Università degli studi dell'Insubria

SCIENZE MOTORIE E RIABILITATIVE

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2017/2018)
L'insegnamento è composto da diversi moduli, consultare il dettaglio nella sezione Moduli.
Anno di corso: 
3
Crediti: 
2
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
24

Il corso modula diversi obiettivi.
Imparare ad utilizzare lo strumento dell’osservazione e dell’esame psicomotorio al fine di poter leggere il corpo in movimento, poter ipotizzare quale storia lo struttura e in quale ambiente interagisce.
Utilizzare lo sport come strumento educativo di supporto nella riabilitazione.
Saper leggere e decodificare le situazioni di malattia per ipotizzare interventi di edu©are.

nessuno

La corporeità appartiene e rappresenta l’apertura dell’uomo sul mondo. “Per questa ragione non si tratta né di sentire né sensazioni sensoriali, né sensazioni d’organo, né sensazioni corporee particolari e nemmeno percezioni corporee visive o tattili, ma uno stato di fatto fenomenico, assolutamente unitario e singolare, di avere un corpo vissuto e di sperimentarlo”. Così Heidegger racconta del corpo vissuto, del corpo che nello sperimentarsi si rapporta con il mondo. L’educatore entra in relazione con l’altro tramite il suo corpo.
Per poter entrare in contatto e leggere il bisogno dell’altro dobbiamo imparare a studiare il movimento, la sua maturazione, le difficoltà, le disarmonie. Tramite l’osservazione e in seguito tramite l’esame psicomotorio arriviamo a capire i punti deboli e di forza dell’altro. Andiamo ad indagare così l’organizzazione motoria, nella sua espressione globale e segmentaria, l’equilibrio, il tono muscolare, l’attività prassica, il processo di lateralizzazione. Come vengono organizzate le informazioni provenienti dal corpo o dall’ambiente? Come indaghiamo la maturazione dello schema corporeo e quale differenza con l’immagine corporea? Ma il corpo è inserito anche in una dimensione spazio-tempo, e in una dimensione emozionale che influisce sul processo di attenzione e di concentrazione. L’atto motorio nasce in maniera non volontaria, quindi il processo di maturazione parte dal superamento dei riflessi arcaici, base di movimento del feto. A volte serve poter applicare tecniche di rilassamento che aiutino l’altro ad appropriarsi del proprio corpo, come il training autogeno.
Oltre ad imparare a leggere il movimento possiamo considerare l’utilizzo come educatori dello strumento “sport”. L’attività motoria diventa canale educativo per il raggiungimento di obiettivi differenti, come il controllo dell’aggressività, accettazione e gestione delle regole, socializzazione, accettazione della frustrazione, resilienza, aumento dell’autostima. Le utenze con le quali si può intervenire: minori, psichiatria, disabilità, dipendenze, anziani.
Dal corpo all’anima, cioè all’approdo della propria identità. Dalla fusione alla separazione, per arrivare allo spazio transizionale. Nella ricerca di identità il corpo si ritrova in un’immagine globale del sé. Questo corpo che vive in assoluta unità nella malattia sperimenta un vissuto bio-psico-sociale modificato. La malattia così diventa una rottura biografica nell’esistere dell’uomo. Ricollocare la propria storia condivisa nella relazione terapeutica con l’operatore è punto centrale di svolta nel processo di umanizzazione delle cure.

Didattica frontale, lavoro di gruppo, simulazioni, giochi di ruolo.

Esame scritto, progetto educativo, commento ad un film

R.C. Russo, La diagnosi in psicomotricità, Casa editrice Ambrosiana; R.C. Russo, L’evoluzione neuropsichica nei primi sei anni di vita, Ed. libreria Cortina; A. Lapierre, B. Aucouturier, Il corpo e l’inconscio in educazione e terapia, Armando Editore; L. Zanini, Il corpo-paziente, Franco Angeli; G. Marchini S. Vender, Edu©are. La cura del malato in ospedale

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE