Università degli studi dell'Insubria

DIRITTO PENALE PROGREDITO

A.A. di erogazione 2019/2020

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
 (A.A. 2016/2017)

Docenti

L'insegnamento è condiviso, tecnicamente "mutuato" con altri corsi di laurea, consultare il dettaglio nella sezione Mutuazioni
Anno di corso: 
4
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Sede: 
Como - Sant'Abbondio
Settore disciplinare: 
DIRITTO PENALE (IUS/17)
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
50

Il corso Diritto penale progredito costituisce il completamento necessario della formazione in materia penalistica. Ulteriori prospettive di approfondimento della materia penalistica sono offerte dai corsi di “Diritto penale commerciale” e di “Giustizia riparativa e mediazione penale” (8 ciascuno di 8 CFU). Esso intende inoltre migliorare, nello studente, la capacità di utilizzare in modo appropriato il linguaggio giuridico-penalistico e di saper argomentare con autonomia di giudizio secondo le modalità già avviate attraverso il corso di Diritto penale base; ciò dovrebbe contribuire a migliorare anche le capacità comunicativo-relazionali. Per gli argomenti trattati, il corso si propone altresì di promuove un affinamento della sensibilità politico-criminale.
Per l’a.a. 2019/2010 il corso viene erogato sia nella formula da 6 CFU (per gli studenti del terzo anno di corso) sia nella formula da 8 CFU (per gli studenti del quarto anno di corso).
Il corso da 6 CFU (35 ore), destinato agli studenti del terzo anno, intende offrire conoscenze approfondite in relazione il sistema sanzionatorio, ponendosi perciò nelle forme anglosassoni di un corso di Sentencing. Esso include nozioni di psicologia giudiziaria.
Il corso da 8 CFU (50 ore complessive), destinato agli studenti del quarto anno, oltre alle 35 ore dedicate al sistema sanzionatorio, include una selezione dei delitti contro la persona (15 ore di didattica).
Al termine del percorso formativo “progredito” lo studente è chiamato a possedere le seguenti conoscenze:
(a) in relazione al sistema sanzionatorio: le pene principali ed accessorie per le persone fisiche e per gli enti, le alternative alla detenzione, i meccanismi di sostituibilità delle sanzioni, i criteri di commisurazione della pena nonché i principi e le regole che consentono un corretto uso del potere discrezionale del giudice.
(b) In relazione ai delitti contro la persona: tecniche e i modelli di incriminazione, il ruolo e la funzione delle Convenzioni internazionali, gli elementi essenziali e le modalità interpretative delle fattispecie incriminatrici trattate. È richiesta, in particolare, la capacità di risolvere casi pratici in relazione alle norme contenutisticamente più significative e statisticamente più rilevanti tra quelle affrontate durante il corso. Il diritto penale è materia oggetto di prova scritta sia per l’esame da avvocato che per il concorso in magistratura.

Si richiede la conoscenza del Diritto penale base, ma anche del Diritto costituzionale (per una corretta comprensione delle fonti), e possibilmente degli elementi fondamentali del Diritto comunitario e internazionale (per la corretta comprensione del ruolo delle Convenzioni e delle richieste di criminalizzazioni della UE).

Il corso da 6 CFU ha per oggetto le norme sul sistema sanzionatorio.
Il programma comprende: pene principali ed accessorie, sottosistemi sanzionatori (reati di competenza del giudice di pace e responsabilità ex crimine delle persone giuridiche), misure alternative, sanzioni sostitutive, sistema delle circostanze del reato, criteri di commisurazione della pena, le ipotesi di sospensione del processo con messa alla prova e i meccanismi di estinzione del reato per tenuità del fatto.
Il corso da 8 CFU, oltre al sistema sanzionatorio, include anche una selezione dei delitti contro la persona, che verrà indicata nel corso delle lezioni. Tali reati saranno oggetto di discussione a partire da casi pratici.

Il corso si svolge nel secondo semestre attraverso 50 ore di lezione complessive.
Le prime 35 ore sono per il corso da 6CFU; le restanti 15 ore completano il raggiungimento delle 50 ore di didattica adeguate al corso da 8 CFU.
Il corso è tradizionalmente arricchito dal contributo di conoscenze e saperi specialistici offerto da ospiti, italiani o stranieri, provenienti dall’accademia, dalla magistratura o dall’avvocatura.
La didattica comprende:
- lezioni prevalentemente teoriche, volte ad illustrare principi e istituti del diritto penale, e di taglio criminologico;
- discussioni di casi giurisprudenziali, con metodo tutorial, finalizzate a promuovere negli studenti l’acquisizione del lessico penalistico, l’affinamento dell’uso delle tecniche ermeneutiche, il corretto ricorso all’argomentazione giuridica, la capacità di discutere e lavorare in team nelle dinamiche di problem solving; esercitazioni in materia di commisurazione della pena, bilanciamento delle circostanze, trasformazione della pena in sede esecutiva.
Sulla piattaforma e-learning verranno eventualmente caricati materiali giuridici, casi giurisprudenziali e presentazioni power-point.

Le modalità di verifica dell’apprendimento consistono in un esame orale, con attribuzione del voto finale in trentesimi, vertente su tutto il programma, condotto secondo la modalità del cono rovesciato: una domanda generale, seguita da alcune domande più specifiche che aprono, a loro volta, ulteriori percorsi di approfondimento.
Verranno valutate in particolare: la capacità di riferire i contenuti del programma in modo adeguato alle specificità della materia e secondo corretti canoni logico-sistematici, la capacità collegare tra loro i vari istituti penalistici, le abilità argomentative, la capacità tecnico-espressiva.

Per la parte relativa al sistema sanzionatorio, lo studente è chiamato a lavorare in autonomia, individuando nel manuale indicato per il corso di diritto penale base, gli argomenti trattati a lezione. Gli approfondimenti e i casi pratici verranno caricati sulla piattaforma e-learning.
Fa parte del programma anche il seguente testo:
A. Forza, G. Menegon, R. Ruminati, Il giudice emotivo, il Mulino, Bologna 2017.
Per la parte relativa ai delitti contro la persona si consiglia il manuale di D. Pulitanò (a cura di), Diritto penale parte speciale, Vol. I, Tutela penale della persona, Giappichelli, Torino, 2019, limitatamente ai reati che verranno trattati nel corso delle lezioni.
Eventuali ulteriori materiali didattici verranno indicati durante lo svolgimento del corso.

Criteri per l'assegnazione della tesi in Diritto penale base e in Diritto penale progredito
Le tesi in Diritto penale base e in Diritto penale progredito sono assegnate agli studenti che rispettino i seguenti criteri:
1) abbiano una media di 26/30 e abbiano conseguito in Diritto penale o in Diritto penale progredito una votazione non inferiore a 25/30;
2) abbiano frequentato altra materia penalistica (Diritto penale commerciale o Giustizia riparativa e mediazione penale). Ai fini dell'assegnazione della tesi non è richiesto che il relativo esame sia già stato superato.
In base a quanto deliberato dal Consiglio di Dipartimento, per ciascuna materia possono essere assegnate al massimo 5 tesi l’anno. I titoli di tesi disponibili per ciascuna materia sono sul sito dei singoli corsi e saranno pubblicizzati tramite la bacheca collettiva del Corso di Studi, gestita dalla Prof.ssa Lucia Lopez. È possibile concordare con lo studente altro e diverso argomento.
Si ricorda che nell'ambito del corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza è stato avviato il Progetto Syn-Thesis: nuovi percorsi di alleanza didattica per redigere la tesi di laurea, volto promuovere la stesura di tesi di laurea sperimentali, basate su ricerche empiriche o giuridiche innovative ed originali, e spendibili altresì come prodotti di ricerca del Dipartimento di Diritto, Economia e Culture. La tesi di laurea che si iscrive nel progetto Syn-Thesis prevede che lo studente segua un percorso di ricerca in stretta collaborazione con il relatore, sia aperto alla cooperazione con istituti di ricerca ed enti esterni all'Università e arrivi alla formulazione di un testo non necessariamente esteso bensì dai contenuti originali, metodologicamente rigoroso e perciò suscettibile di pubblicazione.

Titoli di tesi disponibili in Diritto penale e in Diritto penale progredito
1) Il reato di diffamazione: evoluzione della giurisprudenza
2) La dimensione della dignità della persona nell'esecuzione della pena
3) La riforma dei delitti di corruzione.
4) L'agente provocatore e le operazioni sotto copertura: profili sostanziali e processuali (tesi interdisciplinare).
5) Il reato di pedofilia: profili vittimologici e dinamiche repressive (anche alla luce delle recenti prese di posizione della Chiesa cattolica).

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A.A. 2016/2017

Anno di corso: 4
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 4
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 4
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 4
Curriculum: PERCORSO COMUNE