Università degli studi dell'Insubria

FILOSOFIA TEORETICA

A.A. di erogazione 2018/2019
Insegnamento obbligatorio

Laurea triennale in SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
 (A.A. 2017/2018)

Docenti

Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
FILOSOFIA TEORETICA (M-FIL/01)
Crediti: 
9
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72
Dettaglio ore: 
Lezione (72 ore)

Il principale obiettivo del corso è quello di indagare le origini della modernità e della sua peculiare forma di pensiero, con un’attenzione speciale ai loro rapporti con la scienza e il metodo sperimentale galileiano, su cui affermano di basarsi, mentre la tesi che verrà qui sostenuta è che in realtà esse si basano su un’idea “chiusa” di ragione, che non solo non ha nulla a che vedere con quella caratteristica della scienza, ma è addirittura il suo esatto opposto.
In secondo luogo, si cercherà di mostrare le conseguenze sia teoriche che pratiche di tale situazione paradossale, le principali essendo le due seguenti:
a) una sempre più profonda frattura tra cultura umanistica e scientifica, che produce continue contrapposizioni tra di esse, senza alcuna vera ragione, dato che in realtà nascono da semplici malintesi, ma con conseguenze sempre più pericolose, considerando l’influenza sempre maggiore che la scienza ha nella nostra vita, sia al livello della nostra visione del mondo che a quello della organizzazione pratica della società;
b) la progressiva affermazione di ciò che si potrebbe chiamare “meccanicismo pratico” ovvero una crescente tendenza alla meccanizzazione della vita sociale e perfino personale che rischia di produrre una vera e propria nuova forma di totalitarismo, che pretende di basarsi sulla scienza, ma in realtà ha le sue radici in una precisa tradizione filosofica, la cui inadeguatezza è stata dimostrata proprio dalla scienza moderna, sebbene, a dispetto di ciò, sia ancora quella dominate nel nostro mondo.
L’obiettivo finale è di mettere in grado gli studenti di utilizzare quanto appreso nel corso per valutare da un nuovo e più adeguato punto di vista i principali luoghi comuni della mentalità moderna.

Prerequisiti: 

Nessuno.

Considerando la particolare tipologia degli studenti del corso di laurea in Scienze della Comunicazione, che perlopiù non hanno alle spalle una solida formazione scientifica, per prima cosa si cercherà di fornire le conoscenze necessarie per una corretta comprensione del tema, attraverso l’esposizione di alcune fra le principali tappe della storia della scienza e il contatto diretto con il mondo della ricerca. In questo modo gli studenti potranno rendersi conto di persona del tipo di pensiero che agisce nella fase della scoperta, che è molto diversa dall’esposizione dei risultati nei libri di scuola e ancor più dalla presentazione che ne fanno usualmente i media.
Anzitutto verranno quindi illustrati i momenti cruciali dello sviluppo della scienza: la sua nascita ad opera di Galileo, il suo progressivo affermarsi grazie soprattutto alla teoria della gravitazione di Newton, quindi la termodinamica statistica di Boltzmann, l’elettromagnetismo, la relatività di Einstein, la teoria atomica, la meccanica quantistica, la cosmologia, il caos deterministico, la geometria frattale e l’emergenza della complessità. Al tempo stesso si spiegherà perché l’autentico metodo scientifico è profondamente diverso da come viene descritto dall’epistemologia moderna e dalla vulgata scientista, essendo basato su un’idea di ragione strutturalmente aperta alla realtà e quindi anche all’imprevisto e al mistero, per cui non solo la scienza non è affatto nemica dei valori umani e religiosi, ma è anzi la loro migliore alleata.
Dall’altro lato si mostrerà il fraintendimento radicale del metodo scientifico operato da Cartesio e la sua nuova idea di ragione radicalmente chiusa all’esperienza, che ha determinato il corso del pensiero filosofico nei successivi quattro secoli, finendo col diventare il vero e proprio “dogma centrale della modernità”, che oggi praticamente nessuno è disposto a mettere in discussione, nonostante l’evidenza del suo fallimento.
Quindi si mostreranno le conseguenze che l’affermazione di questa mentalità, spacciata per scientifica ma in realtà radicalmente opposta alla scienza, ha avuto e sta tuttora avendo nella nostra vita, ad ogni livello (sociale, politico, economico, ecologico, personale e perfino affettivo), spesso in modi non immediatamente evidenti, ma tuttavia assolutamente reali e concreti.
Infine si cercherà di suggerire una possibile soluzione, che non potrà che partire dal ricupero del giusto rapporto con la realtà, rispetto a cui la scienza, se correttamente intesa, può esserci di grandissimo aiuto.

L’attività didattica si svolgerà per mezzo di lezioni frontali, supportate da dettagliate presentazioni in formato PowerPoint e altri materiali multimediali, tra cui anche conferenze e interviste registrate dal docente durante congressi internazionali a cui ha personalmente partecipato.
Qualora siano vi siano le condizioni e siano disponibili i fondi necessari, potranno inoltre essere organizzati alcuni momenti di dialogo con personalità significative e/o alcune visite guidate a luoghi di interesse per i temi trattati nel corso.
Infine, è vivamente consigliata la partecipazione a “Scienza & Fantascienza”, un ciclo di conferenze e visite guidate collegato al corso di Scienza e Fantascienza nei Media e nella Letteratura della nostra Laurea Magistrale, in cui verranno approfonditi alcuni temi che sono trattati anche nel corso di Filosofia Teoretica.

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

L’esame è orale e individuale e si svolgerà in un’unica sessione alla fine del corso.
Il docente si riserva tuttavia la facoltà di effettuare una verifica preliminare in forma di brevi domande scritte sui principali temi del corso, le cui date e modalità verranno comunicate sia a lezione che sulla piattaforma E-learning dell’Insubria.
Allo scopo di favorire lo sviluppo della capacità critica e dell’autonomia di giudizio, ciascuno studente dovrà scegliere un argomento tra quelli del corso e svolgere un lavoro di approfondimento personale, partendo da quanto detto nel testo di riferimento principale e integrandolo con uno o due altri testi scelti liberamente tra quelli suggeriti. L’esposizione sarà esclusivamente orale: né testi scritti né presentazioni PowerPoint saranno accettati. Qualora lo ritenga necessario, il docente potrà eventualmente completare l’esame con qualche domanda relativa sia all’esposizione dello studente che ad altri temi del corso.
Quanto all’attribuzione del voto finale, si terrà conto sia del valore intrinseco del lavoro di approfondimento, sia della qualità dell’esposizione di ciascuno studente e delle eventuali risposte alle domande, valutando in particolare il livello di personalizzazione raggiunto e la consapevolezza critica dimostrata. Qualora sia stata effettuata la verifica preliminare scritta, si terrà conto anche di essa, anche se le verrà attribuita un’importanza inferiore rispetto all’esito dell’esame orale.

Il testo di riferimento principale è:
Paolo Musso, La scienza e l’idea di ragione, Mimesis, Milano-Udine 2011.
Altri testi importanti a cui si farà spesso riferimento sono:
Stanley Jáki, La strada della scienza e le vie verso Dio
Galileo Galilei, Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo
René Descartes, Discorso sul metodo
Luigi giussani, La coscienza religiosa nell’uomo moderno
George Orwell, 1984
Václav Havel, Il potere dei senza potere
Hannah Arendt, La banalità del male
James Gleick, Caos
Benoît Mandelbrot, Il disordine dei mercati
Evandro Agazzi, Scientific objectivity and its contexts (di prossima pubblicazione in italiano)
Ovviamente non tutti questi testi dovranno essere studiati per l’esame, ma solo uno, che servirà ad approfondire l’argomento a scelta che ciascuno studente dovrà discutere all’esame (vedi “Modalità di verifica dell’apprendimento”)
Un elenco più ampio di testi suggeriti verrà fornito, insieme a indicazioni più dettagliate sul loro utilizzo nel corso e nell’esame, in un apposito file che verrà caricato sulla piattaforma E-learning dell’insubria (vedi “Altre informazioni”).

Il ricevimento studenti si tiene alla fine di ogni lezione del corso oppure, in presenza di adeguate ragioni, su appuntamento, da concordare col docente via telefono o e-mail.
Dettagli più precisi sul corso e sull’esame verranno forniti ogni anno in un apposito file intitolato “Descrizione del corso e modalità di esame”, che verrà caricato prima dell’inizio delle lezioni sulla piattaforma E-learning dell’Insubria. Gli studenti sono quindi invitati a prenderne visione tempestivamente e a leggerlo con attenzione in ogni sua parte.

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A.A. 2016/2017

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 2
Curriculum: PERCORSO COMUNE