Università degli studi dell'Insubria

ETICA E SCIENZE UMANE

A.A. di erogazione 2017/2018
Insegnamento obbligatorio

Laurea triennale in BIOTECNOLOGIE
 (A.A. 2016/2017)

Docenti

ARMOCIDA GIUSEPPE
Anno di corso: 
2
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
STORIA DELLA MEDICINA (MED/02)
Crediti: 
4
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
32
Dettaglio ore: 
Lezione (32 ore)

Addestrare al ragionamento etico e storico-umanistico in situazioni di lavoro e ricerca in ambito biomedico. Le abilità ricercate come obiettivo e promosse dal corso consistono nelle se-guenti: individuare il problema morale e culturale, giustificare la propria valutazione alla luce di princìpi, regole, visioni del mondo e teorie etiche, comporre una divergenza in seno all' equipe, riconoscere la presenza di fattori storico-antropologici all’interno delle pratiche di studio scientifico e applicazione tecnica, acquisire un linguaggio idoneo allo svolgimento di un dialo-go costruttivo, comprendere e interpretare gli eventi narrativi rilevanti in un contesto istituzio-nale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Elementi conoscitivi di ordine umanistico (etico, storico, antropologico) dovranno essere acquisiti come condizione preliminare per garantire una capacità di comprensione (e non solo di spiegazione) di eventi, fenomeni e vicende carichi di significato antropologico.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Un training specifico sarà richiesto nell’applicare le conoscenze generali a situazioni, casi e storie individuali o istituzionali segnati da conflitti valoriali, esercitando doti empatiche, abilità (skills) argomentative, strumenti retorici, competenze dibattimentali.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Ciascuno studente riceverà strumenti e aiuti per approfondire il suo personale punto di vista etico e storico, partecipando con la propria opzione - razionalmente giustificata - al dibattito pluralistico nell’arena sociale.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Il gusto, l’attitudine e la competenza in sede comunicativa saranno allenati con strumenti spe-cifici ( ad es. la visione e discussione di spezzoni cinematografici) in modo da innescare una riflessione e discussione interdisciplinare e pluralistica nelle sedi istituzionali e lavorative in cui il discente svolgerà la propria professione.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Verifiche in itinere, dibattito in aula, esercizi di autoapprendimento, riflessioni metodologiche sul training umanistico consentiranno di promuovere capacità di apprendimento individuali e gruppali.

PREREQUISITI: una cultura generale di buon livello, sostenuta dall’abitudine costante alla lettura di media informativi.

PREREQUISITI: una cultura generale di buon livello, sostenuta dall’abitudine costante alla lettura di media informativi e divulgativi.

Definizione di bioetica (obiettivi e metodo), di biologia, di ricerca, di applicazione, di storia della medicina, di medical humanities; la verità al malato e al soggetto di sperimentazione; segreto professionale (differenza tra trasmissione e rivelazione); eutanasia e trattamenti eccessivi; sperimentazione clinico-farmacologica; consenso informato; aborto; statuto dell'embrione; procreazione assistita; giustizia nelle allocazioni biomediche; trapianti d'organo; definizioni di morte e di morte cerebrale; la consulenza etica; diritti degli animali; clonazione e test genetici; uso di cellule staminali embrionali; il paziente islamico ed ebreo; dialogo etico tra diverse figure professionali (biologi, medici, infermieri, odontoiatri, amministratori, psicologi, ecc.); bioetica, narrazione e cinema; vaccini e temi di sanità pubblica; il biologo in burn out: etica in psicoterapia, psichiatria e psicoanalisi.
Le lezioni frontali affronteranno alcuni di questi temi, mostrando la metodologia d’apprendimento e rinviando lo studente all’acquisizione personale degli altri contenuti, lungo vie d’approfondimento consigliate in aula.

Nel corso di lezioni frontali verranno esposti idee, princìpi, stili di ragionamento, logiche ar-gomentative, ambiguità linguistiche, modelli di condotta e quesiti sorti in un contesto plurali-stico. Ciascun passaggio espositivo sarà seguito dal dibattito in aula, con le relative obiezioni, chiarimenti, controdeduzioni, esemplificazioni ulteriori, testimonianze, indicazione di materiale formativo. La presentazione di testi letterari, preferenzialmente cinematografici, consentirà l’applicazione delle teorie a situazioni dilemmatiche per un operatore in biotecnologie, nonché propizierà l’espressione e interpretazione delle personali risposte emotive e l’apertura di un dibattito di tipo pluralistico.

L’esame di Bioetica consiste in una prova scritta, costituita da multiple choice tests, i quali ver-tono sull’intero contenuto didattico, anche di quello non svolto a lezione. Il numero di domande complessive sarà indicato dal docente (in corsi analoghi, svolti in precedenza, si è trattato di 10/20 domande, con due minuti di tempo per rispondere a ciascuna domanda, e con due trentesimi di punteggio scalati da 30/30 per ogni risposta mancata o scorretta). Il mancato superamento di una parte dell’esame (Bioetica o Scienze Umane) comporta un giudizio complessivo negativo e la ripetizione dell’intera prova in “Etica e Scienze Umane”. L’esito in voti dell’esame sarà in trentesimi. La prova si ritiene superata con una votazione di almeno 18/30.
L’esame scritto è volto a valutare le capacità raggiunte dallo studente in relazione a:
1. conoscenza e comprensione delle dimensioni etico-storico-umanistiche del progresso bio-tecnologico.
2. capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi, problemi e situazioni sociali e professionali dilemmatici.
3. abilità nel ricostruire la logica argomentativa e dibattimentale (i pro e contro di un conflitto morale o storico-antropologico) e nel difendere o criticare un’opzione morale o epistemologica specifica.

Uno o più dei seguenti testi, in modo da coprire integralmente i contenuti (sopraenunciati) del corso: Paolo Cattorini, Bioetica.Metodo ed elementi di base per affrontare problemi clinici, Ed. Elsevier, Milano, 4 ed. , 2011; Paolo Cattorini, Bioetica e cinema, Ed. FrancoAngeli, Milano, 2° ed. 2006; P. Cattorini, La libertà del cervello, Neuroscienze, etica e cinema, Bologna, Dehoniane, 2013; T.L. Beauchamp – J.F. Childress, Princìpi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere, 1999; P. Dalla Torre, a cura di, Cinema contemporaneo e questioni bioetiche, Roma, Studium, 2010; S. Shapshay, Ed., Bioethics at the Movies, Baltimore, The Johns Hopkins Univ. Press, 2009; D. Neri, La bioetica in laboratorio, Roma-Bari, Laterza, 2005; G. Boniolo-P. Maugeri, a cura di, Etica alle frontiere della medicina, Milano, Mondadori, 2014.

Ricevimento-orario: preferibilmente su appuntamento (mediante richieste via e-mail a paolo.cattorini@uninsubria.it) presso il padiglione Antonini, via Rossi 9, 21100 Varese. Il docente risponde solo alle e-mail firmate e provenienti dal dominio @uninsubria.it.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 2
Curriculum: INDIRIZZO GENERALE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 2
Curriculum: INDIRIZZO GENERALE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 2
Curriculum: INDIRIZZO GENERALE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 2
Curriculum: INDIRIZZO GENERALE