Università degli studi dell'Insubria

ANALISI E GESTIONE DELLA FAUNA TERRESTRE

A.A. di erogazione 2018/2019

Laurea Magistrale in SCIENZE AMBIENTALI
 (A.A. 2018/2019)
Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
ZOOLOGIA (BIO/05)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48
Dettaglio ore: 
Lezione (48 ore)

Il corso contribuirà a fornire e completare le informazioni necessarie per giungere ad una adeguata conoscenza della biologia degli organismi viventi animali e vegetali, incluse le problematiche relative alla loro conservazione e gestione sostenibile.
Gli obiettivi generali del corso sono: I) acquisire gli strumenti di valutazione critica per giungere ad una adeguata conoscenza delle interazioni tra le componenti biotiche II) acquisire gli strumenti di valutazione critica per giungere ad una adeguata conoscenza delle problematiche di gestione e conservazione delle fauna III) applicare sinergicamente le conoscenze biologico-naturalistiche con le altre discipline IV) potenziare le proprie capacità divulgative sfruttando le conoscenze acquisite.
Verranno fornite conoscenze relative all'evoluzione storica, ai fondamenti e alle finalità della gestione faunistica e a concetti necessari quali chiavi interpretative del ruolo della gestione faunistica nei confronti della modificazione degli habitat e della strutturazione di reti ecologiche.

Per quanto concerne il ruolo delle aree protette nella conservazione della fauna verranno esplicitati i criteri di individuazione, le tipologie di classificazione e le normative vigenti, comprese le direttive comunitarie e le convenzioni internazionali sulla fauna. Tra gli aspetti tecnico-metodologici, verranno fornite le basi interpretative per l'utilizzo di strumenti quali protocolli e modelli di valutazione ambientale a scopi faunistici del territorio, introduzioni, reintroduzioni e ripopolamenti, cosi come dei miglioramenti ambientali a fini faunistici. Verranno inoltre fornite le basi di conoscenza relative alle interazioni specie-specie e specie-uomo, in quest'ultimo caso con cenni di educazione ambientale in campo faunistico (aspetti di comunicazione, divulgazione, sensibilizzazione e formazione).

Prerequisiti: 

Per un proficuo apprendimento nell’ambito del corso sono necessarie conoscenze di Zoologia in particolare dei Vertebrati, di Ecologia generale e di Ecoetologia finalizzate alle determinazioni tassonomiche e alle caratteristiche biologiche delle specie che contribuiscono a comprendere le varie modalità di interazione specie-habitat e alle specificità di gestione e conservazione. È infine necessaria la comprensione della lingua inglese da impiegare per la lettura di estratti da pubblicazioni, di testi scientifici e di specifica manualistica.
Non sono presenti vincoli di propedeuticità.

Evoluzione storica, fondamenti e finalità della conservazione delle biocenosi e della biodiversità (8 ore)
La conservazione della biodiversità
Analisi e conservazione (tutela e gestione) delle biocenosi e della biodiversità
Valori della biodiversità
Perdita di biodiversità sub-alfa (Riduzione della variabilità genetica) e piccole popolazioni
Dimensione effettiva delle popolazioni
Eterozigosi, fitness e inbreeding depression
Minima popolazione vitale (MVP), Metapopolazioni e analisi di vitalità delle popolazioni (PVA)
Le strategie di conservazione nelle aree protette (Parchi e riserve)

La gestione delle biodiversità e della fauna in campo nazionale e internazionale, le Direttive ambientali e le indicazioni tecniche (8 ore)
Direttiva CEE 79/409 (Conservazione degli Uccelli selvatici) e Direttiva CEE 92/43 (Conservazione degli habitat naturali…) - Rete Natura 2000
Siti di Importanza Comunitaria
Zone di Protezione Speciale
Valutazione Ambientale Strategica
Studi di Valutazione di incidenza
Le specie invasive e l'impatto sulla biodiversità e i Regolamenti europei
Le reti ecologiche e la conservazione delle funzionalità ecosistemiche
La Convenzione CITES e l'influenza del commercio di animali sulla conservazione e gestione delle specie.

Il ruolo delle aree protette nella gestione e nella conservazione (6 ore)
Principi generali, tecniche e finalità
Criteri di individuazione e tipologie di classificazione a livello internazionale, nazionale e regionale
Normative nazionali e regionali sulle aree protette e normative internazionali sulla conservazione ambientale e faunistica

Il prelievo venatorio e di controllo nell’ambito della gestione faunistica (8 ore)
Principi generali, tecniche e finalità
Aspetti tecnico-scientifici per la pianificazione faunistico-venatoria del territorio
Aspetti normativi nel contesto faunistico-venatorio
Strategie di gestione delle diverse specie di Ungulati

Conservazione e gestione delle popolazioni di vertebrati e invertebrati terrestri (16)
Principi generali, tecniche e finalità
Gestione, tecniche di rilevamento, monitoraggio
Problematiche di conservazione
Aspetti strumentali e teorici dell’indagine faunistica
Analisi critica e pianificazione degli interventi di immissione
Protocolli e modelli di valutazione ambientale del territorio

Conservazione e comunicazione: la percezione della fauna e le conseguenze sulla gestione (2 ore)

Lezioni frontali con esemplificazioni pratiche. Lo scopo delle esemplificazioni è di sviluppare la capacità analitica e di comprensione per quanto concerne le specifiche acquisende competenze, valutando la risoluzione di specifiche problematiche gestionali e di conservazione.
Saranno organizzati anche specifici lavori di gruppo anche con la finalità di per potenziare le proprie capacità divulgative sfruttando le conoscenze acquisite.

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

L'esame consiste in una prova finale orale. Allo studente verranno poste alcune domande (tra cui almeno una a scelta) concernenti il programma dell'insegnamento e riguardanti sia concetti generali che problematiche o tecniche specifiche.
L'obiettivo della prova finale è quello di verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi, valutando in primo luogo il possesso degli elementi conoscitivi di base e quindi la capacità dello studente di utilizzarli in autonomia per la risoluzione di problematiche reali. La valutazione finale, espressa in trentesimi, terrà conto dell'avvenuto apprendimento (30%), della capacità di applicazione dei concetti teorici a casi reali (30%), dell'autonomia di giudizio (20%) e delle capacità di comunicazione (20%).
Verranno inoltre effettuate prove in itinere basate sull'analisi, la comprensione e l'esposizione dei contenuti di articoli scientifici inerenti i contenuti del corso.

Conservation Biology for All (N.S. Sodhi & P.R.Ehrlich, 2010)

Conservazione della Natura e Gestione delle aree protette. (D. Russo & C. Sulli) Liguori Editore.

Dispense e slides oltre ad eventuali altri sussidi didattici messi a disposizione dello studente dal docente (sul sito e-learning).

Orario di ricevimentoIl docente è sempre a disposizione per il ricevimento previo appuntamento tramite e-mail.
Su richiesta degli studenti, il docente può dedicare la prima parte di ogni lezione a chiarimenti e approfondimenti dei temi trattati nelle precedenti lezioni. Sarà inoltre possibile chiedere chiarimenti su punti specifici durante le lezioni.
Si raccomanda caldamente l'utilizzo della piattaforma e-learning (forum, glossari) per lasciare traccia a tutti gli studenti di eventuali chiarimenti richiesti.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE