Università degli studi dell'Insubria

COMUNICAZIONE, TRADUZIONE, INTERCULTURA

A.A. di erogazione 2018/2019
Insegnamento opzionale

Laurea Magistrale in SCIENZE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE (A.A. 2018/2019)
Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
ESTETICA (M-FIL/04)
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
64
Dettaglio ore: 
Lezione (64 ore)

Obiettivo del corso è quello di esplorare il mondo del mito e delle sue declinazioni, come dispositivo per accedere all’odierna cultura di massa, e comunicarla. Conoscere la “fortuna” del mito, nelle sue varie accezioni, ed entrare nell’“officina” della sua costruzione, costituisce infatti un importante strumento della teoria e della pratica inter-culturale e inter-mediale. Per questa ragione le lezioni intendono spaziare in diverse direzioni, da quella estetico-filosofica a quella socio-antropologica, da quella psicanalitica a quella storico-politica, da quella teologica a quella artistica, da quella letteraria a quella visuale. È all’interno della rete tracciata da questi sentieri (e altri, da scoprire) che la questione massmediatica delle “icone del Novecento” trova – come vedremo – la sua strada maestra.

Prerequisiti: 

nessuno

Le lezioni saranno volte ad analizzare – attraverso la lettura e il commento di alcuni passi chiave mutuati da testi canonici (Barthes, Benjamin, Herder, Jung, Kafka, Nietzsche) – la costruzione della dimensione mitologica, in tutte le sue potenzialità e nelle sue più interne contraddizioni. A partire da questa base si potranno prendere in esame alcuni esempi tipici di icone culturali: dalle figure degli angioletti nella “Madonna Sistina” di Raffaello (Bloch) alla mitologia nordica dell’eterna giovinezza (Herder); dalla rinascita di Dioniso alla trasposizione letteraria di alcune figure socio-politiche (ad es. dallo stregone al leader populista); dalla descrizione della Ninfa nei quadri del Rinascimento (in Warburg) alla trasposizione letteraria della grazia rappresentata da Jacqueline Kennedy (nei romanzi di Jelinek) o della bellezza di Marilyn Monroe (nella pop-art); dal Super-uomo nietzscheano alla figura di Superman; dai topi che popolano i racconti di Kafka (ma ancor prima le favole dei fratelli Grimm) al Mickey-mouse di cui parla Benjamin, o che rappresentano il dramma della Shoah nel Graphic-novel dal titolo Maus di Spiegelmann, o che (ancora nei loro ibridismi) ritroviamo in alcuni esempi cinematografici (ad es. Mon oncle d’Amerique di Resnais).
Nell’esplorazione delle rielaborazioni dei miti, e dei paramiti (in un passo incrociato di memoria e oblio) si scoprono insospettate “affinità elettive” tra ambiti apparentemente lontani. Questo accade perché le icone mitologiche, adottando una “disposizione estetica”, hanno saputo emanciparsi dal loro “piedistallo” di origine per contaminarsi con altre forme culturali, guadagnando così un loro importante campo di azione in quel patrimonio simbolico da cui attinge sia il registro giornalistico, sia l’immaginario collettivo.

Il corso, articolato su 8 cfu, prevede un arco temporale di 64 ore di lezioni frontali. Ogni lezione contempla momenti di discussione, e di confronto. Si intende utilizzare anche slides e filmati come materiale didattico.

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

L’esame si svolgerà in forma orale sui contenuti del corso. Oltre allo studio dei testi in programma, verrà valutata anche la capacità di approfondire un tema, e l’abilità di collegare diversi aspetti, e di muoversi tra le varie discipline. I non frequentanti sul programma previsto, e sono pregati di prendere contatto con la docente.

A scelta dello studente 3 (tre) testi (o gruppi di testi) tra quelli indicati di seguito:
1) J.G. Herder, Iduna o il pomo del ringiovanimento, ETS, Pisa 2019 (in uscita).
2) Fr. Nietzsche, La nascita della tragedia, Adelphi, Milano.
3) Fr. Kafka, Racconti (Prometeo; Giuseppina la cantante, o il popolo dei topi; Indagini di un cane, La metamorfosi, Una relazione per un’Accademia, Un digiunatore, Piccola favola, Voler diventare un indiano, Un’antica pagina).
4) R. Musil, Pagine postume pubblicate in vita, Einaudi, Torino (solo alcuni saggi che verranno indicati a lezione).
5) W. Benjamin, Mickey Mouse, Il melangolo, Genova + A. Spiegelman, Maus, Einaudi, Torino.
6) L. Wittgenstein, Note al ramo d’oro di Frazer, Adelphi, Milano
7) R. Barthes, Miti d’oggi, Einaudi, Torino.
8) C. G. Jung-K. Kerényi, Prolegomeni allo studio scientifico della mitologia, Torino, Bollati Boringhieri, 1999.
9) E. Jelinek, Jackie, La Nave di Teseo, Milano.
10) C. Hauke, I. Alister (a cura di), Jung e il cinema, Mimesis, Milano-Udine 2018.
11) A. Kiefer, L’arte sopravvivrà alle sue rovine, Feltrinelli, Milano 2018.

Per i non frequentanti, si richiede l’integrazione del volume G. Dorfles, Nuovi riti, nuovi miti, Skira o in alternativa di U. Eco, Apocalittici e integrati, Bompiani, Milano.

La docente si riserva di indicare eventuale materiale supplementare durante le lezioni, o di modificare qualche testo se le circostanze editoriali lo richiedono (ovvero se risulta fuori commercio).

La docente riceve gli studenti alla fine delle sue lezioni o per appuntamento, e può essere contattata, anche per ulteriori informazioni, via mail: micaela.latini@uninsubria.it. È previsto l’utilizzo di social-media dedicati al corso, come l’allestimento di una pagina facebook e l’utilizzo della piattaforma academia.edu.