CHIMICA ANALITICA 2 MODULO B

A.A. di erogazione 2017/2018

Laurea triennale in CHIMICA E CHIMICA INDUSTRIALE
 (A.A. 2015/2016)
Anno di corso: 
3
Partizione: 
Cognomi K-Z
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
CHIMICA ANALITICA (CHIM/01)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
60

Il corso di Chimica Analitica 2 – modulo B intende fornire gli strumenti teorici e pratici per progettare ed eseguire correttamente analisi chimiche strumentali. Al termine del corso lo studente deve saper eseguire le principali operazioni connesse con il laboratorio analitico strumentale. In particolare, saper eseguire le principali procedure di trattamento del campione (estrazione in fase liquida, estrazione liquido-solido, dissoluzione assistita da microonde) e utilizzare le più diffuse strumentazioni di misura (strumenti portatili, kit colorimetrici, HPLC, GC e GC-MS, ICPMS). Per quanto riguarda le abilità, lo studente deve essere in grado di valutare una procedura analitica strumentale, basandosi sull’esperienza acquisita durante le esperienze di laboratorio, individuando i passaggi critici dal campionamento all’esecuzione della misura per finire con la elaborazione statistica dei risultati.

Gli studenti devono avere le conoscenze di chimica generale ed inorganica, di chimica organica e di chimica analitica come impartite nei corsi di Chimica Generale (primo anno), Chimica Organica (primo anno) e Chimica Analitica 1 (secondo anno). Si consiglia vivamente di sostenere l’esame di Chimica Analitica 1 prima di frequentare il laboratorio di Chimica Analitica 2 – modulo B.
Gli esami di Chimica Generale e Chimica Analitica 1 sono propedeutici all’esame di Chimica Analitica 2.

Il corso si articola in lezioni in aula (22 ore) ed esercitazioni di laboratorio (50 ore). Durante le lezioni in aula, saranno richiamati i principi delle metodiche analitiche e illustrate nel dettaglio le procedure sperimentali che saranno impiegate in laboratorio. Le esercitazioni di laboratorio prevedono: uscita sul campo (metodi di campionamento di acque, suoli e sedimenti ed utilizzo della strumentazione portatile), impiego di diverse metodologie di preparazione del campione (estrazione in fase solida e liquida, dissoluzione assistita da microonde) e di strumentazioni accoppiate (GC-MS, ICP-MS) e non (ETAAS, IR, GC, HPLC). Saranno proposte metodiche per la determinazione sia di specie organiche (pesticidi, policlorodifenili, idrocarburi, acidi grassi, riconoscimento di gruppi funzionali) che di analiti inorganici (elementi in traccia tramite HPLC-UV, ICP-MS ed ETAAS).

Chimica analitica strumentale - Holler, Skoog, Crouch - Edises
Chimica analitica strumentale – Rubinson, Rubinson – Zanichelli