ECO-ETOLOGIA DELLA FAUNA TERRESTRE

A.A. di erogazione 2020/2021
Insegnamento opzionale

 (A.A. 2018/2019)
Anno di corso: 
3
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
ZOOLOGIA (BIO/05)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ore di attivita' frontale: 
56
Dettaglio ore: 
Lezione (40 ore), Esercitazione (16 ore)

Il corso si propone di fornire allo studente le conoscenze e le abilità necessarie per affrontare lo studio dell’ecologia comportamentale (con particolare riferimento ai vertebrati) e per saper impiegare le conoscenze e le abilità acquisite nell’ambito del suo percorso formativo.
Il corso affronta i principali aspetti dell'ecologia comportamentale, con un particolare approfondimento sui vertebrati (tra i quali Uccelli e Mammiferi), con specifico riferimento alla fauna europea di maggiore rilevanza da un punto di vista ecologico e gestionale, oggetto di programmi di ricerca e pianificazione faunistica e/o venatoria da parte di Enti pubblici e privati.
In particolare, le conoscenze fornite riguardano l'approccio sperimentale e in chiave evolutiva allo studio del comportamento in natura; la comprensione dei principali modelli interpretativi nel contesto di tematiche quali la selezione delle risorse, il rapporto costi/benefici, l'ottimizzazione, la competizione per le risorse; predazione e strategie antipredatorie; socialità; sistemi riproduttivi; comunicazione inter- e intraspecifica.
Gli argomenti del corso sono trattati non solo dal punto di vista teorico, ma anche ricorrendo a esempi pratici e a casi di studio relativi alla fauna terrestre europea e italiana.
Il corso prevede anche una serie di attività svolte in campo, riguardanti l'applicazione pratica degli argomenti teorici trattati nella parte frontale del Corso stesso.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
- comprendere i principali modelli interpretativi utilizzabili per analizzare le scelte comportamentali
- definire un quadro sperimentale per la raccolta di dati comportamentali
- applicare i concetti appresi a contesti applicativi quali ad esempio il monitoraggio faunistico.
- discutere gli argomenti trattati, i metodi utilizzati e i risultati raggiunti, usufruendo di un linguaggio scientifico appropriato,
- discutere criticamente le principali problematiche trattate,
- sviluppare la propria capacità di apprendimento anche attraverso collegamenti tra gli argomenti trattati.
Il corso si propone inoltre di migliorare le capacità di apprendimento e di giudizio individuale.

Non sussistono vincoli di prpoedeuticità. Risultano utili delle conoscenze pregresse di Zoologia generale ed Ecologia, nozioni elementari di rappresentazione grafica dei dati e di analisi dei dati. È necessaria la comprensione della lingua inglese, in quanto sia i testi utilizzati sia il materiale bibliografico di supporto fornito durante il corso sono in lingua inglese.

Le conoscenze teoriche e pratiche del corso saranno acquisite attraverso lo svolgimento del seguente programma, per un totale di 40 ore di lezioni frontali:
- Introduzione allo studio del comportamento in natura (2 ore).
- Introduzione al corso, introduzione all'Eco-etologia, inquadramento storico della disciplina, obiettivi e strumenti di indagine (2 ore).
- L'approccio sperimentale in Eco-etologia (2 ore).
- Impianto sperimentale, formulazione e verifica di ipotesi, realizzazione di esperimenti in natura, principi di trattamento ed analisi dei dati sperimentali (2 ore).
- Modelli interpretativi del comportamento (2 ore).
- Il modello costi/benefici, il concetto di “bilancio” tra costi e benefici, applicazioni della Teoria dei Giochi allo studio del comportamento (2 ore).
- Comportamenti e Strategie Evolutivamente Stabili (2 ore).
- Definizione di Strategia Evolutivamente Stabile, strategie stabili, strategie alternative e comportamenti opportunistici, strategie di predazione e strategie antipredatorie (2 ore).
- Sistemi riproduttivi e strategie riproduttive (2 ore).
- La selezione sessuale, competizione tra sessi ed entro sessi, l'investimento parentale, le cure parentali e i “conflitti familiari” (competizione tra genitori, tra figli e genitore-figlio) (2 ore).
- Il comportamento sociale (2 ore).
- La vita in gruppo: i vantaggi del branco, comportamenti “egoistici” e “altruistici”, mutualismo, cooperazione e selezione di gruppo (2 ore).
- Comunicazione e segnali (2 ore).
- Il concetto di “segnale”, “onestà” dei segnali, comportamento e forme di comunicazione (2 ore).
L'insegnamento prevede inoltre la trattazione di alcuni casi di studio e approfondimenti, per una durata di 2 ore ciascuno e a discrezione del docente. Si riportano per completezza tutti i casi di studio sinora trattati, il che non implica che per un dato anno accademico vengano trattati tutti:
- Eco-etologia della lepre variabile (2 ore).
- Cleptoparassitismo e strategie connesse negli Imenotteri (2 ore).
- Competizione per le risorse inter- e intraspecifica negli Sciuridi arboricoli (2 ore).
- Comportamento gregario ed eco-etologia dei Chirotteri (2 ore).
- La sessualità: vantaggi, svantaggi e conseguenze della gonocoria (2 ore).
- Le strategie comportamentali e il movimento: l’approccio biomeccanico al comportamento animale (2 ore).
- Selezione della preda negli uccelli ittiofagi (2 ore).
- Sistemi riproduttivi negli Sciuridi arboricoli (2 ore).
- Strategie antipredatorie in Anfibi e Rettili (2 ore).

Gli obiettivi formativi del corso verranno raggiunti attraverso lezioni frontali anche in videoconferenza per un totale di 48 ore (6 CFU). Le lezioni, che si avvalgono delle proiezione di slide, sono tutte impartite dal docente titolare. Delle 48 ore previste, 8 saranno dedicate a un'esercitazione in campo, dedicata allo svolgimenti di osservazioni comportamentali in natura (presso un Parco Faunistico o in un’area naturale idonea, a discrezione del docente) e alla conseguente analisi dei dati raccolti in laboratorio informatico (8 ore), complementando le nozioni teoriche con la presentazione e svolgimento di applicazioni pratiche e la redazione di una breve relazione dell’attività svolta, utile ai fini della verifica dell’apprendimento.
È consigliata la frequenza alle lezioni, ma non è obbligatoria: a tale proposito, tutti i materiali didattici utilizzati (slide, set di dati, etc.) sono resi disponibili tramite la piattaforma e-learning di Ateneo.

L'obiettivo della prova finale è quello di verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi, valutando in primo luogo il possesso degli elementi conoscitivi di base e quindi la capacità dello studente di utilizzarli in autonomia per la risoluzione di problematiche reali. L'esame comprende una prova intermedia orale, che sarà possibile sostenere appena terminato il corso, e in una prova finale, condizionata allo svolgimento delle attività di esercitazione.
Nel colloquio orale relativo alla prova intermedia verranno poste allo studente alcune domande (tra cui almeno una a scelta) concernenti il programma dell'insegnamento e riguardanti sia concetti generali che problematiche o tecniche specifiche.
La prova finale consiste nella discussione di una breve relazione scritta concernente le attività svolte durante le uscite in campo, redatta secondo le modalità esposte dal docente durante il corso e messe a disposizione sulla piattaforma e-learning di Ateneo.
Nella formulazione del giudizio, oltre dell livello di conoscenze teoriche acquisite,il docente terrà conto anche della qualità dell’esposizione, della competenza nell’impiego del lessico specialistico nonché della capacità di ragionamento critico.
Il giudizio per la prova finale verrà formulato considerando i medesimi criteri sopra esposti per il colloquio orale, con due ulteriori criteri valutativi relativi rispettivamente alla capacità di applicare le conoscenze teoriche alle attività pratiche svolte e alla capacita di effettuare ricerche bibliografiche e riportarne i risultati.
Il voto finale è espresso considerando la media pesata del voto ottenuto per la prova intermedia (2/3) e di quello ottenuto per l'elaborato finale (1/3).

Lo studente dovrà utilizzare obbligatoriamente uno dei seguenti testi:

N.B. Davies, J.R. Krebs, S.A. West (2012). An introduction to Behavioural Ecology, 4th Edition. Wiley-Blackwell. ISBN 978-1-4051-1416-5 (paperback) 978-1-4443-3949-9 (hardback)

J.R. Krebs, N.B. Davies (2016). Ecologia e comportamento animale. Nuove edizione riveduta e ampliata. Traduzione di P. Messina, M. C. Lorenzi. Bollati Boringhieri. ISBN 978-88-339-2826-5 (paperback)

Le slide utilizzate durante le lezioni frontali, così come il materiale multimediale (video) oltre ad eventuali altri sussidi didattici sono a disposizione dello studente sul portale e-learning di Ateneo.

Il docente è sempre a disposizione per il ricevimento previo appuntamento tramite e-mail..
Su richiesta degli studenti, il docente può dedicare la prima parte di ogni lezione a chiarimenti e approfondimenti dei temi trattati nelle precedenti lezioni.
Si raccomanda caldamente l'utilizzo della piattaforma e-learning (forum, glossari) per lasciare traccia a tutti gli studenti di eventuali chiarimenti richiesti.

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A.A. 2020/2021

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2019/2020

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE