Università degli studi dell'Insubria

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

A.A. di erogazione 2017/2018
Insegnamento obbligatorio

Laurea triennale in ECONOMIA E MANAGEMENT
 (A.A. 2016/2017)
Anno di corso: 
2
Partizione: 
Cognomi A-L
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
Crediti: 
9
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
60

Il corso fornisce gli elementi di conoscenza di base con riferimento alla funzione, alla struttura e ai contenuti operativi essenziali dei mercati e degli intermediari finanziari nonché alle caratteristiche funzionali e agli elementi di costo e rendimento dei principali strumenti finanziari.
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di comprendere e rappresentare:
- Le differenti funzioni dei mercati e degli intermediari finanziari e i fattori di complementarietà tra di essi;
- Le principali caratteristiche distintive delle tipologie dei contratti finanziari (bancari, assicurativi e previdenziali, di mercato) e la loro capacità di essere risposta alle esigenze di risparmiatori e imprese;
- I contenuti operativi e le fonti di redditività e di costo di banche, compagnie di assicurazione e altre tipologie di imprese finanziarie specializzate (società di gestione del risparmio, intermediari creditizi specializzati, società mercato);
- Le motivazioni e gli obiettivi della regolamentazione e della vigilanza su intermediari e mercati.
Inoltre, lo studente dovrà avere acquisito un lessico tecnico di base ed essere in grado di comprendere, sintetizzare e valutare criticamente i contenuti della letteratura e della pubblicistica sui temi finanziari, essere in grado di effettuare una valutazione di convenienza e di rischio degli strumenti finanziari più semplici e di comprendere le problematiche di base dell'economia finanziaria (rischi e fattori di performance).

Una comprensione dei contenuti del corso è facilitata dalla conoscenza di elementi di management, di micro e macroeconomia, di matematica finanziaria, di diritto privato e commerciale.

Parte I – Il sistema finanziario: funzioni, struttura, intermediari, mercati e regolamentazione (Prof.ssa Locatelli)
1. Articolazione e funzioni degli intermediari e dei mercati finanziari
1.1 Contratti, intermediari e mercati finanziari: i concetti di base
1.2 I saldi finanziari dei macrosettori
1.3 Tipologie di intermediari finanziari
1.4 Le funzioni generali del sistema finanziario
1.5 La funzione di collegamento tra operatori e di intermediazione
1.6 La funzione creditizia
1.7 La funzione di copertura e gestione dei rischi
1.8 Gli intermediari come sistema e le funzioni macroeconomiche: funzione monetaria, funzione creditizia, trasmissione della politica monetaria. Il sistema dei pagamenti
2. Gli intermediari bancari e il sistema bancario.
2.1 La funzione di produzione di una banca e struttura di base del suo bilancio
2.2 I modelli di banca. Banca universale, banca specializzata, gruppi polifunzionali
2.3 La struttura del sistema bancario in Italia e la sua evoluzione
3. Gli intermediari assicurativi e previdenziali e il mercato assicurativo e della previdenza integrativa
3.1 La funzione di produzione di un intermediario assicurativo e la struttura di base del suo bilancio
3.2 Gli intermediari assicurativi e la dimensione del mercato assicurativo in Italia
3.3 I fondi pensione e la previdenza
4. La securities industry e i mercati
4.1 La relazione tra intermediari e mercati
4.2 I principali mercati e il loro funzionamento
4.3 Le società di intermediazione mobiliare e le società di gestione del risparmio
4.4 I fondi comuni di investimento
5. La regolamentazione degli intermediari e dei mercati finanziari
5.1 Le motivazioni della vigilanza sugli intermediari finanziari e su quelli bancari
5.2 Organi di controllo e modalità di divisione del lavoro
5.3 Obiettivi e principali strumenti di vigilanza
5.4 Trasparenza e strumenti di tutela del consumatore di servizi finanziari

Parte II – La domanda di prodotti e servizi finanziari e i contratti finanziari (Prof. Uselli)
6. Elementi di base della valutazione degli strumenti finanziari
6.1 Il valore della moneta nel tempo
6.2 Capitalizzazione e attualizzazione
6.3 Il rischio finanziario e cenni alla sua misurazione
6.4 Rischi puri e elementi di base nel calcolo assicurativo
7. Il fabbisogno di prodotti e servizi finanziari delle famiglie e le forme tecniche
7.1 I servizi di pagamento e gli strumenti di pagamento
7.2 I servizi di investimento
7.3 I servizi di gestione del risparmio
7.4 I servizi assicurativi e previdenziali
7.5 I finanziamenti per il consumo e per l’abitazione
8. Il fabbisogno di prodotti e servizi finanziari delle imprese e le forme tecniche
8.1 Merito di credito e criteri di valutazione. L’istruttoria di fido
8.2 La gestione dei pagamenti e della liquidità
8.3 Lo smobilizzo di crediti commerciali
8.4 Il finanziamento degli investimenti
8.5 La raccolta di capitale di rischio
8.6 Capitale di debito, mercati e soluzioni per le piccole e medie imprese

Nella pagina di e-learning (Moodle, http://elearning3.uninsubria.it) del corso è pubblicato e aggiornato periodicamente il piano delle lezioni e degli argomenti trattati.

Il corso è impostato su lezioni frontali. Potranno essere organizzati alcuni seminari e, se necessario, alcune ore di esercitazione sui temi degli elementi di base della valutazione degli strumenti finanziari.

L’esame viene svolto in forma scritta e verte su 10 domande a risposta aperta riferite al programma del corso e finalizzate alla verifica del raggiungimento degli obiettivi di conoscenza del corso. Delle 10 domande che compongono la prova scritta, 6 sono con risposta breve (definizioni) e 4 con risposta articolata. La prova è sufficiente se sono risposte con esito positivo almeno il 70% delle domande. Le singole domande sono valutate in trentesimi; il voto finale è dato dalla media delle votazioni conseguite sulle singole domande e può essere arrotondato (per difetto) sulla base della presenza di risposte con esito insufficiente (inferiore a 18/30esimi).
Nel caso in cui le votazioni attribuite a tutte le domande siano superiori a 28/30 e la prova denoti una piena acquisizione degli obiettivi formativi, un’apprezzabile padronanza lessicale e un approccio critico, alla prova potrà essere attribuita la lode.

Durante il corso agli studenti saranno messi a disposizione nella pagina di e-learning, nel corso delle lezioni, alcuni test di verifica del proprio apprendimento, che non hanno valore per la determinazione del voto finale, ma la cui periodica esecuzione è funzionale alla preparazione per la prova intermedia e per l’esame.

Per gli studenti che scelgono una modalità di partecipazione attiva al corso è prevista una prova intermedia. La prova intermedia è svolta in forma scritta ed è composta da 5 domande (di cui 3 a risposta breve – definizioni- e 2 a risposta articolata) e riguarda gli argomenti trattati nella prima parte del corso. Le modalità di valutazione delle domande sono le stesse riportate sopra. La prova intermedia si intende superata se il voto è almeno 18/30esimi. Nel caso di superamento della prova intermedia è prevista una prova finale (sugli argomenti della II parte del corso) composta come la prima prova. Il voto finale dell'esame è pari alla media dei voti conseguiti nella prova intermedia e nella prova finale.

La frequenza attiva al corso, benché consigliata, non è condizione per il sostenimento della prova intermedia.

Non sono previste differenze nel programma e nelle modalità di esame tra studenti frequentanti e studenti non frequentanti.
Non sono previste altre forme di verifica dell’apprendimento.

Testi obbligatori:
Per la parte I del corso (Prof. Locatelli)
A. Ferrari- E. Gualandri- A. Landi- P. Vezzani (2016), Il sistema finanziario: funzioni mercati e intermediari, Quinta Edizione, G. Giappichelli Editore, Torino, capitoli I, II, III, IV (solo i paragrafi 1 e 2), V (solo il paragrafo 1), VI, VII (tutto il capitolo, eccetto Riquadro 1 e Riquadro 2 che sono solo da leggere).
Per la parte II del corso (Prof. Uselli) A. Ferrari - E. Gualandri - A. Landi - V. Venturelli - P. Vezzani (2017), Strumenti e prodotti finanziari: bisogni di investimento, finanziamento, pagamento e gestione dei rischi , G. Giappichelli Editore, Torino, capitoli I, II, III (da pag. 41 a pag. 46; paragrafi 3.1, 3.2, 4), IV (da pag. 79 a pag. 91; paragrafi 2.2; 2.3; 2.4), V (paragrafi 1 e 3.2), VI (paragrafi 1, 3.2.1, 3.2.2).
Il materiale didattico (lucidi utilizzati nel corso delle lezioni) e letture e documentazione di riferimento vengono messi a disposizione nella piattaforma di e-learning del corso, con il procedere delle lezioni. I lucidi sono resi disponibili di volta in volta prima della lezione relativa.
NON SONO PREVISTE NÉ AUTORIZZATE DISPENSE O APPUNTI DELLE LEZIONI.

Durante lo svolgimento del corso informazioni di dettaglio sul corso e sull'esame e materiale didattico saranno messi a disposizione nella pagina di e-learning.

Orario di ricevimento
Il ricevimento dei docenti avviene con cadenza settimanale salvo le festività e il mese di agosto. Si prega di consultare la pagina web dei docenti per verificare eventuali variazioni di giorno/orario. Gli studenti possono anche contattare i docenti all’indirizzo di posta elettronica fissando, se necessario, un appuntamento in data diversa.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE