Università degli studi dell'Insubria

ARCHEOLOGIA, STORIA DELL'ARTE E TOPOGRAFIA DALL'ALTO MEDIOEVO ALL'ETA' MODERNA

A.A. di erogazione 2017/2018

 (A.A. 2017/2018)

Docenti

Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
STORIA DELL'ARTE MODERNA (L-ART/02)
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
64
Dettaglio ore: 
Lezione (64 ore)

Lo studente dovrà essere in grado di conoscere i lineamenti della storia dell’arte dalla preistoria all’età carolingia e il parallelo esame dei complessi archeologici lombardi di tale periodo. Tra i risultati di apprendimento attesi si segnalano pertanto la capacità secondaria di lettura stilistica, la comunicazione articolata con lessico di settore; l’abilità richiesta è quella comparativa, nel rispetto della corretta collocazione spazio-temporale e culturale. Per il versante archeologico, è richiesta la lettura corretta di una stratigrafia e la conoscenza della terminologia-base di settore. L’insegnamento è collegato, in modo non obbligatorio, ad un seminario di metodologia dello scavo archeologico, a sua volta propedeutico ad un’attività di scavo e di gestione post-scavo dei materiali.
Il bagaglio di conoscenze acquisite potrà concorrere, quindi, allo sviluppo delle generali capacità di sintesi e di elaborazione di informazioni e nozioni provenienti da fonti diverse.
Il corso prevede l’acquisizione di competenze trasversali, quali proprietà di linguaggio, abilità comunicative e sviluppo delle capacità comparative di giudizio.

Conoscenza generale della geografia euromediterranea e della storia euromediterranea dei secoli citati.

Il corso di Archeologia, Storia dell’Arte e topografia dall’Alto Medioveo all’Età Moderna, appartiene al gruppo di insegnamenti di area umanistica che caratterizzano il percorso di studi della laurea magistrale in Scienze e Tecniche della Comunicazione.
Saranno affrontati i seguenti argomenti:
• Introduzione metodologica;
Cenni di storia dell’archeologia storica e moderna.
Preistoria.
Protostoria ed età dei metalli.
Età del Ferro e civiltà di Golasecca.
Età ligure-celtica.
Arte e archeologia romana repubblicana.
Arte e archeologia romana imperiale.
Romanizzazione del territorio.
Arte e archeologia paleocristiana.
Arte e archeologia gota.
Arte e archeologia bizantina.
Arte e archeologia longobarda.
Arte e archeologia carolingia.
Il territorio in età altomedioevale.
Senso e limiti dell’archeologia post-carolingia.

Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali, per un totale di 64 ore, tutte impartite dal docente titolare del corso, con il supporto della proiezione di slides in formato PPT. Alla fine di ciascuna lezione gli studenti possono richiedere chiarimenti e approfondimenti dei temi trattati.
Sono previste uscite sul territorio lombardo.
La frequenza alle lezioni, pur non obbligatoria, è vivamente consigliata per poter usufruire di quei riferimenti interdisciplinari (storia politica, geografia storica, storia della letteratura ecc. ) e di interpretazione critica dei fenomeni che possono non essere pienamente esplicitati nei manuali disponibili e che verranno man mano proposti dal docente.
Verrà attivato a breve un seminario dedicato alla metodologia relativa agli scavi archeologici. Il seminario è propedeutico per il successivo laboratorio in cui si svolgerà attività pratica di scavo archeologico che avrà luogo in due sessioni, la prima nel marzo / aprile del 2018 a Cittiglio, e la seconda in aprile / maggio 2018 a Caravate.

Valutazione finale: esame orale con tre domande, generali e specifiche (es.: trincea; arte giulio-claudia; scavi di Castelseprio), scandite sull’arco cronologico, con valutazione in trentesimi.
Il voto comprende una valutazione-base sulla risposta alle tre domande, tutte di uguale valore, ritoccata alla luce della competenza globale.
I temi-cardine sono ovviamente le conoscenze possedute, la capacità di lettura formale (con particolare attenzione a criteri storicisti e non emotivi), come valutazione critica (con rimandi al mondo culturale coevo), la capacità comunicativa con lessico specifico secondario, la corretta collocazione spazio-temporale relativa e assoluta dei fenomeni, l’abilità comparativistica su base di strutturalismo moderato. Verranno anche verificati i prerequisiti indicati sopra.

Un manuale di cui è richiesto uno studio approfondito:
P. De Vecchi – L. Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani/Mondadori 1995 sgg, per i capitoli corrispondenti al periodo indicato nelle varie e diversamente suddivise edizioni.
Ulteriori pubblicazioni facoltative verranno indicate dal docente, anche alla luce degli interessi individuali.
Materiali didattici su piattaforma e-learning: 800 slides presentate durante le lezioni. Questi materiali saranno resi disponibili man mano che le lezioni avranno luogo.

Ricevimento studenti. Presso l’ufficio del docente (Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate - DiSTA, piano primo, Via Mazzini 5, Varese) previo appuntamento via e-mail andrea.spiriti@uninsubria.it (al massimo entro una settimana dalla richiesta).
Prima e dopo le lezioni sono sempre possibili contatti informali o prese di appuntamento.

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