ELEMENTI DI SICUREZZA, PROCESSI INDUSTRIALI E RISCHIO CHIMICO/AMBIENTALE

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2018/2019)
L'insegnamento è composto da diversi moduli, consultare il dettaglio nella sezione Moduli.
Anno di corso: 
2
Crediti: 
12
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
108

Modulo Rischio Chimico-Ambientale:
Il corso vuole fornire agli allievi le competenze necessarie ad effettuare la valutazione del rischio dei lavoratori e della popolazione generale esposti a pericoli di natura chimica, nonché di programmare verifiche sperimentali per la valutazione del rischio per definire le azioni migliorative. Il corso si prefigge di fornire allo studente conoscenze approfondite riguardo la valutazione del rischio per l’uomo e per l’ambiente, le conoscenze relative ai principali inquinanti ambientali e ai principali metodi di studio (campionamento, analisi e valutazione dell’esposizione) degli inquinanti. Verranno forniti inoltre elementi relativi all’applicazione di tali metodi ai fini della valutazione dell’esposizione a lungo, medio e breve termine agli inquinanti ambientali nell’ambito della procedura di valutazione del rischio e ai fini della tutela della salute umana e dell’ambiente.

Modulo Sicurezza e Processi Industriali:
Il corso si propone i seguenti obiettivi:
- Caratterizzare e modellare un generico processo chimico con particolare riferimento alla simulazione dinamica di reattori chimici ideali.
- Identificare le condizioni di funzionamento sicuro e produttivo per una generica sintesi.
- Condurre un'analisi di operabilità ricorsiva avanzata al fine di identificare i pericoli connessi al processo in analisi e quantificare la probabilità di accadimento di eventuali top event.
- Analizzare eventi incidentali e ricostruirne le cause.

Non sono presenti vincoli di propedeuticità. Sono comunque raccomandate conoscenze di Analisi Matematica (risoluzione di equazioni differenziali), Termodinamica, Chimica Inorganica e Organica, Elementi di Biologia, Igiene Occupazionale. Può essere utile la comprensione della lingua inglese scritta.

Il corso si articola in lezioni frontali, con slide e strumenti didattici multimediali, per far acquisire agli studenti i risultati di apprendimento attesi.

Modulo Rischio Chimico-Ambientale:
La verifica dell’apprendimento consiste in una prova scritta con 30 quesiti a risposta multipla, di cui una sola è quella esatta o è la più esatta rispetto alle altre. Le domande, alle quali bisogna rispondere entro 60 minuti, sono inerenti al programma svolto a lezione e permettono di valutare il livello di conoscenza degli argomenti e la capacità di collegare aspetti diversi trattati durante le lezioni teoriche e le esercitazioni pratiche. Il voto finale, espresso in trentesimi, dipenderà dalla somma aritmetica dei punti ottenuti con ciascuna risposta (1 punto se essa è corretta, 0 se errata od omessa).

Modulo Sicurezza e Processi Industriali: L’acquisizione delle conoscenze e delle abilità attese avviene tramite lo svolgimento di una prova orale della durata di circa 20 minuti.
La prova orale si compone di tre differenti tipologie di quesiti tesi ad accertare: 1) capacità di presentare in modo completo un argomento (o parte di un argomento) trattato nel corso; 2) capacità di rispondere in modo sintetico e preciso ad una richiesta specifica; 3) capacità di utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite al fine di analizzare problematiche non trattate esplicitamente nel corso.
Per ciò che concerne la prima tipologia di quesito, allo studente viene chiesto di parlare per circa 10 minuti (senza interruzioni) di un argomento trattato durante il corso.
Per ciò che concerne la seconda tipologia di quesito, allo studente viene proposto di rispondere in modo rapido e conciso (meno di 5 minuti) ad una domanda relativa ad una problematica affrontata nel corso. Vengono in tal modo testate le capacità di sintesi dello studente contestualmente alla capacità di entrare nel vivo di un argomento evitando inutili divagazioni.
Infine, per ciò che concerne la terza tipologia di quesito, allo studente viene chiesto di analizzare una problematica non esplicitamente oggetto del corso ma che presenta notevoli analogie (sia dal punto di vista tecnico sia funzionale e procedurale) con ciò che è stato diffusamente trattato. Lo studente deve essere in grado di individuare le analogie con problematiche già da lui conosciute e deve quindi formulare delle ipotesi relative alla soluzione del problema proposto.
Nella valutazione complessiva dell’esame orale tutte e tre le tipologie di quesito presentano lo stesso peso (con riferimento ad una valutazione in trentesimi: 8/30). A completamento della valutazione vengono aggiunti 6/30 da attribuire alle proprietà di linguaggio (utilizzo di terminologia corretta e capacità di formulare frasi precise, logiche e grammaticalmente corrette).

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