Università degli studi dell'Insubria

Tutela dei diritti e sistemi giuridici comparati

A.A. di erogazione 2017/2018

 (A.A. 2017/2018)
Anno di corso: 
1
Crediti: 
10
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
60

Il corso è suddiviso in due moduli di carattere istituzionale, relativi all’acquisizione delle conoscenze di base per la comprensione dei fenomeni giudici nelle loro diverse manifestazioni, l’uno focalizzato sulla prospettiva internazionale e dei rapporti tra ordinamento internazionale ed ordinamenti interni, l’altro focalizzato sulla comparazione dei sistemi giuridici costituzionali. Entrambi i moduli, tra loro strettamente collegati, permettono agli studenti dei due curricula l’acquisizione degli strumenti metodologici e conoscitivi necessari per l’ulteriore approfondimento degli ambiti di studio del corso di laurea.
Il modulo relativo alla tutela dei diritti (modulo di diritto internazionale) è finalizzato a fornire l’acquisizione delle nozioni necessarie per comprendere e contestualizzare i testi normativi, le pronunce giudiziali e gli atti giuridici nella prospettiva dell’ordinamento internazionale e nei rapporti tra ordinamenti interni ed ordinamento internazionale. Esso si propone, a tale scopo, di offrire una conoscenza di base dei caratteri dell’ordinamento della comunità internazionale e dei suoi principali istituti al fine di consentire di comprendere il significato e la portata della terminologia giuridica propria di tale contesto, di valutarne le implicazioni con particolare riguardo alla rilevanza dell’utilizzo di specifiche definizioni e strumenti di interpretazione e coordinamento dei diversi testi normativi in funzione degli effetti che le regole sono destinate a produrre. L’insegnamento è altresì finalizzato a consentire la comprensione dei meccanismi di produzione ed attuazione delle regole internazionali e della loro interazione con gli ordinamenti nazionali in funzione di una chiara rappresentazione delle dinamiche di evoluzione e reciproco condizionamento. Gli studenti apprenderanno come effettuare la lettura di documenti normativi ed atti dell’ordinamento internazionale, al fine di comprenderne la portata e gli effetti e valutarne le eventuali criticità.
Il modulo relativo ai sistemi giuridici comparati (modulo di diritto comparato) intende fornire innanzitutto le chiavi di lettura del diritto costituzionale contemporaneo nel suo sviluppo storico e nelle sue tendenze attuali, in riferimento alle più importanti esperienze di ordinamenti stranieri, alla luce del diritto internazionale e del processo di costituzionalizzazione dell’Unione Europea. Ampio spazio verrà altresì dedicato all’approfondimento degli elementi caratterizzanti i modelli di Common Law e di Civil Law.
Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di individuare, attraverso l’analisi dei testi rilevanti e della specifica terminologia in essi adottata, il sistema di principi e di valori che, storicamente, ha permeato i diversi ordinamenti giuridici e che ha profondamente influenzato la storia degli stati occidentali moderni, conferendo unità sistematica ai loro sistemi giuridici presi nella loro realtà di fenomeno storico in permanente evoluzione.

Prerequisiti: 

Si richiede una conoscenza approfondita degli elementi di base del diritto pubblico italiano, che risulta essenziale per una corretta osservazione e comprensione delle esperienze degli ordinamenti giuridici stranieri nonché per la comprensione dei principali istituti del diritto internazionale.

Il modulo di diritto internazionale riguarda l’esame delle nozioni fondamentali per la comprensione ed interpretazione dei testi giuridici più rilevanti, con particolare riferimento alla dimensione internazionale. Il modulo si focalizza in tale prospettiva sull’esame delle nozioni base e degli istituti più significativi , Esso comprende lo studio delle fonti, con particolare riferimento alla consuetudine ed ai trattati, l’esame delle regole di interpretazione e coordinamento dei dati normativi. Vengono con detta finalità esaminate le fonti di cognizione e produzione, lle responsabilità, le modalità di soluzione delle controversie e le forme di tutela.

Il modulo di diritto comparato si propone di fornire un’analisi approfondita dei principali sistemi costituzionali europei. Dopo un’introduzione metodologica che illustra le finalità della comparazione giuridica e dei rapporti tra diritto internazionale (già oggetto del primo modulo), diritto pubblico comparato e diritto comunitario, viene affrontato, con metodo comparatistico, il principio della divisione dei poteri nella evoluzione storica dello Stato da liberale “classico” a “interventista” alla luce dei principi fondativi del costituzionalismo occidentale e delle tradizioni costituzionali comuni.
Attraverso la comparazione della disciplina formale e dell’effettivo funzionamento dei sistemi costituzionali vengono presi in esame gli ordinamenti di alcuni Paesi di Civil Law e di Common Law nei quali i concetti e i principi giuridici che forniscono l’impostazione formale del sistema e dei singoli istituti in cui essi si articolano, differivano in origine in maniera marcata e presentano differenze che si perpetuano fino ai nostri giorni e che hanno lasciato traccia nel linguaggio del diritto.
In particolare vengono esaminate le dinamiche giuridiche normative e giurisprudenziali del sistema tedesco, francese e inglese che producono e modificano il diritto anche alla luce del diritto comunitario che rende sempre più profonda l’integrazione tra gli ordinamenti giuridici degli Stati membri.

Il corso si svolge nel primo semestre e prevede 60 ore di lezioni frontali e 10 ore di didattica assistita mediante la piattaforma e-learning. La didattica è impartita dai docenti titolari del corso. Sono altresì previste, ove finanziate nell’ambito del programma di internazionalizzazione, lezioni impartite da ospiti stranieri.

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

L’esame si svolge in forma orale e consiste in colloqui con i docenti, uno per ciascun modulo, diretti a verificare la capacità di utilizzazione degli strumenti metodologici della comparazione giuridica e di comprensione, valutazione, e interpretazione di documenti normativi ed atti dell’ordinamento internazionale. A tal fine verrà valutata non solo la conoscenza dei sistemi giuridici europei e delle principali norme dell’ordinamento internazionale, ma anche la proprietà di linguaggio e le capacità di analisi critica e di autonomia di giudizio sugli argomenti oggetti di studio.
Lo studente sarà chiamato a dimostrare di non limitare le proprie conoscenze al dato testuale, ma di conoscere l’effettività ed il concreto funzionamento dei sistemi giuridici stranieri e internazionali e di saperli collocare storicamente e nel relativo contesto.
La verifica dell’apprendimento, per gli studenti che hanno frequentato tutte le lezioni, può consistere, su base volontaria, in un test scritto che viene svolto, per ciascun modulo, al termine del corso. In esso è richiesta non solo la conoscenza degli argomenti trattati a lezione e del materiale didattico disponibile sulla piattaforma e-learning, ma anche l’acquisizione e la corretta comprensione dei contenuti dei testi che vanno studiati integralmente. L’esito dell’esame viene espresso in trentesimi: ciascuna prova si ritiene superata con una votazione di almeno 18/30. Il voto finale sarà la media aritmetica dell’esito delle due singole prove.

Per il modulo di diritto internazionale il testo di riferimento è CARBONE, LUZZATTO, SANTA MARIA, Istituzioni di diritto internazionale, Torino, Giappichelli, 201,Capitoli I, II, III, IV, VI, VII, VIII.
Si richiede la conoscenza dei principali atti internazionali rilevanti, in specie della Carta delle Nazioni Unite, dello Statuto della Corte internazionale di giustizia, delle Convenzioni sul diritto dei trattati, e il Progetto di articoli della Commissione di diritto internazionale sull’illecito e la responsabilità. I testi sono reperibili in CONETTI, MIGLIORINO, SCOVAZZI, Testi di base per lo studio del diritto internazionale, 3° ed., Milano, 2006

Per il modulo di diritto comparato i manuali di riferimento sono i testi di Giovanni Bognetti, La divisione dei poteri, Giuffrè, Milano, 2002, ISBN-13: 978-8814092695
E’ inoltre richiesto lo studio del volume di A. Bardusco, F. Furlan, M.Iacometti, C. Martinelli, G. E.Vigevani, M. P. Viviani Schlein, Costituzioni comparate, Giappichelli, 2013 ISBN-13: 9788834889213

Sulla piattaforma e-learning saranno disponibili materiale didattico e normativo, sentenze rilevanti emanate da Corti straniere, documenti e articoli di dottrina utilizzati a lezione.

La prof.ssa Mangione riceve gli studenti in Sant’Abbondio, secondo il calendario esposto in bacheca e sul sito web del Dipartimento. Può essere contattata anche via e-mail all'indirizzo Gabriella.Mangione@uninsubria.it
Il prof. Vismara, previo appuntamento, riceve in Sant’Abbondio, ogni mercoledì, dalle 15.00 in avanti.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 1
Curriculum: Comune

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 1
Curriculum: Comune

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 1
Curriculum: Comune

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 1
Curriculum: Comune