Università degli studi dell'Insubria

DIRITTO PENALE COMMERCIALE

A.A. di erogazione 2019/2020

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
 (A.A. 2017/2018)

Docenti

L'insegnamento è condiviso, tecnicamente "mutuato" con altri corsi di laurea, consultare il dettaglio nella sezione Mutuazioni
Anno di corso: 
3
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
DIRITTO PENALE (IUS/17)
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
50
Dettaglio ore: 
Lezione (50 ore)

Il corso approfondisce il settore del diritto penale dell’economia, che costituisce un completamento essenziale della preparazione penalistica rispetto agli insegnamenti di Diritto penale e di Diritto penale progredito.
Per un verso, la criminalità economica – in particolare, d’impresa – rappresenta un banco di prova per la tenuta dei principali istituti della parte generale del diritto penale; per altro verso, le soluzioni approntate dal legislatore penale per contrastare la criminalità in parola si sono spesso rivelate decisive, nel più ampio contesto del diritto penale c.d. “moderno”, per l’innovazione dei paradigmi d’imputazione della responsabilità penale complessivamente considerati (ad es., per l’evoluzione dell’istituto della causalità o della colpa, del reato omissivo improprio, del concorso di persone nel reato, ecc.).
Inquadrato il “reato economico” dal punto di vista criminologico e strutturale, il corso mira ad evidenziare le specificità del diritto penale commerciale sia per la “parte generale” (nel raffronto con la parte generale del diritto penale classico), sia per la “parte speciale” (alla luce della particolare implementazione, in questo settore, dei modelli di tutela messi a disposizione dall’arsenale penalistico). Il corso si propone altresì di sottolineare l’importanza dell’integrazione tra i diversi formanti (normativo, giurisprudenziale, dottrinale) del diritto (nella specie, penale commerciale) al fine di una piena comprensione dei problemi politico-criminali, esegetici e applicativi della materia.
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di riferire i contenuti del programma d’esame, dimostrando capacità comunicativa adeguata e basata sulla terminologia giuridica di riferimento, nonché abilità di problem solving attraverso l’impiego di argomentazioni logico-giuridiche coerenti e corredate dei riferimenti normativi e giurisprudenziali rilevanti per i singoli argomenti trattati.

Si richiede una conoscenza appropriata del Diritto penale.

Il corso si divide in una “parte generale” e in una “parte speciale”. Nella “parte generale”, saranno affrontate le caratteristiche strutturali e criminologiche comuni ai reati economici, nonché le peculiarità del sotto-sistema penale preposto al contrasto della criminalità d’impresa. Particolare attenzione sarà dedicata alla comprensione delle ragioni politico-criminali alla base della disciplina penalistica, anche alla luce dell’evoluzione normativa della stessa, sottolineando – a tale ultimo riguardo – l’importanza del dialogo tra legislatore italiano e fonti sovranazionali.
Appartiene alla “parte generale” del corso anche lo studio analitico del regime di imputazione della responsabilità da reato alle persone giuridiche ai sensi del d.lgs. 231/2001, nonché l’esame degli istituti sviluppatisi per rispondere all’esigenza di allocare la responsabilità penale all’interno delle organizzazioni complesse: il riferimento è alla delega di funzioni e al tema delle qualifiche soggettive nel diritto penale d’impresa.
La “parte speciale” del corso riguarderà i reati societari, i reati fallimentari e i reati finanziari.

Il corso di svolge nel primo semestre attraverso 50 ore di lezione complessive.
La didattica si articola in lezioni frontali, in occasione delle quali la presentazione teorica dei contenuti del programma s’intreccerà alla posizione di interrogativi politico-criminali e all’esame di casi giurisprudenziali. Il corso mira a incentivare la partecipazione attiva alla discussione degli studenti frequentanti, per promuoverne le abilità comunicativo-relazionali e di problem solving, l’acquisizione del lessico penalistico e delle tecniche dell’argomentazione giuridica. A tal fine gli argomenti e i principali materiali oggetto di trattazione nel corso delle singole lezioni verranno comunicati e resi disponibili agli studenti anticipatamente.
Sulla piattaforma e-learning del corso saranno caricati materiali giuridici, casi giurisprudenziali, presentazioni in power-point.

L’apprendimento sarà verificato attraverso un esame orale vertente sul programma con attribuzione del voto in trentesimi.
L’interrogazione è condotta secondo la modalità del cono rovesciato: una domanda generale, seguita da alcune domande più specifiche che aprono, a loro volta, ulteriori percorsi di approfondimento.
Verranno valutate, in particolare, la capacità di riferire i contenuti del programma in modo adeguato alle specificità della materia e secondo corretti canoni logico-sistematici; la capacità di interpretare le singole fattispecie incriminatrici; le abilità argomentative e di problem-solving; la capacità comunicativo-relazionale e la padronanza nell’utilizzo della terminologia tecnico-giuridica. L’attribuzione del punteggio terrà conto non solo della correttezza contenutistica delle risposte, ma anche del possesso delle c.d. “competenze di carattere generalista” già citate (capacità di lettura critica, di ragionamento analitico, di criticare un’argomentazione, di soluzione dei problemi, nonché la tecnica e l’efficacia dell’espressione).

Gli studenti dovranno prepararsi sul seguente manuale: A. Alessandri, S. Seminara, Diritto penale commerciale, Volumi I, II, III e IV, Giappichelli, Torino, 2018-2019.
La preparazione sui reati finanziari, trattati nel volume III del manuale citato, dovrà essere integrata dal saggio di F. Mucciarelli, "Gli abusi di mercato riformati e le persistenti criticità di una tormentata disciplina. Osservazioni a prima lettura sul decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 107", reperibile al seguente link https://www.penalecontemporaneo.it/d/6249-gli-abusi-di-mercato-riformati...
Tramite la piattaforma e-learning potranno essere indicati o caricati slides, documenti e letture ulteriori.
In ogni caso, è necessario consultare testi normativi aggiornati, per i quali si consiglia il seguente volume: Codice penale e normativa complementare, Milano, Raffaello Cortina Editore, ult. ed.

Il ricevimento è fissato immediatamente dopo la lezione. La docente è peraltro disponibile a concordare un diverso appuntamento previo contatto tramite e-mail all’indirizzo chiara.perini@uninsubria.it

Gli studenti che hanno inserito nel piano di studi l'esame di "Diritto penale commerciale" come esame opzionale da 6 CFU sono
pregati di richiedere alla docente il relativo programma ridotto.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO ECONOMICO E D'IMPRESA
Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO FORENSE
Anno di corso: 4
Curriculum: PERCORSO ECONOMICO E D'IMPRESA
Anno di corso: 4
Curriculum: PERCORSO FORENSE
Anno di corso: 5
Curriculum: PERCORSO ECONOMICO E D'IMPRESA
Anno di corso: 5
Curriculum: PERCORSO FORENSE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO FORENSE
Anno di corso: 4
Curriculum: PERCORSO FORENSE
Anno di corso: 5
Curriculum: PERCORSO FORENSE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO ECONOMICO E D'IMPRESA