CHIMICA AMBIENTALE E RISCHIO PER LA SALUTE UMANA - Modulo di Chimica dell'ambiente

A.A. di erogazione 2019/2020
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2017/2018)

Docenti

Anno di corso: 
3
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
CHIMICA DELL'AMBIENTE E DEI BENI CULTURALI (CHIM/12)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48
Dettaglio ore: 
Lezione (48 ore)

Il corso si articola in blocchi dedicati alla chimica delle acque, del suolo, dell'aria ed allo studio delle principali classi di contaminanti ambientali, di peso equivalente (indicativamente 10 ore dedicate a ciascun blocco), preceduti ed intervallati da argomenti ed approfondimenti di durata inferiore.

Introduzione alla chimica dell’ambiente: le principali problematiche dell’inquinamento chimico. Le trasformazioni dei composti chimici nei e tra i vari comparti ambientali: acqua-suolo-aria-biota.
Regolamento REACH. Cenni di Green Chemistry.
Il comparto acqua: proprietà chimico-fisiche dei sistemi acquosi. Il sistema CO2/H2O. Parametri per la classificazione delle acque per qualità ambientale: proprietà fisiche e chimiche (pH, BOD, durezza, ecc.) Complessazione con complessanti sintetici (fosfati, EDTA, ecc) e naturali (acidi umici e fulvici). Tensioattivi. Sistemi di pre e post trattamento delle acque reflue.
Il comparto suolo: caratteristiche chimico-fisiche della geosfera. Il suolo ed i suoi costituenti. Adsorbimento dei composti chimici e loro reattività: reazioni acido-base e di scambio ionico; reazioni di riduzione nei sedimenti. Fertilizzanti e nutrienti.
Il comparto aria: struttura e composizione dell’atmosfera. Reazioni di ossidazione di composti organici: reazioni con ossigeno, con radicali OH e NO3, con ozono. Reazioni fotochimiche. Inquinanti inorganici gassosi: CO, CO2, NOX; effetto serra e piogge acide. Inquinanti volatili organici naturali ed antropogenici: idrocarburi aromatici e non, alogenoalcani (CFC). Deplezione dell’ozono stratosferico. Smog fotochimico.
Principali inquinanti organici: pesticidi, idrocarburi policiclici aromatici (PAH), policlorobifenili (PCB), diossine, inquinanti emergenti: ritardanti di fiamma, perfluorurati, farmaci e cosmetici, nanoparticelle. Biodegradazioni: principali biotrasformazioni ad opera di microorganismi, loro ruolo nel disinquinamento.
Alternative in silico alla sperimentazione animale: Introduzione alle metodologie alternative alla sperimentazione animale, la strategia delle 3R, la modellistica QSAR con esempi di applicazione per la predizione dei proprietà ed attività di inquinanti ambientali organici.

L'Insegnamento è strutturato in 48 ore di didattica frontale a Varese (videoconferenza su Como). La frequenza alle lezioni frontali è facoltativa, anche se consigliata.

C. Baird M. Cann “Chimica Ambientale” Zanichelli, 2013 (Obbligatorio)
Altri testi:
• B. Rindone “Introduzione alla Chimica Ambientale” Città Studi Edizioni, 1996
• S. E.Manahan “Chimica dell’Ambiente” Ed. It. Piccin, 2000
• C.J. Leeuwen, T,G. Vermeire “Risk Assessment of Chemicals: An Introduction” Springer, 2007

Slides del corso, e materiale aggiuntivo (articoli) disponibili sul sito e-learning.

La docente è disponibile qualunque giorno della settimana previo appuntamento concordato via e-mail (ester.papa@uninsubria.it) o telefono nella sede di Varese (Via Dunant, 3, Piano Rosso).