Università degli studi dell'Insubria

TEORIA GENERALE DEL DIRITTO

A.A. di erogazione 2019/2020

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
 (A.A. 2018/2019)
L'insegnamento è condiviso, tecnicamente "mutuato" con altri corsi di laurea, consultare il dettaglio nella sezione Mutuazioni
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Base
Settore disciplinare: 
FILOSOFIA DEL DIRITTO (IUS/20)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
35
Dettaglio ore: 
Lezione (35 ore)

Il corso si propone di presentare e approfondire alcuni concetti teorici generali e/o universali del diritto, partendo da un esame dei contenuti offerti dall’ordinamento giuridico positivo. L’analisi di tali concetti (come quelli di giustizia, ordinamento giuridico, norma giuridica, sanzione, fonti del diritto e altri utilizzati quotidianamente nella pratica giuridica), verrà condotta alla luce delle principali correnti dottrinali; al tempo stesso, si cercherà di evidenziare l’attualità dei problemi indagati, guidando gli studenti a vagliare criticamente le categorie concettuali individuate dalla dottrina teorico-giuridica.
Il corso possiede dunque anche un taglio pratico, in quanto diretto a fornire agli studenti i primi strumenti di analisi e “scomposizione” del ragionamento teorico-giuridico.
A tal fine, saranno presentati alcuni esempi di argomentazione giuridica, sui quali gli studenti verranno invitati a ragionare con un approccio anche critico, compatibilmente con le competenze dagli stessi già acquisite.
Al termine del corso lo studente è chiamato a dimostrare di possedere una conoscenza adeguata delle tematiche trattate nel programma e approfondite nel corso delle lezioni, nonché a dar prova di saper esporre correttamente i principali concetti esaminati, sotto il profilo tanto espressivo quanto tecnico.
In particolare, la prima parte del corso è volta a fornire agli studenti una solida base relativa alla conoscenza delle principali correnti teorico-giuridiche; la seconda parte del corso è diretta a stimolare la loro capacità di ragionare sui temi specifici indicati nel programma, mettendo in relazione i principi teorici ed in particolare ermeneutici analizzati con i casi di argomentazione giuridica trattati a lezione.

Non sono prescritte propedeuticità per sostenere l’esame, ma è fortemente consigliata una adeguata conoscenza della Filosofia del diritto.

Il corso si articolerà in due parti:
a) una prima parte, a carattere introduttivo, dedicata agli sviluppi della disciplina e ad un’analisi delle correnti teoriche principali (15 ore);
b) una seconda parte, vertente sull’analisi di argomenti specifici come, ad esempio, i concetti di diritto e di norma, di ordinamento giuridico, di validità ed efficacia, di funzioni del diritto. Si esamineranno inoltre le principali problematiche legate all’interpretazione del diritto, alla logica e all’argomentazione giuridica (20-25 ore).
Verrà prestata attenzione ad eventuali novità legislative o giurisprudenziali e saranno organizzati seminari di approfondimento con ospiti del mondo accademico.

Il corso si svolge nel primo semestre ed è articolato in circa 35 ore.
La didattica comprenderà:
- lezioni prevalentemente teoriche, volte ad illustrare principi e concetti della disciplina;
- lezioni a carattere seminariale, vertenti su tematiche specifiche ed eventualmente suggerite dall’attualità;
- discussioni su materiali, volte a stimolare le capacità di analisi e di ragionamento critico su testi giuridici.

La verifica dell’apprendimento consisterà in un esame orale vertente sul programma indicato e, per gli studenti frequentanti, sugli argomenti trattati durante le lezioni, con domande di carattere generale relative alle principali correnti teoriche esaminate e domande più specifiche volte all’approfondimento dei temi analizzati. L’attribuzione del voto finale sarà espressa in trentesimi. Oltre alla padronanza espressiva e alla capacità di usare in maniera appropriata il linguaggio tecnico-giuridico, essenziali per ogni esame di diritto, sarà valutata l’abilità nel riferire i contenuti del programma, nel ragionare e argomentare in maniera critica in relazione ai problemi specifici proposti durante il corso.
La frequenza al corso costituirà criterio preferenziale per l’assegnazione di tesi e dissertazioni scritte.

M. JORI-A. PINTORE, Manuale di teoria generale del diritto, Giappichelli, Torino, ult. ed. (ISBN: 8834850688)
Sulla piattaforma e-learning saranno caricati materiali giuridici o casi giurisprudenziali oggetto di eventuale discussione e presentazioni power-point.
Eventuali modifiche saranno comunicate nel corso dell’anno accademico.

Il ricevimento è fissato subito dopo la lezione o negli orari indicati dalla docente. Ulteriori dati e informazioni relativi al corso potranno essere forniti tramite il sito dell’Università e la piattaforma e-learning, consultabile sul medesimo sito.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE