Università degli studi dell'Insubria

ECONOMIA POLITICA

A.A. di erogazione 2016/2017

Laurea triennale in SCIENZE DEL TURISMO
 (A.A. 2016/2017)
Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
ECONOMIA POLITICA (SECS-P/01)
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
50
Dettaglio ore: 
Lezione (50 ore)

Il corso si propone di fornire le conoscenze di base per l’analisi e l’interpretazione dei fenomeni economici. Il corso privilegia gli aspetti metodologici rispetto a quelli applicativi e specifici del corso di studio, improntato sulle problematiche relative al settore turistico, che sono invece trattati nei corsi di area economica del secondo e del terzo anno di studi (Economia e politica industriale, Scienza delle finanze, Economia del turismo). In particolare, il corso intende fornire le capacità di interpretare i fenomeni economici (come, ad esempio, la formazione dei prezzi sui mercati) attraverso lo strumento dei modelli economici, che esplicitano in modo sistematico e coerente obiettivi, vincoli e ambiti di scelta degli agenti economici (consumatori, imprese, policy maker).

I risultati di apprendimento attesi sono i seguenti:

- acquisizione e capacità di impiegare in modo adeguato concetti, terminologia e metodi propri dell’analisi economica, sia nell’approccio microeconomico sia in quello macroeconomico;

- capacità di interpretare fatti e notizie di carattere economico (come quelli riportati sulla stampa o altri mezzi di comunicazione) attraverso la lente della teoria e dei modelli economici.

I prerequisiti consistono nella conoscenza delle nozioni di base di geometria analitica, in particolare la rappresentazione analitica e grafica di rette e parabole; è altresì necessaria la conoscenza del concetto di derivata di una funzione. Sarà cura del docente titolare del corso dedicare circa 3 ore di lezione al ripasso dei suddetti concetti.

L’insegnamento prevede una prima parte dedicata alla microeconomia (circa due terzi del corso) ed una seconda parte dedicata alla macroeconomia (la restante parte del corso).

Microeconomia (circa 40 ore di didattica, ovvero circa 5 crediti)

Introduzione

La teoria economica neoclassica. Gli agenti economici e i loro obiettivi: consumatori (che domandano beni) e imprese (che offrono beni). I dati esogeni: preferenze e tecnologia. Le variabili endogene: prezzi e quantità scambiate. Analisi di equilibrio parziale e generale. Forme di mercato.

Il lato della domanda.

La Curva di domanda individuale. La legge della domanda. Effetto di sostituzione ed Effetto di reddito. Le determinanti della domanda: preferenze, numero e prezzo dei beni sostituti e complementari, reddito. Beni normali, beni inferiori e beni di Giffen. Funzione di domanda diretta e funzione di domanda inversa. Disponibilità marginale a pagare, surplus del consumatore e spesa totale. Elasticità della domanda rispetto al prezzo. La curva di domanda di mercato.

Mercato di monopolio.

Caratteristiche di un mercato di monopolio. I ricavi del monopolista. Ricavo totale, Ricavo medio e Ricavo marginale. La relazione fra andamento dei ricavi ed elasticità della curva di domanda. Produzione e costi (con rendimenti di scala costanti). La massimizzazione del profitto da parte del monopolista. Condizione di massimo profitto ottenuta uguagliando ricavi marginali e costi marginali. Prezzo e quantità di equilibrio in monopolio. Come si modifica l’equilibrio quando varia la curva di domanda o quando variano i costi di produzione.

Produzione e costi.

Fattori di produzione fissi e fattori di produzione variabili. Distinzione fra breve periodo e lungo periodo. La funzione di produzione nel breve periodo. Produttività media e produttività marginale. La legge della produttività marginale decrescente. I costi di produzione nel breve periodo. Costi totali, costi medi e costo marginale.

Mercato di concorrenza perfetta.

I fattori che caratterizzano un mercato di concorrenza perfetta. La curva di offerta di breve periodo di un’impresa che opera in concorrenza perfetta. La curva di offerta aggregata; le determinanti dell’offerta aggregata. L’equilibrio del mercato. Variazioni dell’equilibrio in seguito a spostamenti della curva di offerta e/o della curva di domanda. L’equilibrio del mercato nel lungo periodo.

Forme di mercato e benessere collettivo.

Equilibrio concorrenziale e benessere dei consumatori. Benessere sociale: confronto fra concorrenza perfetta e monopolio. Il monopolio come causa di fallimento del mercato.

Macroeconomia (circa 20 ore di didattica, ovvero circa 3 crediti)

Introduzione.

Il flusso circolare del reddito; cenni di contabilità nazionale. Il Conto Economico delle Risorse e degli Impieghi. Domanda aggregata e Prodotto Interno Lordo (PIL): a prezzi correnti e a prezzi costanti.

Il modello keynesiano di determinazione del reddito nazionale.

Il principio della domanda effettiva. La funzione del consumo keynesiana. La relazione fra funzione del consumo e funzione del risparmio. Derivazione analitica e rappresentazione grafica dell’equilibrio macroeconomico. Il principio del moltiplicatore keynesiano. Statica comparata: variazione dell’equilibrio in seguito alla variazione di una componente esogena (investimenti, spesa pubblica, ecc.) della domanda aggregata.

La moneta.

Significato e funzioni della moneta. I tre moventi della domanda di moneta: transazionale, precauzionale, speculativo. La relazione tra domanda di moneta, mercati finanziari e tasso di interesse. L’equilibrio sul mercato della moneta.

Il modello IS-LM.

Il ruolo del tasso di interesse nei mercati dei beni, della moneta e delle attività finanziarie. Il m

Il manuale di riferimento (indispensabile per la preparazione dell’esame) è Sloman John, Elementi di economia, Il Mulino, Bologna (la lista dettagliata dei capitoli e paragrafi da studiare è disponibile sulla piattaforma e-learning).

Sulla piattaforma e-learning sono disponibili anche lucidi e materiale didattico utilizzato a lezione.

Modalità di verifica dell’apprendimento

L’esame è scritto e si compone di 6 domande, delle quali 3 relative alla microeconomia e 3 relative alla macroeconomia. I quesiti possono riguardare sia l’esposizione di concetti, definizioni, teorie economiche, sia la costruzione e l’illustrazione di grafici, sia la soluzione di problemi numerici. Complessivamente la prova scritta ha la durata di circa 90 minuti. Gli studenti che riportano una votazione sufficiente nella prova scritta accedono ad un breve colloquio orale attraverso il quale si perfeziona la valutazione finale. Prima di comunicare gli esiti della prova scritta, il docente illustra agli studenti i criteri di correzione e valutazione, passando in rassegna le domande proposte.

L’esame è volto a valutare innanzitutto capacità di ragionamento e rigore analitico sui temi oggetto del corso, nonché proprietà di linguaggio e abilità comunicative. Trattandosi di studenti del primo anno, alcuni dei quali si affacciano per la prima volta allo studio dell’economia politica, fra i criteri di valutazione necessari per superare l’esame non rientra la capacità di esprimere autonomia di giudizio. Quest’ultimo criterio può tutt’al più essere utilizzato per premiare gli studenti più meritevoli.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE