DIRITTO AMMINISTRATIVO I PARTE

A.A. di erogazione 2019/2020

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
 (A.A. 2017/2018)
Anno di corso: 
3
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
Attivita' formativa capogruppo: 
Crediti: 
9
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
55
Dettaglio ore: 
Lezione (55 ore)

ll corso intende fornire agli studenti una piena conoscenza di base del diritto amministrativo, quale fenomeno evolutivo, con riferimento, da un lato, all’organizzazione ed all’attività amministrativa e, dall’altro lato, alla giustizia amministrativa.
Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito, anche in chiave storico-istituzionale, piena consapevolezza delle funzioni svolte dall’amministrazione pubblica sul versante dei servizi pubblici, delle attività d’ordine e di quelle di protezione dei beni pubblici e privati di interesse comune (ambientali, paesaggistici, territoriali, culturali ed economici) nel contesto della società complessa e pluralistica, delle forme di apertura del procedimento ai soggetto coinvolti e dei dispositivi atti ad assicurare protezione – piena ed effettiva – alle posizioni soggettive garantite dal sistema di giustizia amministrativa.
Il corso garantisce allo studente la capacità di utilizzare in maniera appropriata le categorie e il lessico del diritto amministrativo onde riconoscere i tratti di fondo del rapporto tra i cittadini e la pubblica amministrazione.
Il corso si articolerà anche attraverso lo studio e la discussione in aula di contributi dottrinali, materiali amministrativi e casi pratici che consentiranno di tratteggiare l’assetto delle discipline settoriali del cd. diritto amministrativo di parte speciale (appalti, ambiente, governo del territorio, servizi pubblici economici e sociali etc.), consentendo allo studente la maturazione di una adeguata capacità di valutazione critica e di argomentazione giuridica.

Si richiede, al fine di una più agevole comprensione da parte dello studente delle tematiche trattate, la conoscenza del diritto pubblico generale e della procedura civile.

L’insegnamento si soffermerà in particolare sulle seguenti tematiche:
- La ratio e le finalità del diritto amministrativo;
- Poteri pubblici e libertà private (attive e passive);
- Le fonti del diritto amministrativo: nozioni generali; la gerarchia delle fonti; fonti nazionali e fonti internazionali;
- I principi generali dell’attività e dell’organizzazione amministrativa;
- Posizioni giuridiche soggettive: diritti soggettivi e interessi legittimi; interessi collettivi e diffusi;
- Il procedimento amministrativo ed il provvedimento amministrativo;
- La discrezionalità amministrativa e tecnica; il merito;
- Nullità, annullabilità ed irregolarità dei provvedimenti amministrativi;
- Illiceità degli atti e responsabilità della p.a.;
- L’attività consensuale di diritto privato;
- L’attività consensuale di diritto pubblico;
- I servizi pubblici sociali ed economici: norme generali e discipline di settore; l’azione per l’efficienza nei confronti della p.a.;
- I beni pubblici, i beni comuni e i beni privati di interesse pubblico;
- L’organizzazione pubblica: modelli organizzativi ed analisi del diritto vigente; Stato, Regioni, enti locali, altri enti pubblici;
- Il sistema di giustizia amministrativa: origini, sviluppi e caratteristiche generali del sistema delle tutele;
- Giudice ordinario e tutela dei diritti soggettivi;
- La giurisdizione del GA: giurisdizione di legittimità, esclusiva, di merito.

L’attività didattica si svolgerà attraverso lo svolgimento di lezioni frontali (per un numero complessivo di 65 ore, in rapporto al numero di 11 CFU attribuiti all’insegnamento). Queste saranno integrate e supportate dall’esame di materiali didattici ulteriori, quali una serie di sentenze riferite alla legge generale sul procedimento amministrativo (l. 7 agosto 1990, n. 241) e ai temi trattati nel corso.
La didattica pertanto comprende:
- lezioni prevalentemente teoriche, volte ad illustrare principi e istituti del diritto amministrativo;
- discussioni di casi giurisprudenziali, finalizzate a promuovere negli studenti l’acquisizione del lessico amministrativistico e delle tecniche di argomentazione giuridica;
- esercitazioni pratiche concernenti le tematiche affrontate nel corso delle lezioni teoriche.
Nel corso dell’anno accademico, il docente si riserverà altresì di valutare l’attivazione di seminari a frequenza obbligatoria concernenti specifici settori del Diritto Amministrativo.
E’ previsto che vengano caricati sulla piattaforma e-learning materiali normativi, casi giurisprudenziali e documenti amministrativi.

Frequenza
a) la frequenza rileva come parametro di valutazione, in sede di esame finale;
b) il programma riservato ai frequentanti potrà essere diversificato; i testi ed i materiali utili alla preparazione degli studenti frequentanti saranno indicati durante il corso;
c) gli studenti frequentanti potranno partecipare, a loro discrezione, ad appositi moduli seminariali, ed iniziare l’esame orale con l’esposizione dei relativi approfondimenti;
d) gli studenti frequentanti potranno partecipare, a loro discrezione, ad eventuale prova intermedia, del cui esito si terrà conto, in sede di colloquio finale.

Modalita' di verifica dell'apprendimento:
La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso appelli di esame orale vertente su tutto il programma del Corso biennale, con attribuzione del voto finale in trentesimi e con espletamento secondo il metodo del ‘cono rovesciato’, ossia muovendo da una domanda di carattere generale per passare a domande di taglio e di contenuto più specifici, idonee a prospettare ulteriori percorsi di approfondimento.

Per gli studenti frequentanti, la verifica dell’apprendimento avverrà attraverso:
a) prove scritte intermedie durante il corso -che verteranno sul programma del corso sino a quel momento affrontato- del cui esito si terrà conto in sede di esame;
b) in caso di mancato superamento delle anzidette prove scritte, appelli di esame orale -che verterà sul programma complessivo del corso in caso di mancato superamento di tutte le prove scritte ovvero sulla parte di programma corrispondente alla/e prova/e scritta/e non superata/e-.

In entrambi i casi, verranno valutate in particolare: la capacità di riferire i contenuti del programma in modo adeguato alle specificità della materia e secondo corretti canoni logico-sistematici, la capacità di collegare tra loro i vari istituti del diritto amministrativo, le abilità argomentative, la capacità tecnico-espressiva.

Per la preparazione dell’esame si consiglia lo studio dei seguenti manuali:

Studenti frequentanti (A + B)

A) un testo a scelta tra le seguenti alternative:
- Clarich M., Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, ult. ed.
- G. Greco, m. Cafagno, D.U. Galetta, M. Ramajoli, M. Sica, Argomenti di diritto amministrativo. Vol. 1: Parte generale. Lezioni, Giuffrè, 2017
- D. Sorace, Diritto delle amministrazioni pubbliche, Il Mulino, ult. ed.

B) A. Travi, Lezioni di giustizia amministrativa, Giappichelli, ult. ed.

Studenti non frequentanti (A + B + C)

A) un testo a scelta tra le seguenti alternative:
- M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, ult. ed.
- G. Greco, m. Cafagno, D.U. Galetta, M. Ramajoli, M. Sica, Argomenti di diritto amministrativo. Vol. 1: Parte generale. Lezioni, Giuffrè, 2017
- D. Sorace, Diritto delle amministrazioni pubbliche. Una introduzione, Il Mulino, ult. ed.

B) A. Travi, Lezioni di giustizia amministrativa, Giappichelli, ult. ed.

C) i lavori indicati in una delle seguenti tre alternative:
- Bernardo Sordi, Giustizia e amministrazione nell'Italia liberale. La formazione della nozione di interesse legittimo, Giuffrè, 1985 (in commercio dal: 20/07/2018)
- U. Mattei, E. Reviglio, S. Rodotà (a cura di), Invertire la rotta. Idee per una riforma della proprietà pubblica, Il Mulino, 2007
- Herbert A. Simon, Il comportamento amministrativo, Il Mulino, 2001

Per l’apprendimento della materia è indispensabile lo studio e la conoscenza diretta dei testi normativi pertinenti. In sede di esame lo studente deve quindi dimostrare la conoscenza diretta degli atti normativi:
- fondamentali (Costituzione della Repubblica Italiana, Trattato sull’Unione Europea e Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, Convenzione CEDU, etc.), con particolare riguardo alle disposizioni relative alla pubblica amministrazione e, più in generale, a quelle in tema di diritto amministrativo, e di quelli più importanti (ad es. L. 7 agosto 1990, n. 241, L. 23 marzo 1865, n. 2248, all. E, D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199; D. Lgs. n. 104 del 2.7.2010 ‘codice del processo amministrativo’;
- richiamati nei manuali e nei testi di studio.

Il ricevimento degli studenti si articolerà su due giorni della settimana, per un totale di circa 4 ore; inoltre, durante il periodo di svolgimento della didattica frontale, sarà possibile formulare richieste di chiarimenti, oltre che nel corso della lezione, anche al termine della stessa. Il docente è, peraltro, disponibile a concordare un diverso orario di ricevimento, previa richiesta rivoltagli attraverso l’indirizzo mail di Ateneo, la Segreteria didattica o altri canali istituzionali.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE