Chimica Generale, inorganica e organica - Modulo B

A.A. di erogazione 2017/2018
Insegnamento obbligatorio

 (A.A. 2017/2018)

Docenti

Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
CHIMICA ORGANICA (CHIM/06)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48
Dettaglio ore: 
Lezione (48 ore)

Il Modulo B ha lo scopo di introdurre e sviluppare i concetti fondamentali di chimica organica per studenti che abbiano propedeuticamente assimilato i fondamenti della chimica generale ed inorganica. L’obiettivo che ci si pone è la conoscenza i) della nomenclatura delle sostanze organiche e dei gruppi funzionali in chimica organica; ii) della stereochimica delle molecole organiche e del loro orientamento tridimensionale nello spazio; iii) della reattività dei composti e di come si possano favorire alcune trasformazioni influenzando parametri cinetici e termodinamici; iv) della sintesi e dello studio che concerne la possibilità di preparare composti organici di differente complessità molecolare. Sarà inoltre importante l’acquisizione di concetti di chimica dei composti naturali e la conoscenza delle principali classi di composti organici naturali quali carboidrati, proteine, lipidi ed acidi nucleici.

Per il Modulo B si ritiene indispensabile aver compreso ed acquisito i concetti di chimica generale (e.g. struttura elettronica, teoria del legame di valenza e degli orbitali molecolari, formazione e rottura di legami, acidità e basicità,…) che sono ritenuti propedeutici allo svolgimento ed alla comprensione della chimica organica.

I contenuti principali del Modulo B sono riassumibili come segue:

1.Struttura e legame chimico; acidi e basi. Cosa è la chimica organica. Nomenclatura. Strutture organiche e gruppi funzionali
2.Classi di composti organici: alcani, alcheni, alchini, dieni, composti aromatici, alogenuri alchilici, composti organometallici, alcoli, fenoli, eteri, tioli, solfuri, aldeidi e chetoni, ammine, nitrocomposti, derivati eterociclici, acidi carbossilici e loro derivati.
3.Le reazioni organiche. Reazioni di addizione nucleofila, di addizione elettrofila, di eliminazione, di sostituzione nucleofila, di sostituzione elettrofila aromatica, reazioni di sostituzione nucleofila acilica
4.Le reazioni di sostituzione in alfa al carbonile e le reazioni di condensazione
5.Acidità e basicità e pKa.
6.Delocalizzazione e coniugazione
7.La stereochimica dei composti tetraedrici
8.La chimica della vita e le biomolecole: i carboidrati, gli amminoacidi, i peptidi, le proteine, i lipidi e gli acidi nucleici

Le attività didattiche del Modulo B constano esclusivamente di lezioni frontali ed in alcune lezioni sono previste sessioni di svolgimento di esercizi.

Il Modulo B dell’insegnamento non prevede l’adozione di un unico testo di riferimento. Si consigliano un insieme di testi di chimica organica di livello universitario in lingua italiana o inglese, tra i quali gli studenti possono scegliere quello a loro più congeniale. L’insieme di testi suggeriti non viene citato in questa sede in quanto può variare ogni Anno Accademico, in funzione dell’uscita eventuale di nuove pubblicazioni. A integrazione delle lezioni, il docente del Modulo B fornisce le slides proiettate, che sono da considerarsi linee guida allo studio, non già materiale sostitutivo di un libro di testo.
Per il Modulo B uno dei testi consigliati è il seguente:
John McMurry - Fondamenti di Chimica Organica - 4a edizione Zanichelli

Il Modulo B dell’insegnamento prevede una prova finale con attribuzione di un voto. L’esito della prova è in trentesimi: la prova si ritiene superata se il candidato ottiene una votazione pari ad almeno 18/30. Il voto finale è la media, pesata sul numero di crediti, dell’esito delle due prove.
La prova relativa agli argomenti del Modulo B è un esame scritto delle durata di 2,5 ore in cui vi sono domande in forma aperta, quesiti a risposta breve ed anche domande a risposta multipla sull’intero programma svolto durante il corso. A ogni risposta corretta viene attribuito un punteggio, mentre alle risposte sbagliate viene attribuito punteggio nullo.
Il punteggio totale acquisito dal candidato in ogni prova scritta viene normalizzato in modo da essere espresso in trentesimi. A seguito della pubblicazione dei voti, i docenti del Modulo A e del Modulo B offrono la possibilità, molto spesso disattesa, di visionare gli scritti, convocando ad hoc i candidati.