Università degli studi dell'Insubria

CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE

A.A. di erogazione 2018/2019
Insegnamento obbligatorio

Laurea triennale in SCIENZE DEL TURISMO
 (A.A. 2016/2017)
Anno di corso: 
3
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE (L-ART/06)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
55
Dettaglio ore: 
Lezione (55 ore)

Il corso si divide in tre parti: la prima si propone di esaminare la storia, i generi e i linguaggi di fotografia, cinema e televisione non considerandoli tre entità divise, ma come diverse declinazioni della rappresentazione per immagini, frutto anche del graduale sviluppo della tecnologia (questa parte terminerà infatti con i linguaggi digitali, ulteriore sviluppo tecnologico del linguaggio delle immagini); l'analisi sarà storico-culturale (legami tra i prodotti mediali e i contesti culturali) e semiotica (icone e simboli di particolari prodotti mediali); la seconda parte del corso, invece, si propone di esaminare come questi tre media hanno adottato diverse tecniche di storytelling, varie modalità di racconto e di narrazione in generale, e più specificamente del territorio e a fini turistici; qui l'analisi sarà narrativa, con approfondimenti sulle strutture narrative adottate, la costruzione dei personaggi e la 'costruzione sociale' del territorio come agente attivo della narrazione.
Le due parti si fonderanno in circa cinque lezioni, la terza parte, quando agli studenti, divisi in gruppi, sarà chiesto di produrre dei progetti scritti o mediali (anche un PowerPoint, una serie di foto o una pagina Facebook o Instagram), finalizzati alla promozione turistica di un particolare territorio o di un evento. L'argomento sarà deciso nel corso del semestre.
Tra i risultati di apprendimento attesi, ci sono quindi: 1) la comprensione dello sviluppo storico del linguaggio delle immagini e il suo rapporto con i vari contesti culturali; 2) la conoscenza delle tendenze attuali del mediascape; 3) l'abilità di valutare progetti visuali sul territorio e a fini turistici; 4) la capacità di produrre tali progetti, se non tecnicamente, almeno a livello concettuale, progettuale e creativo.
Più in generale, si richiede allo studente di saper tracciare collegamenti tra istanze storiche, teoriche e culturali della prima parte del corso e case histories analizzati nella seconda, adottando un approccio critico alla produzione dei media e alle sue finalità.

Approccio critico alla rappresentazione mediale.

Parte I
Storia e linguaggi di Fotografia, Cinema e Televisione:

• Gli antenati (il bisogno dell'essere umano di raccontarsi per immagini, fin dalla preistoria, pittura, scultura, architettura)
• Le peculiarità del linguaggio delle immagini rispetto alla scrittura e alla voce
• La nascita e lo sviluppo storico e tecnologico di fotografia, cinema e TV.
• I generi della fotografia (fotografia come testimonianza della realtà e come invenzione artistica, Europa e America, l'Oriente)
• I generi del cinema (Hollywood, il New Cinema, il cinema Europeo, il neorealismo italiano, etc.)
• I generi della TV (la BBC - servizio pubblico - e la TV americana - prodotto commerciale), intrattenimento, fiction, cooking shows, talk shows, reality shows, etc.)
• Cinema, fotografia e televisione nei vari contesti culturali (approfondimenti su propaganda fascista e nazista, guerre mondiali, il '68, gli anni '80, il presente, cambiamenti nell'idea di razza e genere). Il potere dell'immagine, Cinema, Fotografia e TV e nation-building e propaganda, Pierre Bourdieu e i media.
• Letture semiotiche di fotografia, cinema e TV (simboli, multimodalità, etc. da Roland Barthes a Jean Baudrillard)
• Il pubblico dei media. Perché fotografie, film e prodotti TV sono costruiti così? Cosa vogliono trasmettere/suscitare in chi li guarda? Teoria degli effetti e uses and gratifications studies (fino a che punto i media ci condizionano e fino a che punto invece noi rielaboriamo i loro messaggi liberamente?)
• Multi-medialità, cross-medialità e post-medialità nei prodotti di oggi
• Il digitale. Internet, i social media e la rivoluzione mediatica. Il fruitore diventa produttore. La teoria della coda lunga (long tail). Bauman, la società liquida e i suoi media.

Parte II
Lo storytelling e lo storytelling del territorio:

• Il significato originale del termine storytelling, che invece oggi ha assunto un'accezione negativa (raccontare falsità, ingannare, etc.). Inventare e raccontare una storia, dal soggetto al prodotto finito. Gli ingredienti basilari (personaggi, azioni, luoghi)
• Le varie strutture narrative e il ritmo della storia
• Storie 'platoniche' (la realtà è da un'altra parte, noi possiamo solo rappresentarla); e storie 'aristoteliche' (noi possiamo interpretare e condizionare la realtà, vedi film di Francesco Rosi e Michael Moore).
• Raccontare una storia per immagini: la sceneggiatura cinematografica e il copione televisivo.
• Lo storyfinding: raccontare storie basate su fatti reali. Il mito dell'autenticità. Foto, film e prodotti TV basati sulla realtà (e sul territorio).
• Lo storytelling come professione. Perchè le aziende cercano storytellers
• Lo storytelling del territorio: ascoltare il territorio e 'costruire' socialmente il territorio. Esempi di film e prodotti televisivi sull'argomento.
• Il 'tradimento' del territorio in alcuni cattivi esempi cinematografici e televisivi.
• Storytelling/Storyfinding e turismo
• Storytelling digitale e territorio. I videogiochi e la gamification del territorio e del turismo.

Parte III
Produzione di progetti di storytelling del territorio a fini turistici:

• Ogni gruppo lavora ad un progetto
• Peer-reviewing durante le lezioni
• Supervisione del docente
• Presentazione progetti finali

Il corso si compone per la maggior parte di lezioni frontali. È altresì prevista la proiezione di materiale audiovisivo come campagne fotografiche, film, programmi televisivi e siti internet. In ogni caso, la modalità è quanto più possibile interattiva, dato che il fine è quello di stimolare la partecipazione attiva e lo spirito critico degli studenti. Tendenzialmente, le 55 ore di cui si compone il corso saranno divise in circa 28 ore per la prima parte, 17 ore per la seconda e 10 ore per la terza. Le prime due ore di ogni incontro saranno dedicate alla prima parte (corso generale), le seconde due alla parte II (storytelling e territorio) e, negli ultimi 5 incontri, alla terza parte (produzione di progetti).
Strumenti di repository e delivery online saranno utilizzati per archiviare slide delle lezioni, testi di approfondimento, materiali segnalati dagli studenti. La consultazione di questi strumenti destinata all’attività di studio è propedeutica alla preparazione dell’esame finale ed è lasciata alla cura di ogni studente.

L’esame si svolge come colloquio orale al termine del corso e durante gli appelli formalizzati. Non è possibile svolgere la prova fuori appello. Le domande rivolte ai candidati in sede d’esame riguarderanno i testi riportati nella bibliografia, i temi affrontati a lezione, i prodotti audiovisivi analizzati durante gli incontri, e la discussione e difesa del progetto prodotto in gruppo.

Tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, all'esame sono tenuti a rispondere su quanto fatto a lezione, sul progetto realizzato in gruppo (nel caso dei frequentanti) e sui seguenti libri:

Bibliografia

• Gorman, Lyn e McLean, David (2011) Media e società nel mondo contemporaneo, Il Mulino, Bologna. SONO ESCLUSI I CAPITOLI 1 (STAMPA), 3 (RADIO) E 4 (PUBBLICITA').
• Coluzzi, Claudio (2015) Comunicare il territorio nell'era digitale, Edizioni, Scientifiche Italiane.

Slide mostrate in aula e altri sussidi didattici utilizzati durante le lezioni saranno messi a disposizione dello studente sul sito e-learning. Eventuali casi di studio o analisi prodotte dagli studenti saranno raccolti e pubblicati in una piattaforma ad hoc, in modo da restare a disposizione dei colleghi.

Orario di ricevimento
Dopo le lezioni e per appuntamento fissato via email.
francesco.buscemi@uninsubria.it
buscemifrancesco56@gmail.com

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 3
Curriculum: PERCORSO COMUNE