MALATTIE DEL SANGUE

A.A. di erogazione 2018/2019
Insegnamento obbligatorio

Laurea Magistrale Ciclo Unico 6 anni in MEDICINA E CHIRURGIA
 (A.A. 2016/2017)
Anno di corso: 
3
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
MALATTIE DEL SANGUE (MED/15)
Crediti: 
2
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
16
Dettaglio ore: 
Lezione (16 ore)

L’obiettivo formativo è la conoscenza delle malattie del sangue. Nell’ambito dell’apprendimento del Corso di Studio, le malattie del sangue sono centrali includendo malattie oncologiche rare e malattie non oncologiche di frequente riscontro (anemia, piastrinopenie).
L’obiettivo è conoscere le basi patogenetiche delle malattie ematologiche (oncologiche e non), il percorso diagnostico partendo dal segno/sintomo fino alla definizione finale della malattia (diagnosi differenziale e accertamenti diagnostici), le manifestazioni cliniche delle malattie e la loro definizione prognostica.
Al termine del corso è atteso che lo studente abbia acquisito la capacià di approcciarsi ai problemi medici in ambito ematologico, diagnosticare le malattie del sangue, di discutere il decorso delle malattie e stabilirne la prognosi. Ciò gli consentirà di integrare le conoscenze della medicina e la capacità di intravedere come la medicina contemporanea sta evolvendo

Per un proficuo apprendimento, lo studente dovrebbe aver ben nota la fisiologia del sistema emopoietico, la conoscenza della genetica e biologia molecolare oncologica, utile per capire la patogenesi delle malattie ematologiche clonali o multiclonali.

Il contenuto del corso si articola sulle seguenti aree delle malattie del sangue.
1. Inquadramento dell’emopoiesi:
Descrizione dei meccanismi dell’emopoiesi nelle sue diverse fasi di maturazione e proliferazione; descrizione della morfologia del midollo osseo; conoscenza dell’indicazione della procedura di biopsia osteomidollare.
2. Classificazione delle anemie:
Ruolo e funzione dei globuli rossi e dell’emoglobina; inquadramento clinico e laboratoristico delle anemie; classificazione delle anemie; basi fisiopatologiche, manifestazioni cliniche, diagnosi delle anemie.
3. Classificazione delle piastrinopenie, coagulopatie
Ruolo e funzione delle piastrine; inquadramento clinico e laboratoristico della diatesi emorragica; basi fisiopatologiche, manifestazioni cliniche, diagnosi delle piastrinopenie, piastrinopatie, coagulopatie congenite e acquisite.
4. Classificazione delle neoplasie mieloidi
Ruolo e funzione dei leucociti; inquadramento della leucocitosi e leucopenia, dell’eritrocitosi, e della piastrinosi; classificazione WHO delle neoplasie mieloidi; basi fisiopatologiche, manifestazioni cliniche, prognosi delle neoplasie mieloidi.
5. Classificazione delle neoplasie linfoidi
Ruolo e funzione dei linfociti; classificazione WHO delle neoplasie linfoidi; inquadramento delle adenopatie, della splenomegalia, e dei sintomi sistemici; basi fisiopatologiche, manifestazioni cliniche, prognosi delle neoplasie linfoidi.
6. Classificazione dei disordini plasmacellulari
Inquadramento di una gammopatia monoclonale; diagnosi differenziale; basi fisiopatologiche, manifestazioni cliniche, prognosi delle discrasie plasmacellulari.

Principles of Internal Medicine, Harrison (qualsiasi edizione va bene se si seguono le lezioni).
Medicina Interna Sistematica, Rugarli (qualsiasi edizione va bene se si seguono le lezioni).
Diapositive delle lezioni disponibili sulla piattaforma elearning