Università degli studi dell'Insubria

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

A.A. di erogazione 2016/2017

Laurea triennale in SCIENZE DEL TURISMO
 (A.A. 2016/2017)

Docenti

Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Base
Settore disciplinare: 
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO (IUS/09)
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
50
Dettaglio ore: 
Lezione (50 ore)

Obiettivi dell’insegnamento e risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone di fornire la conoscenza degli elementi istituzionali di base dell’ordinamento costituzionale italiano e della parte generale del diritto amministrativo. Particolare attenzione sarà dedicata al sistema delle fonti del diritto, alle libertà fondamentali e all’organizzazione istituzionale dello Stato, nonché ai rapporti con l’Unione europea, al fine di stimolare una comprensione critica delle attività delle istituzioni pubbliche.
Per raggiungere gli obiettivi formativi indicati si sottolinea particolarmente l’importanza della frequenza alle lezioni, quali momenti formativi essenziali per l’apprendimento del corretto approccio metodologico.
Trattandosi di un Corso del primo anno, in un Corso di laurea che non ha nel diritto la sua vocazione centrale, appare molto importante valorizzare le finalità di formazione culturale della materia, che risulta del tutto nuova per una parte degli studenti o che comunque, all’interno delle competenze acquisite nella Scuola media superiore, mostra diversi livelli di approfondimento. Lo studente al termine del Corso dovrà conoscere il contenuto fondamentale della Costituzione italiana, i meccanismi di funzionamento della forma di governo del nostro Paese, all’interno della forma di Stato democratica, il sistema delle fonti normative, il catalogo dei diritti e le forme di tutela giurisdizionale, con una piena comprensione delle dinamiche giuridiche e politiche che regolano concretamente l’assetto delle esperienze costituzionali contemporanee.

Più in particolare, lo studente dovrà acquisire la capacità di confrontarsi con gli svolgimenti del diritto pubblico contemporaneo, fortemente influenzati da fattori extragiuridici, come quelli che scaturiscono dai processi di globalizzazione e dall’impatto della crisi economico-finanziaria sul diritto positivo.

Non sono previsti prerequisiti

Contenuti e programma del Corso

I contenuti del Corso riguarderanno i seguenti argomenti: Diritto pubblico e diritto privato. Il diritto e lo Stato. La Costituzione. Forme di stato e forme di governo. Cenni di storia costituzionale italiana. La crisi della sovranità dello Stato. Il processo di integrazione europea. Lo Stato-apparato. Le funzioni pubbliche: di indirizzo politico, legislativa, amministrativa, giurisdizionale. L’organizzazione costituzionale italiana: il corpo elettorale, il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte costituzionale (rinvio). Le fonti del diritto (dalla teoria generale all’ordinamento costituzionale italiano). Le autonomie territoriali. Le libertà fondamentali. Il circuito delle garanzie (la giustizia costituzionale e il potere giudiziario). Lo Stato-‘amministratore’. I principi costituzionali relativi alla pubblica amministrazione. Il procedimento amministrativo. Gli atti e i provvedimenti amministrativi (cenni).

Il Corso evidentemente potrà avere un diverso contenuto, in ragione degli esiti del referendum costituzionale dell’autunno 2016, sul testo di riforma approvato dalle Camere nell’aprile 2016, che se approvato dal voto popolare modificherà profondamente la seconda Parte della Costituzione.

Tipologia delle attività didattiche

Il Corso si articola su 50 ore di lezioni frontali, all’interno delle quali ci si potrà anche avvalere dell’esame di casi pratici, richiedendo anticipatamente la lettura ragionata di materiali preventivamente indicati dal docente.

Testi e materiale didattico

Trattandosi di un Corso di base di Diritto pubblico, qualsiasi manuale di Istituzioni di diritto pubblico o di Diritto pubblico, di livello universitario, purché aggiornato può essere utilizzato proficuamente per la preparazione dell’esame.

Lo studio su un manuale aggiornato è particolarmente rilevante in una fase come quella odierna, caratterizzata da una profonda revisione del sistema costituzionale.

Il testo consigliato è T. Groppi, A. Simoncini, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, Torino, terza edizione, 2015, particolarmente indicato per un Corso di laurea non prevalentemente incentrato sullo studio del diritto.

In relazione al processo di riforma costituzionale in corso, è probabile l’uscita di una nuova edizione aggiornata.

Per gli studenti non frequentanti il testo è da fare integralmente. Per gli studenti frequentanti potranno essere indicate delle parti da omettere.

E’ richiesta inoltre la conoscenza della Costituzione italiana nel testo vigente, testo che è allegato in calce al manuale consigliato. Altrimenti v. ad esempio il testo curato da M. Siclari, La Costituzione della Repubblica italiana nel testo vigente, Roma, Aracne Editrice, ultima edizione.

Durante il Corso potranno essere messi a disposizione dello studente, sul sito e-learning, slides ed eventuali altri sussidi didattici.

Modalità di verifica dell’apprendimento

Durante lo svolgimento delle lezioni, per gli studenti frequentanti, vi sarà una costante e preliminare verifica della comprensione degli argomenti trattati a lezione e del livello di abilità via via conseguito, misurata con strumenti informali come la richiesta di interventi orali, all’inizio di ogni lezione, per fare il sunto della lezione precedente, piuttosto che con un dialogo e una discussione tra docente e studenti su certi temi trattati a lezione, specie quelli maggiormente presenti nel dibattito (anche in ragione delle riforme costituzionali in corso).

Nell’appello di fine Corso, l’esame sarà scritto (test e/o domande aperte) con un orale integrativo obbligatorio per gli studenti particolarmente meritevoli (dal 28/30 in su). Il test verterà su 15-20 domande a risposta multipla, per rispondere alle quali gli studenti avranno a disposizione 10-15 minuti. Le domande aperte saranno 2/3, per rispondere alle quali gli studenti avranno a disposizione 45/60 minuti. L’esito del test farà media ponderata con la valutazione delle domande aperte, il tutto misurato in trentesimi. L’orale integrativo dovrà dimostrare in particolare la capacità dello studente di argomentare in modo critico rispetto alle conoscenze acquisite, su domande non nozionistiche o mnemoniche, ma che dimostrino di affrontare in maniera autonoma e organica lo studio degli istituti del diritto pubblico.

Negli appelli successivi al primo l'esame si svolgerà sempre in forma orale, con tre o quattro domande, premiando accanto all’esattezza e alla qualità delle risposte, l’abilità comunicativa, la padronanza della terminologia giuridica, la capacità di giustificare argomentandole in modo persuasivo le affermazioni e le opinioni sostenute, la capacità di organizzare logicamente e in forma ordinata il discorso.

Per gli studenti di lingua straniera, su loro richiesta, l’esame, già nel primo appello, potrà consistere in una prova orale.

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A.A. 2019/2020

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE