Università degli studi dell'Insubria

MOD. 2 ECONOMIA MONETARIA E CREDITIZIA

A.A. di erogazione 2017/2018
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2016/2017)
L'insegnamento è condiviso, tecnicamente "mutuato" con altri corsi di laurea, consultare il dettaglio nella sezione Mutuazioni
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
ECONOMIA POLITICA (SECS-P/01)
Attivita' formativa capogruppo: 
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
40
Dettaglio ore: 
Lezione (40 ore)

Il corso è dedicato allo studio del rapporto tra moneta e credito e del ruolo macroeconomico della moneta e della finanza. Per affrontare questi temi verrà dedicato grande spazio all’analisi della crisi finanziaria dei mutui subprime che costituisce la causa immediata della più pesante crisi economica dopo la Grande Depressione degli anni ’30.

Prerequisiti: 

E' necessario aver sostenuto gli esami di microeconomia e di macroeconomia relativi ad una laurea triennale.

1. Una schematica descrizione della crisi contemporanea
a) La crisi finanziaria: sviluppo e crollo del mercato dei mutui subprime
b) Dalla crisi finanziaria alla Grande recessione: le tre fasi della crisi

2) Le spiegazioni dell’origine della crisi basate sulla categoria dell’errore.
a) La crisi dei mutui subprime e la politica monetaria americana (Taylor)
b) La crisi e il sistema bancario americano: la finanza ha creato una quantità eccessiva di rischio (Rajan)
c) L’eccesso di risparmio globale e la crisi (Bernanke)

3. La crisi e la teoria economica: la teoria neoclassica della finanza e la natura esogena della crisi
a) Il ruolo della finanza secondo la teoria neoclassica
b) Mercato della moneta e mercato del credito secondo la teoria neoclassica.
c) Intermediari finanziari e asimmetrie informative

4. La crisi e la teoria economica: l’approccio Keynes-Schumpeter-Minsky alla teoria della finanza e la natura endogena della crisi
a) Moneta bancaria e credito nell’analisi di Keynes e Schumpeter: la relazione tra moneta, decisioni di investimento e incertezza.
b) Moneta bancaria e sviluppo economico: l’analisi di Schumpeter
c) Decisioni di risparmio, ricchezza e speculazione: l’analisi di Keynes
d) La natura endogena della crisi: l’analisi Keynes-Minsky
Informazioni relative allo svolgimento dell’esame.

Il corso prevede 40 ore di lezioni frontali tenute interamente dal docente titolare

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

L'esame si svolge in forma scritta. E' possibile un orale integrativo

-Bertocco Giancarlo, La crisi e le responsabilità degli economisti, Francesco Brioschi Editore, Milano, 2015

-Autori Vari: Letture per il corso di Economia Monetaria e Creditizia 2014-2015, (disponibile presso copisterie e Libreria Universitaria Cortina, Varese). Contiene i seguenti testi:
- Tabellini, G., Idee e regole per il mondo dopo la tempesta, Il Sole 24 Ore, 07-05-2009, p. 1
- Tabellini, G., Il mondo ritorna a correre. L’Italia non si fermi, Il Sole 24 Ore, 24-06-2009, p. 4
- Stiglitz, J., Cari economisti scendete a terra, Il Sole 24 Ore, 21-08-2010, p. 7
- Krugman, P., Gli errori degli economisti, Internazionale, 18- 09- 2009, p. 9
- Bodie, Z, Kane. A, Marcus, A, Investments, 8^ ed., McGraw Hill, p.18
- Friedman, M., Schwartz, A., Monetary trends in the United States and the United Kingdom, 1980, p. 19.
- Rossi, Salvatore, Miseria e nobiltà della finanza, Il Mulino, 6, 2008, p. 26
- McCallum, B., Monetary Economics, Macmillan, 1989, p. 32.
-Keynes, J.M. A monetary theory of production, 1933, p. 37.
- Schumpeter, J., History of economic theory, 1954, p. 39
- Hicks, J. Una teoria della storia economica, 1958, p. 48.
- Keynes, J. M., Teoria generale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta, cap. 12, 1936, p. 50.
- Keynes, J. M., La teoria generale dell’occupazione, 1937, p. 61.