. È vivamente raccomandata la partecipazione ad un secondo soggiorno-studio in Cina della durata di due mesi, questa volta presso la Northwest University di Xi’an, che spesso consente ad alcuni studenti l’inserimento in famiglia in condizioni di immersione piena. Il contrasto tra Cina costiera e Cina interna è uno degli elementi chiave per la comprensione della realtà cinese contemporanea, sia sul piano linguistico che su quello sociale e culturale. Si tratta dunque di un completamento ideale dell’esperienza proposta nel corso del primo anno. Durante questo secondo soggiorno studi, che prevede un mese di studio intensivo (80h) e un mese di viaggio attraverso la Cina, gli studenti sono incentivati a dividersi in piccoli gruppi con itinerari da gestire in piena autonomia, in modo da famigliarizzarsi con la vastità e complessità del paese.

Si presuppone che gli studenti iscritti a Lingua Cinese II anno abbiano già frequentato l’insegnamento relativo all’anno precedente o un altro corso di pari livello. Per chi fosse rimasto indietro, gli studenti più anziani che aderiscono all’associazione studentesca Tigre Bianca offrono generalmente un programma di sostegno allo studio.

Il corso si pone l’obiettivo di rafforzare le basi poste nell’anno precedente e di ampliare rapidamente le competenze degli studenti nella comprensione e nell’espressione della lingua cinese parlata e scritta. Consolidando l’impianto metodologico proposto nel corso dell’anno precedente, durante il secondo anno si miglioreranno le capacità di lettura e traduzione di testi complessi, tratti dalla stampa e dai nuovi media cinesi. Gli studenti saranno esposti anche al linguaggio dell’impresa turistica, che per molti di loro potrà rappresentare un contesto lavorativo futuro. Verranno inoltre spiegate le convenzioni e le abbreviazioni che permettono di ridurre la forma regolare dei caratteri alla forma corsiva, permettendo agli studenti di leggere senza eccessivi problemi frasi scritte a mano in situazioni di lavoro (post-it, memo, appunti, fax, note e fatture, menu, ecc.) e di cimentarsi anche con la “decodifica” di opere calligrafiche scritte in corsivo (onnipresenti in contesti pubblici cinesi, dai ristoranti e le sale ricevimento degli alberghi fino agli spazi di rappresentanza di aziende, atenei e musei). È chiaro che in quest’ultimo caso l’abilità richiesta si ferma al riconoscimento dei caratteri, poiché le opere calligrafiche sono generalmente redatte nella lingua cinese classica, che non è oggetto di insegnamento in questo corso. Infine, gli studenti saranno spinti a cimentarsi nella composizione scritta di testi in lingua cinese, che verranno corretti e commentati dalla docente madrelingua. Anche nel corso del secondo anno le esercitazioni con la docente madrelingua consentiranno agli studenti di lavorare in modo intenso e guidato sull’apprendimento di brevi discorsi e blocchi di conversazione strutturati, assimilati pienamente in modo da poter essere riprodotti con scioltezza e di agevolare l’accesso graduale alla conversazione libera. Un importante focus didattico di quest’anno sarà anche l’ascolto e la comprensione orale. Componenti costanti della didattica del secondo anno saranno dunque l’apprendimento guidato alla comprensione della scrittura corsiva (prime dodici lezioni – dispensa fornita dal docente) e l’avvio alla lettura dei giornali ed esercizi di traduzione di articoli dal cinese all’italiano. Quest’anno si completerà il programma della grammatica di base della lingua cinese moderna, con particolare attenzione ai complementi verbali e alle strutture tipiche della frase complessa.

Prevalentemente lezioni frontali, con occasionale ricorso ad attività laboratoriali.

L’esame per il secondo anno è scritto e orale (in un’unica soluzione) e comprende:
Una parte scritta, valutata in centesimi e propedeutico per l’accesso alla parte orale (chi prende meno di 60/100 nello scritto non accede all’orale e devo ripetere l’esame), che si divide in:
una sezione di dettato (8-10 frasi, per le quali è necessario fornire la trascrizione in caratteri semplificati, la trascrizione alfabetica in pinyin con indicazione del tono, l’indicazione del radicale di riferimento di ciascun carattere, una traduzione in lingua italiana. Facoltativa e premiata con 5/100 in più è l’indicazione delle forme originali nel caso di caratteri semplificati e di radicali che variano a seconda dell’uso di forme originali o semplificati);
una sezione di esercizi di grammatica (riempire gli spazi, riordina le parole, indica la frase corretta) e di traduzione dall’italiano al cinese (5 frasi);
una sezione di riconoscimento della scrittura corsiva;
una sezione di lettura, riassunto e traduzione di un articolo di giornale.
Una parte orale, che si basa sulla lettura e traduzione di testi appresi durante l’anno (con particolare attenzione ai testi in caratteri originali) e sulla conversazione libera in lingua cinese. Il voto finale in trentesimi viene ottenuto a partire da un algoritmo di conversione da centesimi a trentesimi per lo scritto. L’orale può aggiungere al massimo 3/30 al voto ottenuto nello scritto. Non si accede alla parte orale senza una sufficienza nella parte scritta. Ma non è possibile passare l’esame, anche in presenza di una prova scritta valida, se non si ottiene la sufficienza nella prova orale.
Il voto finale sarà compendiato da un punteggio supplementare (da 1/30 a 3/30 a seconda dei risultati ottenuti) per la partecipazione ad attività extracurriculari di vario genere e per la partecipazione alle prove di dettato, che dovrà essere però difeso in sede della prova orale, dirimente per la formulazione del voto finale.

Testi obbligatori:
Masini F. et al., Il cinese per gli italiani – Yidaliren xue Hanyu. Corso Base. Vol. 2, con CD-ROM, Milano, Hoepli (ISBN-10: 8820345285; ISBN-13: 978-8820345280).
Bulfoni C., De Troia P., et al, Il cinese per il turismo. Manuale di lingua e mediazione, Milano, Hoepli (ISBN-10: 8820375117; ISBN-13: 978-8820375119).

Testi e ausili software consigliati:
Si consiglia l’impiego di un buon dizionario compatto cinese-italiano/italiano-cinese oppure cinese-inglese/inglese-cinese, che segnali anche le forme originali dei caratteri, per esempio:
Zhang Shihua (a cura di), Dizionario di cinese. Cinese-Italiano/Italiano-Cinese, Milano, Hoepli (ISBN-10: 8820337835; ISBN-13: 978-8820337834).
Manser M.H., Concise English-Chinese/Chinese-English Dictionary (4th Edition), The Commercial Press-Oxford University Press, Beijing (ISBN-10: 7100059453; ISBN-13: 978-7100059459).
Per approfondire l’apprendimento della grammatica cinese, si consigliano le seguenti grammatiche in lingua italiana e inglese:
Li D., Cheng M., Jin D., Liu Y., A Practical Chinese Grammar for Foreigners (Revised Edition), Beijing, Beijing Language and Culture Press, 2008 (ISBN-10: 7561921632; ISBN-13: 978-7561921630).
Zhu C., Gao Y., A Chinese Grammar for English Speakers, Beijing, Peking University Press, 2013 (ISBN 13: 978-7-301-21865-5).
Teng W., Yufa! A Practical Guide to Mandarin Chinese Grammar, London, Routledge, 2011 (ASIN: B00MEY5TW4).
C. Ross, J.-H. Sheng Ma, Modern Mandarin Chinese Grammar. A Practical Guide, New York, Routledge. (ISBN 10: 0-415-70010-8, ISBN 13: 978-0-415-70010-8)
C. Ross, J.-H. Sheng Ma, B. He, Modern Mandarin Chinese Grammar. Workbook, New York, Routledge (ISBN 10: 0-415-70011-6, ISBN 13: 9-78-0-415-70011-5).
Charles N. Li C.N., Thompson S.A., Mandarin Chinese: A Functional Reference Grammar, University of California Press. (ISBN-10: 0520066103; ISBN-13: 978-0520066106).
M. Abbiati, Grammatica di cinese moderno, Venezia, Cafoscarina. (ISBN 88-85613-80-2).
V. Alleton, La grammatica del cinese, Roma, Astrolabio-Ubaldini Editore. (ISBN 10: 88-340-0385-3, ISBN 13: 978-88-340-0385-5)

Utilissimi alcuni programmi software che agevolano l’apprendimento della lingua cinese, offrendo piattaforme di lettura, scrittura, conversione automatica dalla forma originale a quella semplificata oppure dai caratteri alla trascrizione pinyin, esercitazioni di memorizazione (flashcards) facilitate. A titolo di esempio si citano i più comuni: Wenlin, DimSum, Anki (per PC e Mac, oppure AnkiDroid come App per gli smartphone Android) e Pleco (App per smartphone Android o Apple). L’impiego di queste applicazioni verrà illustrato in classe.

Giorno, luogo ed orario di ricevimento saranno concordati con gli studenti.