Università degli studi dell'Insubria

IDEE E LINGUAGGI DELLE SCIENZE DELLA VITA

A.A. di erogazione 2019/2020

Laurea triennale in SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
 (A.A. 2017/2018)
Anno di corso: 
3
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
FISIOLOGIA VEGETALE (BIO/04)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48
Dettaglio ore: 
Lezione (48 ore)

Il nostro linguaggio, quindi anche quello dei mezzi di comunicazione, contiene sempre più termini e metafore che si rifanno alle scienze della vita, che a loro volta ne prendono a prestito altrettante dalle altre scienze esatte e da quelle umane. L'obiettivo principale dell'insegnamento è quindi in primo luogo l'acquisizione di un vocabolario di base della Biologia contemporanea fornito, per quanto possibile, secondo una prospettiva storica che consenta di cogliere le linee essenziali dei molteplici dibattiti attuali di natura scientifica, etica, sociale e politica al cui centro sono le scienze della vita. Particolare attenzione verrà posta all'utilizzo reciproco, fra biologia e altre discipline, di metafore e di linguaggi tipici di ciascuna. Verrà anche considerato con attenzione e senso critico, attraverso la ricerca delle fonti, il linguaggio visuale della divulgazione scientifica in ambito biologico, parte integrante dell’atto comunicativo.
Al termine del corso ci si attende lo studente abbia acquisito le seguenti abilità:
1) consapevolezza del significato e, a grandi linee, dello sviluppo storico di alcuni dei concetti più rilevanti delle scienze biologiche moderne e contemporanee (quali vita, cellula, virus, AIDS, fecondazione, embrione, gene, epigenetica, clone, staminale, editing, ecc.) e delle metafore nonché delle immagini utilizzate nei discorsi che li riguardano; conseguentemente, abilità di una comunicazione anche narrativa ma scientificamente corretta di temi di impatto sull'individuo e sulla società in cui come detto queste idee giocano un ruolo fondamentale;
2) saper mettere in relazione, ove possibile, gli attuali dibattiti con le controversie che hanno caratterizzato la storia, soprattutto nel XIX e XX secolo, delle scienze della vita e collocarli così in un più ampio ambito culturale, per poter intervenire in essi comunicandone i contenuti in modo più consapevole;
3) saper analizzare criticamente la copertura mediatica, inclusi gli aspetti visuali, degli avanzamenti di alcuni dei dibattiti attuali di carattere biologico nei media per poterne possibilmente trarre esempio.

È altresì atteso che l’acquisizione delle suddette abilità conduca ad uno sviluppo delle generali capacità di rielaborazione e di sintesi delle informazioni e conoscenze anche provenienti da fonti diverse e di capacità di corretto utilizzo della lingua italiana anche in alcune sue specificità di base di ambito scientifico.

Non sono richieste conoscenze scientifiche o biologiche specifiche oltre quelle fornite da una qualsiasi scuola superiore. Gli insegnamenti dei due anni precedenti, particolarmente quelli aventi come oggetto la storia e la comunicazione della scienza, forniranno agli studenti un patrimonio concettuale utile per affrontare i temi proposti nel corso.

L'acquisizione delle diverse conoscenze ed abilità attese si svilupperà in modo parallelo lungo tutto l'insegnamento, in cui verranno trattati i seguenti argomenti:
- Che cos'è la vita. Caratteristiche distintive degli organismi viventi: organizzazione, metabolismo, riproduzione, evoluzione. Darwin e la selezione naturale. Il neo-Darwinismo. (4h)
- La cellula come unità elementare della vita. La riproduzione sessuale e la morte dell’individuo: soma e germe. (4h)
-La microscopia e l’illustrazione biologica. La teoria cellulare e le sue metafore socio-politiche. Il cancro: una cellula ribelle o patologia “sociale” dei tessuti? (6h)
- Lo sviluppo degli organismi pluricellulari. Epigenesi, preformismo e lo studio dell’ereditarietà dal XVII al XX secolo. (4h)
- La nascita della genetica nel XX secolo. La chimica della vita e le origini della biologia molecolare. Il DNA ed il “dogma centrale”: la nozione di “programma” in biologia e le altre metafore della biologia molecolare. (6h)
-Batteri e virus. Il sistema immunitario e le nuove terapie contro il cancro. L’AIDS. (6h)
- La biologia dello sviluppo e la clonazione; le cellule staminali. L'epigenetica: ritorno a Lamarck? (6h)
- La relazione gene-carattere; il determinismo genetico, il Progetto Genoma Umano e la medicina personalizzata (4h)
-Genetica fra XX e XXI secolo: ingegneria genetica, OGM; editing genetico. (6h)

Metodi didattici

Gli obiettivi formativi del corso verranno raggiunti attraverso lezioni frontali per un totale di 48 ore, circa un terzo delle quali saranno dedicate all'analisi critica di esempi tratti dall’attualità di divulgazione scientifica di carattere biologico tratti dal web e dalla stampa quotidiana e periodica anche estera, proposti sia dal docente sia possibilmente dagli studenti.

Esiste il solo esame finale orale svolto attraverso due prove consecutive. Nella prima (1/3 del voto finale) l’acquisizione della terza abilità attesa sarà verificata attraverso l’analisi critica di un contributo tratto dai media, di divulgazione scientifica di carattere biologico, scelto al momento dal docente fra una rosa di almeno cinque liberamente proposti dall'esaminando (che dovrà comunque motivare la rosa proposta, che costituirà elemento di giudizio). Nella seconda (2/3 del voto finale), verranno poste allo studente un paio di domande specifiche atte all'accertamento dell'acquisizione: 1) di quali siano e di come si siano venuti forgiando alcuni dei concetti fondamentali della biologia, in modo da inserirli in una comunicazione anche narrativa ma scientificamente corretta; 2) dell’abilità di collegare l’attualità con gli argomenti trattati nel corso, in particolare i grandi dibattiti e le controversie che si sono susseguite nella storia delle scienze della vita. Il voto finale sarà determinato dal grado di acquisizione delle conoscenze ed abilità attese, con i seguenti criteri che tengono debitamente conto anche della abilità comunicativa caratterizzante il Corso di laurea: conoscenza della materia trattata (40%); capacità di sintesi ed analisi (30%); padronanza espressiva e di linguaggio anche con generali specificità scientifiche ove necessario (30%).

Le slide mostrate a lezione, parte integrante del programma d’esame, saranno disponibili durante il Corso sul sito e-learning. Per ogni lezione verrà comunque pubblicata via via durante il corso, sempre sul sito e-learning, una dettagliata bibliografia specifica facente riferimento:
1) ai seguenti testi di cui è richiesto lo studio:
-E.Boncinelli – Vita - Bollati Boringhieri, 2013 (anche e-book)
-G.Barbujani - Sillabario di genetica per principianti - Bompiani, 2019 (anche e-book)
-E.Boncinelli - Vedere il mondo. Cinque lezioni su scienza e fotografia. Contrasto, 2019;
2) materiale supplementare sotto forma di articoli e brevi estratti di altri testi di cui è altresì richiesto lo studio per l’esame e che sarà reso disponibile su e-learning.

Ricevimento studenti previo appuntamento, da concordare via e-mail (alberto.vianelli@uninsubria.it), presso la sede della Struttura Dipartimentale di afferenza del docente (DiSTA, piano rosso (3°), Via Dunant 3, Varese).

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A.A. 2016/2017

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE