Università degli studi dell'Insubria

ANALISI DEL TESTO E SCRITTURA GIORNALISTICA

A.A. di erogazione 2018/2019

Laurea Magistrale in SCIENZE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE (A.A. 2018/2019)
Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
64
Dettaglio ore: 
Lezione (64 ore)

L’insegnamento si propone l’obiettivo di definire e analizzare i differenti modelli di scrittura giornalistica, secondo una prospettiva diacronica e correlata ai diversi ambiti di applicazione. La prospettiva diacronica consente di cogliere le linee essenziali dello sviluppo delle forme veicolari (dalla gazzetta al giornale politico e d'informazione, dalla rivista al quotidiano), la subordinazione del testo giornalistico alle molteplici esigenze contingenti (pubblico-contesto, propaganda, pubblicità, condizionamento delle proprietà, ecc.) e a delinearne le conseguenti tipologie, i gradi di innovazione e condizionamento. Gli ambiti di applicazione della scrittura definiscono più precisamente le differenti tipologie testuali (l'articolo di cronaca, il reportage, il commento politico, l'elzeviro, ecc.), sulla cui base si attiva un percorso di approfondimento analitico, diretto in linea principale alle categorie attuali della scrittura giornalistica e alle loro caratterizzazioni.
L'obiettivo finale è quello di offrire strumenti di analisi e di valutazione, anche nei termini di una riflessione storica e teorica, delle prassi della scrittura giornalistica, con la conseguente capacità di produrre in autonomia testi pertinenti, efficaci ed adeguati.
I risultati di apprendimento attesi sono pertanto:
•La consapevolezza dei concetti di variabilità e condizionamento storico della prassi della scrittura giornalistica;
•La capacità di riconoscere il rapporto tra modalità espressiva e condizionamenti formali e non formali della scrittura giornalistica in relazione alla tipologia veicolare (giornale, rivista, radio e televisione, web, ecc.);
•Il riconoscimento delle caratterizzazioni essenziali dei differenti modelli di scrittura;
•La capacità di analisi critica delle tipologie testuali connesse alla scrittura giornalistica;
•La capacità di applicare tali conoscenze alla redazione di testi giornalistici, mirati alle differenti aree comunicative, subordinati a vincoli di volta in volta definiti (spazio, pubblico, livelli di approfondimento, ecc.) e sottoponendoli ad autoverifiche pragmatiche in termini di correttezza formale, pertinenza, efficacia ed adeguatezza.

Prerequisiti: 

Gli insegnamenti del curriculum triennale, in particolare delle aree linguistiche, storiche e di comunicazione scientifica, costituiscono il patrimonio concettuale essenziale per affrontare i temi proposti nel corso. Non sono richieste altre conoscenze e/o abilità specifiche.

I principali argomenti trattati nel corso sono:

•Elementi di storia della comunicazione giornalistica: dalla gazzetta al giornale (cinque ore).
•Il giornalismo politico e di cronaca nella sua evoluzione storica (cinque ore).
•Il Novecento e le nuove modalità di comunicazione: il quotidiano, la radio, la televisione. Il Nuovo Millennio e il web (cinque ore).
•Il condizionamento del contenitore: le tipologie testuali dell'articolo giornalistico, il confezionamento della pagina, il titolo, i sottotitoli e altri elementi gerarchici (quattro ore).
•Il concetto di notizia: condizionamenti e variabilità (tre ore).
•Analisi dei principi comunicativi in termini di pertinenza ed efficacia (cinque ore).
•Categorie e tipologie testuali (cinque ore).
•Approfondimenti: l'articolo di cronaca, le news analysis, il commento politico (cinque ore).
•Il reportage in prospettiva storica (cinque ore).
•Il condizionamento del canale: il giornalismo radiotelevisivo e il web (tre ore).
•L'evoluzione sociale e tecnologica come fattore d'innovazione della scrittura (quatto ore).
•Lettura e analisi di testi giornalistici storicamente esemplari (cinque ore).
•Produzione di brevi testi nella forma del reportage e dell'articolo di cronaca, con autocommenti e autoverifiche (dieci ore).

Gli obiettivi formativi del corso verranno raggiunti attraverso la modalità delle lezioni frontali (per un totale di 64 ore), che prevedono presentazione e discussione di testi specifici. I testi elaborati autonomamente da parte degli studenti sono realizzati al di fuori delle ore di lezione (consentendo a chi li redige di potersi così servire di documentazione adeguata) e vengono discussi e valutati in aula.

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

L’esame consiste in un colloquio orale. Il fine è la capacità di rielaborazione e l'approfondimento personale dei contenuti del corso. I manuali, con le letture previste dal programma e le schede didattiche, consentono la formulazione di domande che verifichino in prima istanza la conoscenza dell’argomento, quindi la capacità espositiva, la capacità di analisi critica e l'appropriazione personale dei contenuti. Il voto viene stabilito sulla base della correttezza e pertinenza delle risposte, quindi dell’abilità comunicativa e della capacità di motivare adeguatamente affermazioni, analisi e giudizi, e infine (dato che, a margine del corso, è prevista anche l'elaborazione di testi scritti funzionali alle differenti tipologie testuali della scrittura giornalistica) della qualità riconosciuta agli elaborati scritti.

Le slide del Corso, in formato PowerPoint, sono rese disponibili man mano sul sito e-learning dell’insegnamento.
È inoltre richiesto lo studio del manuale:
•U. CARDINALE, Manuale di scrittura giornalistica, Torino, Utet, 2011.
E costituiscono approfondimenti del corso i seguenti titoli:
- M. LOPORCARO, Cattive notizie. La retorica senza lumi dei mass media italiani, Feltrinelli, 2005 (o edd. successive)
- R. BALDASSARI, Giornalismo, informazione e comunicazione, Marsilio, 2014.
- G. ORWELL, Nel ventre della balena, Bompiani, 2013.
- G. ORWELL, Omaggio alla Catalogna, Oscar Mondadori, 2012.
- E. HEMINGWAY, Per chi suona la campana (Oscar Mondadori), e di G. ORWELL, Omaggio alla Catalogna (idem), integrali.
- A. BRILLI, Il viaggiatore immaginario. L'Italia degli itinerari perduti (Il Mulino, 1997 e rist. successive).
- G. PIOVENE, Viaggio in Italia (Oscar Mondadori).
- C. DE SETA, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, 2014- P. P. PASOLINI, Scritti corsari, Garzanti, 2014 (o edd. precedenti).
- H. ZIMMERN, Corriere di Londra. 1884-1910, a cura di C. Del Vivo, Milano, Fondazione Corriere della Sera, 2014.

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A.A. 2017/2018

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2012/2013

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE