STORIA E STORIE DELLA VITA

A.A. di erogazione 2018/2019
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2018/2019)
Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
FISIOLOGIA VEGETALE (BIO/04)
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
64
Dettaglio ore: 
Lezione (64 ore)

I rapidissimi progressi scientifico-tecnologici fra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo, tuttora in pieno svolgimento, fanno sì che le scienze della vita (la biologia) si trovino oggi spesso al centro di dibattiti, in cui vengono discussi temi di forte impatto sia sull’individuo sia sulla società. La loro comprensione non può prescindere tuttavia dalla conoscenza della storia delle idee che si sono succedute, tra le quali un ruolo particolare ha giocato e gioca tuttora la teoria dell’evoluzione per selezione naturale, avanzata nella seconda metà del XIX secolo da Charles Darwin.
Caratteristica della biologia, in particolare della cosiddetta “biologia evolutiva”, è d’altra parte quella di essere una “scienza storica”, in quanto la vita è storia, o meglio storie: sto-ria del succedersi degli organismi viventi a partire da circa 4 miliardi di anni fa (“evolu-zione biologica” o “filogenesi”), storia della riproduzione e dello sviluppo di ogni nuovo individuo (“ontogenesi”), storia della comparsa della vita sulla terra.
Il corso si propone quindi di analizzare criticamente la storia delle idee sulla “storia della vita” che sono state via via proposte dalla fine del ‘700 ad oggi, in una continua dinamica bidirezionale fra presente e passato: quello che lo storico francese Marc Bloch ha chiama-to “metodo prudentemente regressivo”.
Di più, verrà discusso se e come questo approccio storico possa essere esteso dagli avvenimenti e dalle idee alla vita stessa, sulla quale peraltro molte storie (narrative) sono state scritte attraverso i secoli, da ultime quelle basata sulle idee darwiniane. Potrà essere così tracciato un parallelo tra il “mestiere di storico” (Marc Bloch) e il lavoro del biologo, in questo modo favorendo un dialogo fra le discipline scientifiche e quelle umanistiche den-tro e fuori del Corso di laurea.

Tra i risultati di apprendimento attesi si segnalano:
• conoscenza del significato e dello sviluppo storico delle idee sulla evoluzione degli esseri viventi e dei principali concetti biologici ad essa connessi;
• conoscenza critica dei concetti di regolarità (determinismo) e contingenza (caso) nelle declinazioni che essi hanno nella biologia e nella storia;
• abilità di trasferire ed integrare i concetti, gli strumenti, le metodologie fra la biologia e la storia;
• abilità di interpretare criticamente i dibattiti del presente in cui la biologia evolutiva gioca o potrebbe giocare un ruolo significativo.

Il “significato” del corso può essere ben riassunto da alcune citazioni: “La biologia è collocata in una terra di mezzo: fra la montagna concettuale e tecnica della costruzione fisico-matematica e le profondità delle scienze umane. Per i suoi metodi sperimentali e la natura stessa dell’osservazione, è una scienza della natura; tuttavia, l’importanza della storia nella comprensione del vivente apre una via d’accesso privilegiata verso i metodi di anali-si propri alle discipline storiche, a cominciare dalla rilevanza della conoscenza (e della misura) degli eventi passati (trad. da: Giuseppe Longo (2018) How the future depends on past and rare events in the history of life. Foundations of Science 23:443-474).
“Per cogliere il significato del nostro presente, c’è bisogno di ciò che a molti scienziati e scienziati sociali […] piace evitare: storia, storia e ancora storia, la storia trascurata di come noi siamo giunti a pensare in certi modi ed a trascurarne altri […] missione archeologica di scavare e problematizzare le fonti del presente” (trad. da: Maurizio Meloni, Political Biology. Science and Social Values from Eugenics to Epigenetics, Palgrave MacMillan, 2016)

Non sono previste particolari propedeuticità.

Il corso si articola in due parti fra loro interconnesse anche temporalmente: nella prima verrà trattata la storia delle idee sull’evoluzione in relazione a quella delle idee sullo sviluppo e sull’ereditarietà; nella seconda parte, consistente in lezioni a cadenza pressoché quindicinale, verranno via via affrontati, ove possibile con taglio storiografico, argomenti che alimentano il dibattito contemporaneo dove la biologia, in particolare quella evolutiva, gioca un ruolo chiave. Entrambe le parti saranno attraversate dal tema principale della storicità della biologia, in un continuo dialogo con le idee esposte dallo storico Marc Bloch nel suo “Apologia della Storia”.

A) Prima parte (indicativamente 44 h)
- L’anatomia comparata e la catena dell’essere: una natura statica.
- Il problema della generazione e il preformismo.
- Le concezioni epigenetiche e la nascita di nuove forme per ibridazione.
- Buffon e Blumenbach: la degenerazione delle specie e le razze.
- Lamarck e la trasformazione delle specie.
- Il dibattito trasformista in Francia e in Gran Bretagna nella prima metà del XIX secolo.
- Darwin e la teoria dell’evoluzione per selezione naturale.
- Il problema della variazione secondo Darwin.
- Le difficoltà della teoria dell’evoluzione, che diviene sempre più “non-darwiniana”?
- Le opere antropologiche di Darwin
- Il Neo-Darwinismo nel resto dell’Europa a cavallo fra XIX e XX secolo
- Mendel, la nascita della genetica e il mutazionismo.
- Il Neo-Lamarckismo
- La nuova sintesi degli anni ’30 del XX secolo
- La rivoluzione molecolare e la sua integrazione nella nuova sintesi
- La biologia evoluzionistica dello sviluppo (“Evo-Devo”)
- Verso una sintesi darwiniana “estesa” nel XXI secolo?

B) Seconda parte (indicativamente 20 h)
- Non vivente/vivente e la critica storica delle “origini”
- Vegetale/Animale
- Il ruolo del caso nell’evoluzione
- Una rilettura storica di Lamarck: non solo l’eredità dei caratteri acquisiti
- Lysenko e le idee “lamarckiane” nell’Unione Sovietica di Stalin: si riapre la questione?
- Le idee darwiniane e l’eterno ritorno dell’eugenetica.
- Animale/Umano
- Se Darwin non avesse formulato la sua teoria, se Mendel non fosse stato “riscoperto”: i controfattuali come metodo di indagine storica e scientifica?

Gli obiettivi formativi del corso verranno raggiunti attraverso la modalità delle lezioni frontali (per un totale di 64 ore). Le lezioni analizzeranno i contenuti del corso anche in modo interattivo con gli studenti, attraverso discussioni e dibattiti in aula. Alle lezioni po-tranno affiancarsi alcuni seminari di approfondimento con la partecipazione degli stu-denti a convegni e incontri di particolare interesse per le tematiche presentate a lezione. E’ inoltre prevista un’uscita, al di fuori dell’orario delle lezioni, presso il Museo Civico di Storia Naturale di Milano.

Esiste il solo esame finale orale. Verranno poste allo studente alcune domande specifiche atte all'accertamento dell'acquisizione delle conoscenze ed abilità attese sopra descritte (“Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi”).
Il voto finale sarà determinato dal grado di acquisizione di tali conoscenze ed abilità, con i seguenti criteri che tengono debitamente conto anche della prospettiva interdisciplinare caratterizzante il Corso di Laurea: conoscenza della materia trattata (40%); capacità, durante l’esposizione, di sintesi ed analisi (20%); capacità di formulare in autonomia un giudizio critico adeguatamente motivato (20%); padronanza espressiva e di linguaggio (20%).

Il superamento dell’esame prevede lo studio dei testi sotto indicati, nonché del materiale distribuito e discusso durante il corso e messo a disposizione degli studenti sulla apposita piattaforma e-learning:

G.Barsanti – Una lunga pazienza cieca. Storia dell’evoluzionismo – Einaudi, 2005 (anche e-book)
T.Pievani – Introduzione a Darwin – Laterza, 2012 (anche e-book)
T.Pievani – La Teoria dell’evoluzione – Il Mulino, 2017 (anche e-book)
M.Bloch – Apologia della storia: o Mestiere di storico – Einaudi, 2009 (anche e-book) (in particolare la Prefazione di Jacques Le Goff e La redazione definitiva)

Per ogni lezione, verrà via via pubblicata sulla piattaforma e-learning una dettagliata bibliografia specifica facente riferimento ai testi indicati e al materiale supplementare fornito.

Il docente riceve gli studenti previo appuntamento, da concordarsi via e-mail, presso la sede della Struttura Dipartimentale di afferenza del docente (DiSTA, piano rosso (3°), via J.H.Dunant 3, Varese)

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A.A. 2020/2021

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2019/2020

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE