Università degli studi dell'Insubria

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento obbligatorio

Laurea triennale in SCIENZE DEL TURISMO
 (A.A. 2018/2019)

Docenti

Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Base
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
35
Dettaglio ore: 
Lezione (35 ore)

Il corso intende offrire un quadro sistematico delle strutture proprie del diritto dell’Unione europea, attraverso un’introduzione storica, e la successiva analisi delle Istituzioni, delle fonti del diritto, dei principi fondanti l’ordinamento.
Il corso intende fornire, come obiettivo minimo, la comprensione del funzionamento dell’Unione europea come sistema sovranazionale e i suoi rapporti con l’ordinamento nazionale. Inoltre, si intende promuovere, nello studente, la capacità di utilizzare in modo appropriato il linguaggio giuridico specialistico del diritto dell’Unione europea, e di saper argomentare con autonomia di giudizio. Lo studente è chiamato, al termine del corso, a dimostrare di possedere competenze adeguate in particolare in relazione a: (a) la composizione e la funzione delle Istituzioni e dei principali organi dell’Unione europea; (b) le fonti del diritto, le loro caratteristiche nell'ordinamento dell’Unione, i loro effetti negli ordinamenti nazionali, l’incidenza nella sfera giuridica soggettiva dei privati; (c) i principi fondanti l’ordinamento dell’Unione europea e le loro funzioni; (d) gli strumenti per far valere le posizioni giuridiche soggettive di favore, garantite dall'ordinamento dell’Unione europea, negli ordinamenti nazionali; (e) i diritti della cittadinanza.
Al termine del corso lo studente dovrebbe essere complessivamente in grado di: (a) comprendere in un’ottica globale il funzionamento dell’ordinamento dell’Unione europea; (b) risolvere alcuni problemi istituzionali semplici; (c) individuare gli strumenti per la soluzione di tematiche più complesse.

E’ opportuna una conoscenza adeguata delle Istituzioni di diritto pubblico, utile ai fini dell’acquisizione di un corretto linguaggio giuridico, dell’approccio istituzionalistico, della visione nel suo complesso e nella sua complessità di un ordinamento giuridico, del possesso di alcune nozioni fondamentali.

1. Introduzione: origini storiche dell’Unione europea;
2. L’ordinamento giuridico dell’Unione europea
a. l’Unione come ordinamento autonomo
b. peculiarità dell’ordinamento dell’Unione
c. i principi fondanti l’Unione europea
3. Il sistema delle competenze
a. il principio delle competenze di attribuzione
b. le tipologie di competenze
c. le competenze esterne
4. Il quadro istituzionale
a. analisi della composizione e della funzione delle istituzioni dell’Unione
b. i rapporti fra le istituzioni
c. analisi della composizione e della funzione di altri organi fondamentali e del loro ruolo nei rapporti interistituzionali
- il Mediatore
- il Comitato delle Regioni
- il Comitato economico e sociale
- l’Alto Rappresentante
5. Le fonti del diritto
a. i Trattati
b. le fonti intermedie
c. il diritto derivato
d. la soft law
e. il diritto di terzo grado
f. la procedura legislativa ordinaria
6. L’adattamento
a. il principio del primato
b. la l. 234/2012
7. La cittadinanza dell’Unione europea
a. nozione
b. diritti derivanti
c. le libertà di circolazione del cittadino.
Gli studenti dell’anno successivo al terzo possono scegliere se presentare questo programma, oppure quello relativo al proprio anno di corso, purché aggiornato.

Il corso è strutturato in lezioni frontali per la durata di 35 ore, durante le quali sono presentare slide. E’ incentivata in aula la discussione dei temi affrontati. A tal fine, è utile una previa lettura dei manuali di testo.
Si raccomanda l’iscrizione alla piattaforma e-learning, nella quale sono pubblicati: materiali utili allo studio, le slide presentate durante le lezioni, novità normative e giurisprudenziali, documenti, atti normativi di riferimento, giurisprudenza. Inoltre, vengono segnalati tutti gli aggiornamenti relativi al corso.
Tutte le informazioni utili alla preparazione dell’esame sono già presenti all’interno di questa scheda, e ripetute nella piattaforma e-learning. La docente è quindi reperibile solo per richieste di chiarimenti, o di approfondimenti sul contenuto del programma, e non sul programma, sui testi consigliati e sulle modalità d’esame.

L’esame finale consiste in una prova orale con attribuzione del voto finale in trentesimi, vertente su tutto il programma, condotto secondo la modalità del cono rovesciato. Pertanto, la prima domanda è a carattere generale, ed è finalizzata a verificare il livello minimo di preparazione dello studente. Spetta al candidato dimostrare di possedere una conoscenza approfondita dell’argomento generale, e di essere in grado di collegarlo ad altri argomenti. Sulla base della risposta fornita alla prima domanda, possono seguire ulteriori domande di carattere generico, ovvero domande più specifiche che aprono, a loro volta, ulteriori percorsi di approfondimento.
Oggetto di valutazione sono: (a) le capacità espositive; (b) la padronanza del linguaggio giuridico appropriato; (c) la specificità nell'approfondimento dei contenuti del programma; (d) la padronanza della giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea e della Corte Costituzionale, nei limiti oggetto del corso; (e) la capacità critica; (f) la capacità di collegare tra loro i vari istituti.
Potrà essere predisposta una prova scritta nel mese di maggio, interamente sostituiva della prova orale. La prova sarà strutturata in 4 o 5 domande aperte su temi oggetto del programma e discusse in aula. Qualora lo studente accetti il voto positivo conseguito alla prova scritta, dovrà iscriversi e presentarsi a un appello della sessione estiva (giugno-luglio-settembre) per la sola registrazione del voto. Lo studente può non accettare il voto della prova scritta semplicemente presentandosi per sostenere l’orale. In questo caso, il voto della prova scritta non è più utilizzabile.

Si suggerisce lo studio dal seguente testo:
Villani, Istituzioni di Diritto dell’Unione europea, Cacucci Editore, 2017, tranne cap. 8 [Le competenze giudiziarie] (o comunque ultima edizione)

Il manuale è meramente consigliato: lo studente può preparare l’esame con le modalità e sui testi che preferisce. In particolare.

E’ invece essenziale la conoscenza dei testi normativi, e in particolare del Trattato sull'Unione Europea e del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, per la parti oggetto del corso. Si può far uso delle diverse raccolte presenti in commercio, purché aggiornate, oppure consultare i testi gratuitamente sul sito: eur-lex.europa.eu.
Per il testo dei Trattati si suggerisce:
Nascimbene, Unione europea. Trattati, Giappichelli 2016.

Secondo semestre

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE