Università degli studi dell'Insubria

DIRITTO PENITENZIARIO

A.A. di erogazione 2018/2019

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
 (A.A. 2017/2018)
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
A scelta dello studente
Settore disciplinare: 
DIRITTO PROCESSUALE PENALE (IUS/16)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
35
Dettaglio ore: 
Lezione (35 ore)

Il corso, che sarà erogato in videoconferenza sulle due sedi (Como e Varese), intende offrire un quadro complessivo del fenomeno esecutivo penale, dalla formazione del giudicato sino all’esaurimento della vicenda esecutiva nei confronti del condannato. Rispetto ad un insegnamento istituzionale, maggiore attenzione sarà dedicata all’analisi casistica e giurisprudenziale, anche attraverso l’esame di atti e sentenze, quale necessario complemento della conoscenza dei concetti generali e del dato normativo. L’approfondimento casistico non mira solamente a far raggiungere un elevato grado di conoscenza della materia, tale da reggere all’impatto con l’ingresso nel mondo del lavoro, ma anche ad insegnare un metodo di approccio al fenomeno giuridico che sviluppi capacità di giudizio e di apprendimento autonome, che lo studente possa utilmente impiegare nella propria futura vita lavorativa, in cui il puntuale aggiornamento professionale gioca un ruolo decisivo.
Alla fine del corso verrà organizzata la visita di un Istituto penitenziario lombardo, al fine di saggiare “sul campo” gli istituti studiati in classe.

Il superamento di Diritto penale costituisce propedeuticità specifica per sostenere l’esame di Diritto penitenziario.

1. Definizione della materia oggetto di studio, quadro internazionale, fondamenti costituzionali e premessa storica.
2. Diritto dell’esecuzione penale in senso stretto (Libro X del c.p.p.).
3. Diritto penitenziario in senso stretto (legge n. 354 del 1975).

Il corso è articolato in due moduli, il primo dei quali a responsabilità della prof.ssa Ruggieri, che terrà lezione prevalentemente da Como, il secondo a responsabilità del prof. Marcolini, che invece sarà fisicamente presente a Varese. La prof.ssa Ruggieri tratterà del Diritto dell’esecuzione penale in senso stretto (Libro X del c.p.p.); il prof. Marcolini del Diritto penitenziario in senso stretto (legge n. 354 del 1975).
La materia sarà illustrata attraverso lezioni frontali, nel corso delle quali il punto di partenza dell’analisi sarà costituito dal dato normativo, proiettato in aula mediante lavagna luminosa. Durante la lezione il docente, anche coinvolgendo gli studenti, metterà in luce le problematiche poste da quel dato, indicando le soluzioni offerte dalla dottrina e dalla giurisprudenza e proiettando, sempre con lavagna luminosa, recenti pronunzie interessanti od anche controverse, abituando così i discenti al ragionamento problematico.

Non sono previste prove intermedie. L’esame finale è orale e per i non frequentanti verte sui testi d’esame, mentre per i frequentanti verte sul programma trattato a lezione e sui materiali resi disponibili sulla piattaforma e-learning.
L’interrogazione seguirà il metodo del “cono rovesciato”, muovendo da una domanda di carattere generale per passare a domande di taglio e di contenuto più specifici. Il voto finale dipenderà dal grado di acquisizione delle conoscenze richieste (70%), dalle abilità comunicative dimostrate (10%), dall’impiego corretto dei termini tecnico-giuridici (10%), dall’organizzazione logica e ordinata del discorso (10%). Nel caso di studenti frequentanti, il voto finale terrà anche conto della partecipazione attiva durante le lezioni.

Gli studenti, sia frequentanti sia non frequentanti, sono inderogabilmente tenuti alla conoscenza dei testi normativi di riferimento (Convenzione europea dei diritti dell’uomo, Costituzione della Repubblica, Libro X del Codice di Procedura Penale e norme correlate, legge n. 354 del 1975, d.P.R. n. 230 del 2000) nella versione vigente al momento in cui sostengono l’esame. La versione vigente delle norme in questione può sempre essere scaricata gratuitamente dal sito www.normattiva.it.
In particolare, l’ultima modifica della legislazione penitenziaria è data dai decreti legislativi 2 ottobre 2018, numeri 121, 123, 124, che debbono essere conosciuti.
Per gli studenti frequentanti, il materiale didattico sarà costituito dagli appunti delle lezioni e dal materiale esaminato nel corso delle stesse. Quest’ultimo sarà anche caricato, a cura del docente, sulla piattaforma e-learning.
Per gli studenti non frequentanti, il testo su cui preparare l’esame è: AA.VV., Manuale della esecuzione penitenziaria, a cura di P. Corso, Monduzzi, 6a ediz., 2015. Proprio perché risalente al 2015 e quindi insensibile alle ultime modifiche, esso andrà integrato con il testo di AA.VV., La riforma dell’ordinamento penitenziario - Lavoro - Minorenni - Assistenza sanitaria e vita penitenziaria. - I decreti legislativi 2 ottobre 2018, numeri 121, 123, 124, a cura di Polidoro, Pacini Giuridica, Pisa, 2019.

Orario di ricevimento
I docenti sono a disposizione prima o dopo la lezione. Inoltre, tengono il proprio ricevimento settimanale secondo le cadenze indicate sul sito web del Dipartimento.
Ulteriori esigenze possono essere rappresentate contattando direttamente i docenti via e-mail.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO FORENSE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO FORENSE