Università degli studi dell'Insubria

CHIMICA ORGANICA II MODULO B

A.A. di erogazione 2016/2017

Laurea triennale in CHIMICA E CHIMICA INDUSTRIALE
 (A.A. 2015/2016)

Docenti

APPOLONI GIULIO
Anno di corso: 
2
Partizione: 
Orario B
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
CHIMICA ORGANICA (CHIM/06)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
60

I contenuti del corso hanno come obiettivo:
- fornire le nozioni fondamentali di sicurezza da adottare in un laboratorio di chimica organica;
- analizzare le più importanti operazioni tipiche della sintesi organica;
- presentare le più comuni tecniche di purificazione dei composti organici;
- conoscere le più importanti metodologie di riconoscimento e caratterizzazione di composti organici;
- illustrare i criteri di base per redigere relazioni scientifiche inerenti le procedure e i risultati ottenuti nelle esperienze di laboratorio.

Conoscenza dei concetti fondamentali di chimica organica.

PROGRAMMA DEL CORSO
Norme di sicurezza in laboratorio.
Tipologia di solventi e le loro caratteristiche.
Metodi di purificazione e isolamento: filtrazione, estrazione, distillazione, cristallizzazione, cromatografia su colonna.
Metodi di caratterizzazione: punto di ebollizione, punto di fusione, cromatografia su strato sottile (TLC). Spettroscopia IR. Cenni di spettroscopia NMR.
ESPERIENZE DI LABORATORIO
Separazione di una miscela di prodotti.
Ossidazione di un alcol secondario a chetone.
Riduzione di un chetone ad alcol.
Condensazione aldolica.
Sintesi di un diidropirazolo.
Sintesi dell’indaco e tintura del cotone.
Reazione di nitrazione.
Reazione via sale di diazonio.
Risoluzione di un’ammina racema.
Sintesi di una poliammide.

Lezioni frontali ed esperienze pratiche in laboratorio

- D.L. Pavia, G.M. Lampman, G.S. Kriz: Il Laboratorio di Chimica Organica, Edizioni Sorbona, MI, 1994.
- M. D’Ischia: La Chimica Organica in Laboratorio, Piccin, Padova, 2002;
MODALITA' DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
La valutazione prevede un giudizio sulle esperienze effettuate in laboratorio che terrà conto anche delle relazioni presentate al docente per tutte le attività. Tale valutazione contribuirà alla definizione del voto dell’insegnamento di Chimica Organica II, comprensivo dei moduli A e B. Inoltre, nella prova scritta relativa alla verifica di apprendimento del Modulo B sarà somministrata almeno una domanda inerente il programma svolto e le attività di laboratorio.