Università degli studi dell'Insubria

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

A.A. di erogazione 2018/2019

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
 (A.A. 2017/2018)
L'insegnamento è condiviso, tecnicamente "mutuato" con altri corsi di laurea, consultare il dettaglio nella sezione Mutuazioni
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Sede: 
Como - Sant'Abbondio
Settore disciplinare: 
DIRITTO PUBBLICO COMPARATO (IUS/21)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
55
Dettaglio ore: 
Lezione (55 ore)

A.A. 2018/2019
Diritto Pubblico comparato (Como e Varese)
Docente: Gabriella Mangione

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire le chiavi di lettura del diritto costituzionale contemporaneo nel suo sviluppo storico e nelle sue tendenze attuali, in riferimento alle più importanti esperienze di ordinamenti stranieri alla luce del processo di costituzionalizzazione dell’Unione Europea. In questo senso il corso si collega ad altre materie fondamentali quali Diritto costituzionale, Storia del diritto contemporaneo e diritto dell’Unione Europea. Tramite la prospettiva comparatistica, si intende dotare lo studente di strumenti critici per una migliore comprensione del diritto positivo e dell’attuale sistema giuridico comunitario.

Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di individuare il sistema di principi e di valori che, storicamente, ha permeato i diversi ordinamenti giuridici e che ha profondamente influenzato la storia degli Stati occidentali moderni, conferendo unità sistematica ai relativi sistemi giuridici presi nella loro realtà di fenomeno storico in permanente evoluzione.
Alla fine del corso sarà altresì richiesta allo studente la comprensione critica del diritto pubblico e costituzionale attuale, con riferimento alla pluralità degli ordinamenti statali e la capacità di confrontarli l’uno con l’altro al fine di rilevare tra essi identità e somiglianze, ovvero diversità e divergenze.

Si richiede una conoscenza approfondita degli elementi di base del diritto costituzionale italiano, che risulta essenziale per una corretta osservazione e comprensione delle esperienze degli ordinamenti giuridici stranieri.

Il corso si propone di fornire una analisi approfondita dei principali sistemi costituzionali europei. Dopo un’introduzione metodologica che illustra le finalità del diritto comparato ed i rapporti tra diritto pubblico comparato e diritto comunitario, la prima parte del corso ha per oggetto l’analisi, svolta con metodo comparatistico, del principio della divisione dei poteri in senso “orizzontale” (con riguardo cioè alla distribuzione delle funzioni di imperio tra gli organi dello Stato-apparato) e in senso “verticale” (in riferimento alla ripartizione dei poteri tipici dello stato tra enti giuridici distinti e sovrapposti, ovvero tra Stato federale e Stati membri o tra Stato centrale e Regioni) nella evoluzione storica dello Stato da liberale “classico” a “interventista”. Nella seconda parte del corso la comparazione rivolge la sua analisi a vasti settori del diritto costituzionale in alcuni ordinamenti stranieri, confrontando i principi che li in¬formano.
In particolare, attraverso la comparazione della disciplina formale e dell’effettivo funzionamento dei sistemi costituzionali, vengono presi in esame gli ordinamenti di Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Regno Unito e vengono esaminate le dinamiche giuridiche normative e giurisprudenziali che producono e modificano il diritto costituzionale moderno anche alla luce del diritto comunitario che rende sempre più profonda l’integrazione tra gli ordinamenti giuridici degli Stati membri.

Prima parte:
Introduzione
Il metodo.
Il rapporto tra diritto comparato e diritto comunitario: il diritto comunitario come ordinamento di confronto con le realtà istituzionali degli Stati membri.
La divisione dei poteri come assetto organizzativo dello Stato occidentale.
Le forme di governo e il ruolo storico della divisione dei poteri.
I valori alla base della divisione dei poteri.
La divisione dei poteri nel welfare state.
Il federalismo nello Stato ottocentesco.
Il federalismo nel welfare state.
Le modifiche al diritto pubblico derivanti dal diritto comunitario.

Seconda parte:
I seguenti argomenti vengono trattati con riferimento alle forme di governo di Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Regno Unito
La Costituzione nel suo percorso storico.
La revisione costituzionale.
La formazione degli organi di governo.
Le loro funzioni.
Il rapporto tra gli organi costituzionali.
Il voto di sfiducia costruttivo.
La giustizia costituzionale.

Il corso si svolge nel secondo semestre e prevede 55 ore di lezioni frontali e alcune ore di didattica assistita mediante la piattaforma e-learning. La didattica è impartita dalla docente titolare del corso.
Sono altresì previste lezioni impartite da ospiti stranieri, finanziate nell’ambito del programma Erasmus per la mobilità dei docenti.

L’esame si svolge in forma orale e consiste in un colloquio con la docente diretto a verificare la capacità di utilizzazione degli strumenti metodologici della comparazione giuridica nel diritto pubblico. A tal fine verrà valutata non solo la conoscenza dei sistemi costituzionali europei, ma anche la proprietà di linguaggio e le capacità di analisi critica e di autonomia di giudizio sugli argomenti oggetti di studio.
Lo studente sarà chiamato a dimostrare di non limitare le proprie conoscenze al dato testuale ma di conoscere l’effettività ed il concreto funzionamento delle norme costituzionali negli ordinamenti giuridici stranieri e di saperli collocare storicamente e nel contesto comunitario.
Complessivamente la prova orale ha la durata di circa 30 minuti.
La verifica dell’apprendimento, per gli studenti che hanno frequentato le lezioni, può consistere, su base volontaria, in due test scritti che vengono svolti uno a metà del corso e l’altro al termine dello stesso. In essi è richiesta non solo la conoscenza degli argomenti trattati a lezione e del materiale didattico disponibile sulla piattaforma e-learning, ma anche l’acquisizione e la corretta comprensione dei contenuti dei testi che vanno studiati integralmente. L’esito dell’esame viene espresso in trentesimi: ciascuna prova si ritiene superata con una votazione di almeno 18/30. Il voto finale sarà la media aritmetica dell’esito delle due singole prove.

I manuali di riferimento sono i testi di Giovanni Bognetti, La divisione dei poteri, Giuffrè, Milano, 2002, ISBN-13: 978-8814092695 e Federalismo, Utet Giuridica, 2009, ISBN 9788859803799
E’ inoltre richiesto lo studio del volume di F.Furlan,S. Gianello, M.Iacometti, C.Martinelli,G.E.Vigevani,M.P.Viviani Schlein, Costituzioni comparate, Giappichelli, 2017, ISBN -10: 8892110268 (escluso il capitolo sulla Svizzera).
Sulla piattaforma e-learning sono disponibili materiale didattico e normativo, sentenze rilevanti emanate da Corti straniere, documenti e articoli di dottrina utilizzati a lezione.

La prof. Mangione riceverà gli studenti secondo il calendario che sarà esposto on line. Durante il corso riceverà gli studenti anche dopo le lezioni ed è contattabile via mail all’indirizzo Gabriella.Mangione@uninsubria.it.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE