LINGUAGGI E TEORIE DELL'IMMAGINE

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento opzionale

Laurea triennale in SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
 (A.A. 2018/2019)

Docenti

Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
ESTETICA (M-FIL/04)
Crediti: 
9
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72
Dettaglio ore: 
Lezione (72 ore)

Obiettivo del corso è quello di esplorare l’intreccio tra i linguaggi e le teorie dell’immagine in una prospettiva molto ampia, muovendo dalle declinazioni della raffigurazione del mito secondo autori classici come Herder, attraversando le questioni dell’immagine artistica in Goethe, per poi esaminare alcuni esempi significativi di èkphrasis, ovvero di modalità con cui le parole “dicono”, “evocano” immagini nell’epoca moderna. Per “immagini” si intendono quindi sia riferimenti pittorici, sia i modelli plastici o anche le pellicole fotografiche. Per testi si intendono qui tanto alcuni saggi esemplari, quanto opere letterarie. Anzi è proprio l’intreccio che, in quest’ottica, viene privilegiato, nella consapevolezza che per accedere alla fortezza dell’immagine occorre percorrere vie diverse, a volte anche strade poco battute. Conoscere il potere delle immagini, indagarlo nelle sue varie accezioni (esaminando anche le immagini del potere), significa infatti entrare nell’“officina” dell’odierna cultura di massa. Per questa ragione le lezioni del corso intendono spaziare in diverse direzioni, da quella estetico-filosofica a quella socio-antropologica, da quella psicanalitica a quella storico-politica, da quella teologica a quella artistica, da quella letteraria a quella visuale. È all’interno della rete tracciata da questi sentieri (e altri, da scoprire) che la questione massmediatica delle “icone del Novecento” trova – come vedremo – la sua strada maestra.

Forte interesse di tipo umanistico (in particolare filosofico-letterario), consolidato durante la scuola superiore; attenzione al mondo della comunicazione e considerazione dell’ambito della cultura visuale (arte figurativa, cinema, fotografia).

Le lezioni saranno volte ad analizzare – attraverso la lettura e il commento di alcuni passi chiave mutuati da testi canonici (Foucault, Goethe, Herder, Nietzsche, Wittgenstein) – la costruzione della “dimensione immaginifica”, in tutte le sue potenzialità e nelle sue più interne contraddizioni. A partire da questa base si potranno prendere in esame alcuni esempi tipici di immagini: dalle figure ornamentali (Bloch) alla mitologia nordica dell’eterna giovinezza (Herder); dal Leonardo di Goethe al Raffaello di Nietzsche o al Tintoretto di Bernhard; dalle riflessioni sula scultura di Rodin da parte di Anders e Simmel alle ricerche sulla immagine fotografica (Sontag e Bachmann), dalle fotografie di guerra alla questione della rielaborazione della memoria (Sebald). Nell’esplorazione delle immagini (malgrado tutto) di Didi-Huberman si incontra la questione della Shoah, in tutta la sua portata drammatica. È così che, davanti a un vasto repertorio di immagini, si scoprono insospettate “affinità elettive” tra ambiti apparentemente lontani. Il perché questo accada è già contenuto in una lapidaria proposizione di Wittgenstein, in cui il filosofo austriaco distingue tra l’immagine come quadro di genere e l’immagine come ritratto. Nel reciproco intreccio di vedere e guardare, allora, le immagini guadagnano un loro importante campo di azione, assumendo un ruolo chiave nelle strategie comunicative.

Il corso, articolato su 8 cfu, prevede un arco temporale di 64 ore di lezioni frontali. Ogni lezione contempla momenti di discussione, e di confronto. Si intende utilizzare anche slides e filmati come materiale didattico.

L’esame si svolgerà in forma orale sui contenuti del corso e verterà sullo studio dei testi in programma. Oltre alla conoscenza del contenuto del corso, verrà valutata la capacità di collocare le opere nella loro opportuna cornice storica-culturale (10 punti), l’abilità di approfondire un tema (5 punti), e di argomentarlo criticamente (5 punti), la competenza a collegare diversi aspetti e a tracciare affinità/divergenze tra i diversi autori (5 punti), nonché la correttezza espositiva (5 punti). I non frequentanti sono pregati a prendere contatto con la docente.

A scelta dello studente 3 (tre) testi (o gruppi di testi) tra quelli indicati di seguito:
1) A. Kiefer, L’arte sopravvivrà alle sue rovine, Feltrinelli, Milano (PERCORSO ART.)
2) A. Warburg, Il rituale del serpente, Adelphi (PERCORSO ANTROPOLOGICO) o in alternativa A. Warburg, Botticelli, SE (PERCORSO ARTISTICO).
3) AA.VV., Filosofia e pittura nel Novecento, a cura di A. Pinotti, Guerini, Milano 1998 (ANTOLOGIA FILOSOFICA).
4) C. Einstein, Scultura negra, Abscondita (PERC. ART.)
5) Didi-Huberman, Immagini, malgrado tutto, Raffaello Cortina, Milano (PERCORSO FIL.)
6) E. Bloch, Ornamenti, Armando edizioni (PERC. FIL.)
7) Fr. Kafka, Il processo, ed. a scelta (PERCORSO LETTERARIO)
8) Fr. Nietzsche, Così parlò Zarathustra, Adelphi (PERCORSO LETTERARIO-FILOSOFICO).
9) G. Anders, Scritti dall’esilio americano, Palomar, Bari (IN FOTOCOPIE), (PERC. FIL.)
10) G. Anders, Uomo senza mondo, Spazio libri editore, Ferrara (IN FOTOCOPIE), (PERC. FIL.)
11) G. Perec, Storia di un quadro, Skira (PERCORSO LETT.)
12) G. Simmel, Michelangelo, SE (PERCORSO FILOSOFICO-SOCIOLOGICO)
13) Goethe, Scritti sull’arte e sulla letteratura, Bollati Boringhieri (PERCORSO LETTERARIO) o in alternativa Goethe, Il carnevale romano, Salerno ed. + Goethe, Il cenacolo di Leonardo, Abscondita (PERCORSO LETTERARIO).
14) J.G. Herder, Iduna o il pomo del ringiovanimento, ETS (PERCORSO LETTERARIO-FILOSOFICO).
15) J.L. Nancy, Il ritratto e il suo sguardo, Raffaello Cortina, Milano (PERCORSO FIL.)
16) J.P. Sartre, Tintoretto o il sequestrato di Venezia, Marinotti (PERCORSO FIL.)
17) L. Wittgenstein, Pensieri diversi, Adelphi (PERC. FIL.)
18) M. Foucault, Le parole e le cose, Rizzoli, cap. I (pp. 17-30 ovvero “La damigella d’onore”) + Id., Questo non è una pipa, SE (PERC. FIL.)
19) P. Handke, Nei colori del giorno, Garzanti (PERCORSO LETT.)
20) R. Musil, Pagine postume pubblicate in vita, Feltrinelli, in fotocopie (PERC. LETT.)
21) R. Musil, Sulla stupidità, SE (PERCORSO LETT.)
22) S. Sontag, Sulla fotografia, Einaudi (PERCORSO FIL.)
23) Th. Bernhard, Antichi Maestri, Adelphi (PERCORSO LETTERARIO).
24) W. Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi (PERC. FIL.)
25) W. G. Sebald, Gli anelli di Saturno, Adelphi (PERCORSO LETT.)

Per i non frequentanti, al solo fine di fornire un ausilio per la comprensione dello sfondo teoretico, si richiede l’integrazione di un volume a scelta tra:
1) A. Pinotti, Estetica della pittura, Il Mulino
2) M. Cometa, La scrittura delle immagini, Raffaello Cortina edizioni

La docente si riserva di indicare eventuale materiale supplementare durante le lezioni, o di modificare qualche testo se le circostanze editoriali lo richiedono (ovvero se risulta fuori commercio).

La docente riceve gli studenti alla fine delle sue lezioni o per appuntamento, e può essere contattata, anche per ulteriori informazioni, via mail: micaela.latini@uninsubria.it. È previsto l’utilizzo di social-media dedicati al corso, come l’allestimento di una pagina facebook e l’utilizzo della piattaforma academia.edu.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE