COMPLEMENTI DI INGEGNERIA SANITARIA-AMBIENTALE

A.A. di erogazione 2018/2019
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2018/2019)
L'insegnamento è composto da diversi moduli, consultare il dettaglio nella sezione Moduli.
Anno di corso: 
1
Crediti: 
12
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
96

Approfondimento delle nozioni dell’Ingegneria Sanitaria-Ambientale e, in particolare, dei sistemi di disinquinamento.
Il corso si propone di affinare le conoscenze e le capacità necessarie per l’attività di un tecnico nel settore del trattamento delle acque primarie e reflue, delle emissioni aeriformi convogliate e dei rifiuti. I primi due punti riguardano il modulo A, l'altro il modulo B.
Gli argomenti del programma sono selezionati per fornire un quadro esaustivo delle tematiche teoriche e pratiche relative al settore del trattamento delle acque e delle emissioni gassose convogliate, mettendo in relazione i vari argomenti teorici con le principali problematiche pratiche che un tecnico, all’inizio della sua carriera, può trovarsi a dover affrontare.
Conoscenze
Obiettivi dell’insegnamento sono quelli di acquisire le conoscenze sui riferimenti normativi di settore, le modalità di trattamento e gestione di acque reflue ed effluenti gassosi convogliati, entrando nel merito delle modalità di calcolo per un corretto dimensionamento e di verifica di funzionalità. Saranno inoltre considerate anche le tecnologie di depurazione più innovative.
Abilità
I risultati di apprendimento attesi consistono nel dare al tecnico formato le capacità o abilità specifiche per:
• consultare fonti normative
• caratterizzare un’acqua di approvvigionamento o di scarico, o di un’emissione gassosa
• partecipare alla gestione amministrativa dei reflui e delle emissioni gassose
• impostare una filiera di trattamento eventualmente volta al recupero di acqua o rifiuti liquidi e alla minimizzazione dei residui finali e dell’impatto ambientale generato
• progettare gli impianti necessari al trattamento delle acque primarie e reflue e dei fumi o verificarne l’adeguatezza dimensionale in relazione ai requisiti di funzionalità
• collaborare alla gestione degli impianti di trattamento
• partecipare al monitoraggio ambientale dei sistemi reali
• minimizzare i rischi legati all’attività lavorativa degli operatori di settore.

Il Modulo B del corso si propone di fornire le conoscenze e le abilità necessarie per l’attività di un Ingegnere con Laurea magistrale nel settore della gestione dei rifiuti.
Gli argomenti del programma sono selezionati per fornire un quadro esaustivo delle tematiche teoriche e pratiche relative ai principali impianti per la gestione dei rifiuti, mettendo in relazione i vari argomenti con le normative vigenti.
Obiettivi dell’insegnamento sono quelli di far conoscere:
le fonti normative di diverso livello necessarie per le attività,
le varie tipologie di rifiuti,
le alternative progettuali di trattamento che hanno come scopo il recupero di materiali ed energia dai rifiuti e la diminuzione degli impatti ambientali generati dalle varie tipologie di impianti.

I risultati di apprendimento attesi sono quelli di dare all’Ingegnere laureato magistrale le capacità basilari per:
-consultare fonti normative;
-gestire alla procedura di classificazione di un rifiuto;
-gestire amministrativamente i rifiuti;
-gestire lo studio di una catena di trattamento e smaltimento volta al recupero dai rifiuti di materia ed energia e alla minimizzazione dei residui finali e dell’impatto ambientale generato dal processo;
-gestire la progettazione degli impianti necessari per il trattamento/smaltimento dei rifiuti;
-gestire impianti;
-gestire il monitoraggio ambientale dei sistemi reali
-gestire la minimizzazione dei rischi degli operatori .

Ingegneria Sanitaria-Ambientale, Chimica Generale, Inorganica e Organica (raccomandati, ma non obbligatori).

L’allievo che frequenta il modulo B del corso deve conoscere i concetti presentati nei corsi di Chimica generale, Ingegneria Sanitaria-Ambientale, Studi e procedure di impatto ambientale e Bonifica di siti contaminati erogati in una Laurea Triennale del settore ambientale.

I contenuti del corso sono elencati di seguito. Modulo A. Tutti gli argomenti sono abbastanza equivalenti dal punto delle ore di insegnamento dedicate, con l’eccezione della parte dedicata ai calcoli e alle verifiche funzionali, a cui si dedica uno spazio maggiore. Gli argomenti sono:
ACQUE
• Caratterizzazione delle acque, normativa di riferimento, processi per la depurazione dei liquami
• Caratterizzazione qualitativa delle acque (parametri fisici ed organolettici, parametri chimici e biochimici, parametri microbiologici, campionamento e qualità delle acque)
• Caratterizzazione quantitativa delle acque (portate)
• Processi convenzionali di depurazione: normativa di riferimento e criteri di dimensionamento
• Altri processi innovativi
• Profilo idraulico di un impianto di trattamento
• Calcoli per il dimensionamento e le verifiche funzionali
• Tariffazione degli scarichi
• Riutilizzo dei liquami trattati
• Impatti ambientali di un impianto di trattamento
• Risparmio energetico in un impianto di trattamento
ARIA
• Inquinamento atmosferico
• Sistemi convenzionali e innovativi di trattamento degli effluenti gassosi

A parte la descrizione dei calcoli per il dimensionamento, a cui verrà dato maggiore spazio (circa 8 ore), tutti gli altri argomenti avranno una trattazione di circa 4 ore.

Modulo B. Rifiuti.
Normativa, Classificazione dei rifiuti 4 ore
Le procedure autorizzative per la realizzazione degli impianti 4 ore
Pretrattamenti 4 ore
Produzione di Combustibile da Rifiuti 4 ore
Compostaggio 8 ore
Digestione Anaerobica FORSU e altre matrici 8 ore
Discarica controllata 8 ore
Incenerimento 4 ore
La certificazione degli impianti secondo la Direttiva Macchine 8 ore

Modulo A. Sono previste lezioni frontali in aula (48 ore). Compatibilmente con la disponibilità dei gestori, saranno effettuate visite tecniche didattiche presso alcuni impianti di trattamento.
Tutti gli argomenti sono trattati dal docente responsabile del modulo A, prof. Ing. Vincenzo Torretta.

Il modulo B del corso dura 52 ore, è prevalentemente svolto in modalità didattica frontale con esercitazioni da parte del Docente, occasionalmente si potrà contare sulla collaborazione in aula di esperti provenienti da Enti e aziende operanti nel settore della gestione dei rifiuti.
Per tutti gli argomenti vengono presentati progetti e immagini di casi reali. I partecipanti al corso devono organizzarsi in gruppi di lavoro e presentare alla fine del corso i risultati di una ricerca bibliografica su uno degli argomenti collegati al programma didattico a loro assegnato.

L’esame di Complementi di Ingegneria sanitaria-ambientale modulo A e B consiste in una prova scritta articolata in varie domande a risposta aperta, da svolgersi in un intervallo adeguato di tempo. A ogni risposta esatta corrisponde un punteggio, mentre risposte non fornite o errate valgono zero punti. La sufficienza è pari a 18 punti (18/30). Nelle risposte si valuterà positivamente la completezza e la sintesi nella presentazione degli argomenti. Altrettanto apprezzati sono schemi, grafici e illustrazioni.
Poiché l’insegnamento di Complementi di Ingegneria Sanitaria-Ambientale è diviso in due moduli (A e B), il superamento dell’esame è legato al superamento delle prove previste per ciascuno dei due moduli con una valutazione finale che sarà la media delle due, sempre che entrambe risultino almeno sufficienti.
Non è consentito uscire dall’aula durante lo svolgimento della prova, né tenere con sé i cellulari o altri dispositivi elettronici. Tutti i fogli consegnati all’inizio della prova d’esame andranno restituiti al termine della stessa con l’indicazione del nome, del cognome e del numero di matricola. Non verranno corrette parti lasciate in matita o scritte con penne di colore diverso dal blu o nero. È vietato l’uso di correttori per cancellare. Saranno oggetto d’esame tutti gli argomenti trattati durante il corso, caricati sulla piattaforma E-learning. Saranno ammessi a sostenere l’esame solo gli studenti che risulteranno regolarmente iscritti on line all’appello: gli stessi dovranno presentarsi muniti di tesserino universitario. A coloro che verranno sorpresi a copiare durante l’esame, verrà annullato il compito.
In caso di rifiuto del voto finale, lo studente dovrà darne comunicazione, entro 5 giorni dalla pubblicazione dell’esito sulla piattaforma ESSE3.

Modulo A:
Slide lezioni: scaricabili dal sito e-learning

Articoli segnalati dal docente e scaricabili dal sito e-learning

Testo di riferimento:
Raboni M., Torretta V., Urbini G. Ingegneria sanitaria ambientale. Flaccovio Editore, 2015. ISBN 978-88-579-0352-1.

Modulo B:
Per il modulo B il materiale didattico utilizzato (testi, slide) è disponibile nel sito dell’e-learning di Ateneo insieme ad altro materiale integrativo. Gli studenti sono stimolati alla ricerca on line di ulteriori informazioni sugli argomenti trattati e produrre in piccoli gruppi una presentazione sull’argomento assegnato. Vengono citati i testi di riferimento a disposizione nelle biblioteche dell’Ateneo.

Orario di ricevimento
Su appuntamento (mediante richiesta via e-mail o telefonica).

Calendario delle attività didattiche e appelli d’esame
Collegamento ipertestuale alla pagina degli orari e sedi del CdS

Appelli d'esame
Collegamento ipertestuale alla bacheca appelli

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A.A. 2020/2021

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2019/2020

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE