Università degli studi dell'Insubria

STORIA DEL DIRITTO ROMANO

A.A. di erogazione 2018/2019

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
 (A.A. 2017/2018)
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Base
Sede: 
Varese - Università degli Studi dell'Insubria
Settore disciplinare: 
DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITA' (IUS/18)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
50
Dettaglio ore: 
Lezione (50 ore)

Obiettivi dell’insegnamento e risultati di apprendimento attesi
Il corso ha per obiettivo principale di fornire agli studenti la conoscenza istituzionale del diritto pubblico e dell’assetto costituzionale romano dall’età regia all’età giustinianea.
Più in dettaglio, si perseguono i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza e consapevolezza
1. della storicità del diritto, quale fenomeno intellettuale e sociale,
2. della complessità del fenomeno giuridico e dei suoi rapporti con le condizioni politiche, socio-economiche e culturali,
3. dell’utilità di un approccio interdisciplinare ai fenomeni giuridici,
4. del bagaglio lessicale di base concernente gli istituti e, più in generale, i diversi fenomeni del diritto pubblico romano.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Riconoscere gli snodi fondamentali del percorso storico-giuridico svolto a lezione,
2. collocare gli eventi giuridici nel loro contesto storico, politico, economico e sociale,
3. individuare i legami causa-effetto che collegano tali eventi,
4. analizzare le fonti e i documenti esaminati a lezione,
5. applicare un approccio interdisciplinare allo studio dei fenomeni giuridici,
6. esporre con linguaggio tecnico e con ordine logico e sistematico gli aspetti storico-istituzionali e, più in generale, i diversi fenomeni del diritto pubblico romano.
Autonomia di giudizio
1. Capacità di confronto e di analisi critica delle strutture e delle istituzioni giuridiche, pubbliche romane con quelle del presente,
2. capacità di analisi critica dei fatti storico-giuridici considerati a lezione,
3. capacità di cogliere le ragioni storiche, culturali, politiche, sociali, economiche che condizionano o determinano le scelte nel campo del diritto pubblico,
4. capacità di analisi critica delle fonti e dei documenti esaminati a lezione.
Abilità comunicative
Capacità di esporre le conoscenze acquisite con un discorso organicamente e logicamente costruito e con l’uso di una terminologia appropriata.

Si richiede, al fine di una più agevole comprensione degli argomenti e delle tematiche trattate, la conoscenza elementare della storia politico-sociale di Roma, acquisita durante i precedenti Corsi di studio superiori.

Di fronte alla necessità di ripercorrere un sistema storico-giuridico dipanatosi lungo il corso di più di millequattrocento anni (quanti ne corrono dal 753 a.C., data della mitica fondazione di Roma, al 565 d.C., anno della morte di Giustiniano), si osserverà la seguente ripartizione temporale e sistematico-espositiva: età regia (753 a.C. - 509 a.C.), età della respublica romana (509 a.C - 23 a.C.), età Imperiale (23 a.C. - 284 d.C.), età postclassico-giustinianea (284 d.C. - 565 d.C.).
Primo Periodo
Le origini di Roma - la struttura politica e il sistema delle fonti della monarchia latino-sabina e di quella etrusca.
Secondo Periodo
La genesi della costituzione repubblicana e le caratteristiche del nuovo ordinamento - lo sviluppo della costituzione repubblicana - la struttura e gli elementi della costituzione repubblicana nella sua forma compiuta - l’evoluzione del diritto e le sue fonti - i rapporti internazionali - le norme primitive, le loro fonti e i loro interpreti - il diritto e il processo penale - l’espansione del dominio romano in Italia - l’espansione transmarina e le province - la crisi della costituzione repubblicana.
Terzo Periodo
La genesi e la struttura del Principato - i vecchi e i nuovi organi della costituzione e dell’amministrazione sotto il Principato - l’evoluzione del diritto e le sue fonti - il diritto e il processo penale durante il Principato.
Quarto Periodo
il passaggio dal Principato al Dominato - le riforme di Diocleziano - la politica e le riforme di Costantino - il governo e l’amministrazione sotto il Dominato - l’evoluzione del diritto e le sue fonti durante il Dominato - il diritto e il processo penale durante il Dominato - il diritto romano in Oriente - Giustiniano e la sua opera codificatoria e legislativa.

Il corso si svolge nel secondo semestre, su un’articolazione di 6 ore settimanali di lezione (ripartite su 2 giornate), con un unico esame conclusivo orale e una prova scritta intermedia rilevante (per gli studenti frequentanti) ai fini della valutazione finale.
La frequenza comporta lo studio progressivo dei temi trattati a lezione, secondo le indicazioni fornite dal docente su fonti e altro materiale documentale messo a disposizione in formato PDF sulla piattaforma e-learning. Il docente durante il corso specificherà, in dettaglio, le parti del manuale da studiare di volta in volta, quelle che costituiranno oggetto della prova intermedia e quelle su cui verterà la prova orale conclusiva.
L’attività didattica si svolgerà attraverso lezioni frontali (per un numero complessivo di 55 ore, in rapporto al numero di 8 CFU attribuiti all’insegnamento).
Queste saranno integrate e supportate dall’elaborazione di ulteriori materiali didattici in formato power-point, inseriti sulla piattaforma e-learning.

La verifica dell’apprendimento avverrà per tutti gli studenti (FREQUENTANTI e NON FREQUENTANTI) attraverso lo svolgimento di appelli di esame orale, vertente:
a. su tutto il programma del Corso (per gli studenti NON FREQUENTANTI e per gli studenti FREQUENTANTI che non abbiano conseguito la sufficienza nella prova scritta intermedia, v. le indicazioni riportate di seguito),
b. sulla parte del programma non testata nella prova scritta intermedia (per gli studenti FREQUENTANTI che abbiano conseguito la sufficienza nella prova scritta intermedia, v. le indicazioni riportate di seguito),
con attribuzione del voto finale in trentesimi e con espletamento secondo il metodo del ‘cono rovesciato’, ossia muovendo da una domanda di carattere generale per passare a domande di taglio e di contenuto più specifici.
Nella valutazione si terrà conto:
innanzitutto,
- del livello di conoscenza, rispetto agli argomenti oggetto del programma del Corso, posseduto dallo studente,
inoltre,
- dell’uso corretto della terminologia tecnico-giuridica,
- dell’organizzazione logica e ordinata del discorso, non scevra da collegamenti e da raffronti tra i diversi argomenti, atti a dimostrare il grado di assimilazione del materiale studiato.
Per gli STUDENTI FREQUENTANTI la verifica dell’apprendimento avverrà anche attraverso una prova scritta intermedia (calendarizzata nel periodo di svolgimento delle lezioni frontali), strutturata su tre domande aperte e con punteggio: da 1 a 15 per la prima domanda, da 1 a 10 per la seconda e da 1 a 5 per la terza (è considerata sufficiente la prova la cui valutazione complessiva sia almeno di 18 punti).

STUDENTI FREQUENTANTI (sono considerati frequentanti gli studenti che abbiano seguito le lezioni con continuità e che abbiano sostenuto la prova scritta intermedia)
Per la preparazione dei contenuti base del Corso si richiede lo studio di uno dei seguenti manuali istituzionali:
V. Arangio-Ruiz, Storia del diritto romano, Napoli, Jovene, ultima edizione (escluse le parti indicate a lezione);
G. Grosso, Lezioni di storia del diritto romano, Torino, Giappichelli, ultima edizione (escluse le parti indicate a lezione).
Inoltre,si richiede lo studio del volume
G. Poma (a cura di), Le fonti per la storia antica, Bologna, 2^ edizione, Bologna, Il Mulino 2016 (escluse le parti indicate a lezione).

STUDENTI NON FREQUENTANTI (sono considerati non frequentanti gli studenti che non abbiano seguito le lezioni con continuità e/o che non abbiano sostenuto la prova scritta intermedia)
Per la preparazione dei contenuti base del Corso si richiederà lo studio di uno dei seguenti manuali istituzionali:
V. Arangio-Ruiz, Storia del diritto romano, Napoli, Jovene, ultima edizione;
G. Grosso, Lezioni di storia del diritto romano, Torino, Giappichelli, ultima edizione

Si richiede, altresì, lo studio del volume
G. Poma (a cura di), Le fonti per la storia antica, Bologna, 2^ edizione, Bologna, Il Mulino 2016

Orario di ricevimento
Al ricevimento degli studenti il docente dedicherà 2 ore alla settimana (salvo impegni accademici), in un giorno fisso che sarà specificato con avvisi on-line. Resta piena la disponibilità del docente ad essere interpellato durante e dopo ogni lezione e a concordare, in caso di specifiche esigenze, appuntamenti su richiesta.

Calendario delle attività didattiche
Collegamento ipertestuale alla pagina degli orari e sedi del CdS

Appelli d’esame
Collegamento ipertestuale alla bacheca appelli