Università degli studi dell'Insubria

ECONOMIA POLITICA

A.A. di erogazione 2017/2018
Insegnamento obbligatorio

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
 (A.A. 2017/2018)

Docenti

Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Sede: 
Varese - Università degli Studi dell'Insubria
Settore disciplinare: 
ECONOMIA POLITICA (SECS-P/01)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
55
Dettaglio ore: 
Lezione (55 ore)

Il corso ha uno scopo duplice:
a)anzitutto intende fornire le conoscenze basilari dei modelli micro e macroeconomici, per mettere in grado gli studenti di comprendere le principali dinamiche economiche e le giustificazioni che ne vengono date nella letteratura (economica o giuridica) e nella pubblicistica.
In particolare, quindi, verranno sviluppate le conoscenze in merito alla teoria dell’utilità e alla teoria della produzione, quest’ultima finalizzata allo studio delle principali forme di mercato (concorrenza, monopolio, oligopolio) e alla loro comparazione in termini di benessere sociale.
Verrà riservato spazio all’analisi dei fallimenti del mercato e al ruolo dell’intervento pubblico per la regolazione dei mercati e dell’attività produttiva.
L’esame dei fondamenti macroeconomici, invece (composizione e dinamica dei macroaggregati, determinazione del reddito nazionale, output gap) sarà finalizzato ad illustrare il ruolo delle politiche economiche – fiscali e monetarie – nella determinazione degli equilibri di mercato e nella correzione degli squilibri di breve periodo.
b)Il secondo obiettivo è quello di introdurre alla logica e alla razionalità economica, fornendo agli studenti gli elementi di un approccio metodologico da accostare all’applicazione della logica giuridica nell’analisi dei temi proposti nei corsi di ambito giuridico e nei problemi che caratterizzeranno l’attività professionale.
Per questa ragione, all’interno dell’analisi dei mercati non concorrenziali, si forniranno elementi basilari di teoria dei giochi, allo scopo di educare all’esame di problemi e contesti nei quali l’interazione strategica tra soggetti ricopre un ruolo cruciale.

L’apprendimento atteso avrà dunque un aspetto parimenti duplice:
1.Per un verso gli studenti dovranno mostrare adeguata conoscenza dei concetti, delle categorie e dei modelli macro e microeconomici sviluppati nel corso e dovranno essere in grado di argomentare con sufficiente rigore circa la ragionevolezza dei comportamenti attesi e delle previsioni sugli andamenti di mercato e di sistema a fronte di variazioni nelle variabili di contesto
2.Per altro verso, ci si attende che venga maturata una familiarità con la logica economica sottesa ai modelli discussi nel corso, sufficiente a consentire l’applicazione di tale logica alla soluzione di semplici problemi di natura economica. Per questa ragione, il livello dell’apprendimento verrà verificato anche attraverso esercizi applicativi.

Non sono richieste conoscenze pregresse in materia economica. Il solo prerequisito è costituito dai concetti di matematica e geometria appresi alla scuola superiore. In particolare, fondamenti di analisi grafica (posizione, inclinazione e traslazione di rette sul piano cartesiano) e soluzione di sistemi di due equazioni lineari in due incognite.
I concetti e gli strumenti necessari saranno, in ogni caso, ripresi sommariamente durante le lezioni.

Dopo una breve sezione introduttiva sui contenuti, e gli strumenti di analisi (grafici e analitici), il corso si compone di due parti:

A.Microeconomia (28 ore)

1.Teoria del consumatore. Preferenze e curve di indifferenza. Scelta ottima del consumatore. Domanda individuale e di mercato. Surplus del consumatore. Elasticità al prezzo e al reddito. Elasticità e spesa totale.
2.Teoria della produzione. Costi di breve e lungo periodo. Ricavi. Scelta ottima del produttore. Forme di mercato: concorrenza perfetta; monopolio; concorrenza imperfetta: concorrenza monopolistica e oligopolio.
3.Fallimenti del mercato. Efficienza sociale, esternalità, beni pubblici. L’intervento pubblico: tasse e sussidi; regolamentazione.

B.Macroeconomia (27 ore)

1.Il flusso circolare del reddito e i principali temi macroeconomici. La determinazione del reddito nazionale. La funzione del consumo e il moltiplicatore keynesiano. Ruolo delle imposte nel moltiplicatore.
2.Domanda e offerta di moneta: equilibrio sul mercato monetario e finanziario
3.Il modello IS-LM. Il mercato dei beni e la curva IS. Il mercato della moneta e la curva LM. L’equilibrio e il ruolo delle politiche economiche: politica fiscale e politica monetaria. Scuole macroeconomiche.

Il corso prevede 55 ore di lezione frontale. Le lezioni si articoleranno in:
-lezioni di teoria, volte a fornire la conoscenza di strumenti, metodi e modelli dell’analisi micro e macroeconomica previsti dal programma del corso;
-lezioni prevalentemente applicative, nelle quali verranno svolti semplici esercizi quantitativi o grafici, intesi a consentire agli studenti di assumere capacità operativa con i meccanismi e gli strumenti illustrati nelle lezioni teoriche e di sviluppare l’attitudine alla soluzione di problemi con l’utilizzo della logica economica.
E’ previsto – ove compatibile con l’andamento e la durata complessiva del corso – l’intervento seminariale di esperti esterni per l’illustrazione di aspetti istituzionali specifici (ad esempio, ruolo e funzioni della banca centrale).
L’intervento in aula degli studenti sarà incoraggiato, non solo allo scopo di favorire il chiarimento della spiegazione dei contenuti del corso, ma anche di suggerire temi di approfondimento che siano di interesse degli studenti, in quanto legati all’attualità o alle tematiche trattate in altri corsi.

Oltre ai momenti di autovalutazione costituiti dagli esercizi svolti in aula e dai materiali pubblicati sulla piattaforma e-learning, la verifica dell’apprendimento avverrà attraverso una prova scritta e una prova orale.
La prova scritta è da intendersi come preliminare: solo i candidati che superano la prova scritta saranno ammessi alla prova orale, da sostenersi nel medesimo appello.
La prova scritta si articolerà in una serie di quesiti (normalmente sei), una parte dei quali espressi in forma di esercizio quantitativo e una parte in forma di domanda aperta. Gli esercizi hanno lo scopo di verificare l’effettiva familiarità del candidato con i modelli formali proposti e la sua capacità di utilizzarli correttamente per la soluzione di semplici problemi. Le domande aperte mirano a verificare la capacità di individuare correttamente il problema (o il meccanismo) cui il quesito fa riferimento, illustrandone in modo sintetico ma efficace la soluzione (o il funzionamento).
La prova orale intende invece verificare le facoltà di argomentazione del candidato attorno ai meccanismi economici appresi durante il corso: verrà, in questo modo, messa alla prova la capacità del candidato di fornire soluzioni o spiegazioni consequenziali rispetto alle ipotesi formulate e rigorose rispetto alla logica economica su cui il corso si fonda.
Negli appelli d’esame in cui il numero di partecipanti fosse sufficientemente contenuto si potrà optare per una modalità di verifica esclusivamente orale, più articolata ed approfondita, tesa a verificare tanto le capacità di affronto dei problemi formali quanto le abilità logiche e la correttezza argomentativa dei candidati.
All’inizio del corso verrà stabilita una eventuale prova scritta intermedia. L’eventuale prova intermedia andrà conclusa, obbligatoriamente, nel primo appello d’esame successivo alla conclusione del corso
La valutazione finale prevede un voto in trentesimi.

Il manuale di riferimento per il corso sarà:
J. SLOMAN – D. GARRATT, Elementi di Economia, Il Mulino, Bologna, 2014 (sesta edizione).
In particolare, verranno indicati come materiale di studio obbligatorio i capitoli 1-11, che coprono i temi che vengono trattati nelle lezioni.

Per mostrare l’apporto della logica economica alla regolazione e gestione di problemi di natura istituzionale e giuridica, verrà consigliata la lettura di alcuni saggi dal volume:
P. CIOCCA – I. MUSU, Economia per il Diritto, Bollati Boringhieri, Torino, 2006.
In particolare, verrà suggerita la lettura dei seguenti saggi:
-Come funziona, e non funziona, una economia di mercato;
-Pensiero economico e diritto: più teorie economiche ma terreni comuni;
-L’interazione tra economia e diritto;
-Scelte economiche;
-Diritti di proprietà;
-Il rapporto di lavoro e il mercato del lavoro;
-Concorrenza e potere di mercato.
Le letture verranno indicate come utile test di autovalutazione dell’apprendimento dei meccanismi economici sottostanti le relazioni regolate dalle norme di diritto privato e pubblico.

Per favorire la familiarità con gli aspetti applicativi del corso (analisi quantitative e analisi grafiche delle dinamiche economiche), oltre alle esercitazioni previste in aula, verrà resa disponibile sulla piattaforma e-learning la serie storica dei temi d’esame degli anni accademici precedenti, con una breve traccia delle soluzioni ai quesiti.

Nb: non sono previste differenziazioni per studenti frequentanti e non frequentanti.

Il principale momento di ricevimento è fissato a margine delle lezioni.
Ulteriori momenti di ricevimento potranno essere concordati previo contatto e-mail con il docente.
Allo scopo di incentivare la cooperazione tra gli studenti e di massimizzare la ricaduta delle spiegazioni, saranno incoraggiati, oltre ai ricevimenti individuali, momenti di ricevimento a gruppi, specie per affrontare questioni relative agli esercizi e in prossimità degli appelli d’esame di fine corso.

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A.A. 2018/2019

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE