Università degli studi dell'Insubria

INGEGNERIA SANITARIA AMBIENTALE

A.A. di erogazione 2018/2019
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2017/2018)

Docenti

Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
INGEGNERIA SANITARIA-AMBIENTALE (ICAR/03)
Crediti: 
9
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72
Dettaglio ore: 
Lezione (72 ore)

Acquisizione dei fondamenti dell’Ingegneria Sanitaria Ambientale e, in particolare, dei principi di base relativi ai fenomeni di inquinamento, dei principali parametri di misura delle grandezze che saranno utilizzate, dei più comuni processi per il delle acque reflue e primarie, dei rifiuti e delle emissioni convogliate in atmosfera, al fine di apprendere le nozioni di base necessarie per una corretta gestione integrata.
Il corso si propone di fornire le conoscenze e le abilità minime necessarie per l’attività di un tecnico nel settore del trattamento delle acque primarie e reflue, dei rifiuti e delle emissioni aeriformi convogliate.
Gli argomenti del programma sono selezionati per fornire un quadro abbastanza esaustivo delle tematiche teoriche e pratiche relative al settore del trattamento delle acque, dei rifiuti e delle emissioni gassose convogliate mettendo in relazione i vari argomenti teorici con le principali problematiche pratiche che un tecnico, all’inizio della sua carriera, può trovarsi a dover affrontare.

Obiettivi dell’insegnamento sono quelli di far conoscere le fonti normative di diverso livello, le varie tipologie di acque di approvvigionamento e di scarico, le possibilità di intervento per minimizzare l’utilizzo dell’acqua, le alternative di gestione e i trattamenti di diversa natura che hanno come scopo il rispetto dei limiti di potabilità e per lo scarico nei vari corpi idrici, la diminuzione degli impatti ambientali generati dai trattamenti, il risparmio energetico e quello economico, le varie tipologie di rifiuti, la loro gestione e il loro trattamento, gli aspetti generali dell’inquinamento atmosferico e del trattamento delle emissioni gassose convogliate

I risultati di apprendimento attesi consistono nel dare al tecnico formato le capacità basilari per:
- consultare fonti normative;
- partecipare alla procedura di caratterizzazione di un’acqua di approvvigionamento o di scarico, di un rifiuto o di un’emissione gassosa;
- partecipare alla gestione amministrativa dei reflui, dei rifiuti e delle emissioni gassose;
- collaborare allo studio di una catena di trattamento eventualmente volta al recupero di acqua o rifiuti e alla minimizzazione dei residui finali e dell’impatto ambientale generato;
- partecipare alla progettazione degli impianti necessari al trattamento delle acque primarie e reflue, dei rifiuti e dei fumi;
- collaborare alla gestione degli impianti di trattamento;
- partecipare al monitoraggio ambientale dei sistemi reali;
- minimizzare i rischi legati all’attività lavorativa degli operatori di settore.

Chimica generale, inorganica e organica (raccomandato, ma non obbligatorio).

RIFIUTI
Normativa
Raccolte
Pretrattamenti
Trattamenti biologici
Trattamenti termici
Discarica controllata
Gestione dei rifiuti speciali
Tipologie specifiche di rifiuti.

ACQUE
Caratterizzazione delle acque, normativa di riferimento, processi biologici per la depurazione dei liquami.
- Ciclo delle acque e fenomeni di inquinamento;
- Caratterizzazione qualitativa delle acque (parametri fisici ed organolettici, parametri chimici e biochimici, parametri microbiologici, campionamento e qualità delle acque);
- Caratterizzazione quantitativa delle acque (portate);
- Cenni di microbiologia e biochimica delle acque;
- Principi generali dei processi biologici;
- Cinetica delle reazioni biologiche;
- Processi di depurazione a fanghi attivi: normativa di riferimento e criteri di dimensionamento;
- Altri processi biologici.
- Sistemi di rimozione dei nutrienti;
- Profilo idraulico di un impianto di trattamento;
- Tariffazione degli scarichi;
- Riutilizzo dei liquami trattati;
- Impatti ambientali di un impianto di trattamento;
- Risparmio energetico in un impianto di trattamento;
- Processi fisico-chimici di trattamento:
o Chiariflocculazione;
o Filtrazione;
o Adsorbimento su carbone attivo;
o Correzione chimica delle caratteristiche delle acque;
o Precipitazione;
o Evaporazione;
o Scambio ionico;
o Strippaggio;
o Ossidazione-riduzione;
o Disinfezione;
o Trattamenti su membrane semipermeabili.
- Potabilizzazione delle acque;

ARIA
Inquinamento atmosferico
Sistemi di trattamento degli effluenti gassosi

Sono previste lezioni frontali in aula (72 ore).
Tutti gli argomenti sono trattati dal Docente Responsabile Prof. Ing. Fabio Conti.
Studio individuale previsto: 153 ore.

L’esame di Ingegneria sanitaria-ambientale consiste in una prova scritta articolata in 15 domande a risposta aperta, da svolgersi in un’ora di tempo. Ogni risposta esatta vale due punti, una risposta corretta ma incompleta vale un punto, risposte non fornite o errate valgono zero punti. La sufficienza è pari a 18 punti (18/30). Nelle risposte si valuterà positivamente la completezza e la sintesi nella presentazione degli argomenti. Altrettanto apprezzati sono schemi, grafici e illustrazioni.
Non è consentito uscire dall’aula durante lo svolgimento della prova, né tenere con sé i cellulari o altri dispositivi elettronici. Tutti i fogli consegnati all’inizio della prova d’esame andranno restituiti al termine della stessa con l’indicazione del nome, del cognome e del numero di matricola. Non verranno corrette parti lasciate in matita o scritte con penne di colore diverso dal blu o nero. È vietato l’uso di correttori per cancellare. Saranno oggetto d’esame tutti gli argomenti trattati durante il corso, caricati sulla piattaforma E-learning. Saranno ammessi a sostenere l’esame solo gli studenti che risulteranno regolarmente iscritti on line all’appello: gli stessi dovranno presentarsi muniti di tesserino universitario. A coloro che verranno sorpresi a copiare durante l’esame, verrà annullato il compito e potranno ripresentarsi solo nella sessione d’esame successiva.
In caso di rifiuto del voto finale, lo studente dovrà darne comunicazione scritta, entro 5 giorni dalla pubblicazione dell’esito sulla piattaforma ESSE3, e potrà concordare con il Docente (fabio.conti@uninsubria.it) lo svolgimento di una prova scritta e orale personale che valuti nel dettaglio la preparazione del candidato. La verifica avverrà entro 15 giorni. La valutazione potrà anche essere minore di quella dello scritto originario. Qualora lo studente rifiuti ancora il voto è previsto il salto di un appello.

Dispense on line (piattaforma E-learning).

Nessuna

Cerchi il programma? Potrebbe non essere ancora stato caricato o riferirsi ad insegnamenti che verranno erogati in futuro.
Seleziona l‘anno in cui ti sei immatricolato e troverai le informazioni relative all'insegnamento del tuo piano di studio.

A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE