Università degli studi dell'Insubria

LAW AND HUMANITIES

A.A. di erogazione 2016/2017

 (A.A. 2016/2017)
Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Settore disciplinare: 
DIRITTO PRIVATO (IUS/01)
Crediti: 
5
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
35
Dettaglio ore: 
Lezione (35 ore)

vedi Contenuti del corso

Prerequisiti: 

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Il diritto è a volte percepito come qualcosa di distante dalla vita di tutti i giorni, e che, oltretutto, poco sembrerebbe avere a che fare con lo studio delle lingue.
Il corso di Law and Humanities (il nome deriva dalla tradizione anglosassone della disciplina, ma le lezioni sono in italiano) si propone al contrario di (di)mostrare come il diritto – cioè “l’arte del buono e del giusto” - sia una realtà intimamente legata alla condizione umana e abbia molti punti in comune con le sue espressioni più “alte”, come ad esempio la letteratura; il corso è dunque pensato per avvicinare al diritto in modo accattivante - ma al tempo stesso serio - gli studenti “non giuristi” di Mediazione, fornendo un metodo di lettura della realtà che potrà essere utile nelle loro future professioni.
Qualche flash può fare comprendere meglio i punti di contatto tra i due ambiti:
- diritto e letteratura hanno nella lingua lo stesso medium espressivo, e le lingue, come il diritto, sono sistemi normativi osservati da una certa collettività;
- diritto e letteratura sono sottoposti all’interpretazione di chi ne fruisce; cosa vuol dire “interpretare” (che è alla base sia del “tradurre” che dell’applicare le norme?)
- nella letteratura i temi della giustizia ricorrono con frequenza, e l’analisi di opere che ne trattano fa immergere nella piena ‘umanità’ del diritto;
- il diritto sembra distinguersi dalle arti per la sua pretesa di “verità”: ma anche le arti, a loro volta, erano viste in origine come imitazione del vero; cosa si deve intendere per “verità” ?
- il diritto sembra scaturire da autorità costituite (il Parlamento, il Governo): ma punti di contatto con l’arte emergono pensando alla legge come portatrice di una conoscenza più profonda del cuore umano e al diritto come fenomeno che muove principalmente da “valori” condivisi e non invece imposti dall’alto.
A dispetto quindi di una prima impressione, molti sono i punti di contatto tra il diritto e le altre arti, e il corso di Law and Humanities li propone attraverso un percorso affascinante e metodologicamente utile, che muoverà dalla illustrazione di alcuni concetti giuridici essenziali (diritto, norma, sanzione, lacune, interpretazione) e prenderà quindi in esame il tema dei rapporti tra diritto e lingua nonché il problema della giustizia in alcune opere letterarie.

1) Studenti frequentanti:

A) Gli studenti frequentanti (in misura di almeno 9 delle 12 lezioni previste il giovedi dalle ore 16 in poi) prepareranno l’esame su:
a) gli appunti delle lezioni, in parte supportate da riassunti pubblicati nella piattaforma elearning.
b) il saggio “Letteratura e diritto in Philip K. Dick. Note sparse su ‘Rapporto di minoranza” tratto da volume di M. e M. Salazar, Scritti sfaccendati su diritto e letteratura, Giuffré, 2011, euro 22,00, solo da pag. 127 a pag. 204. Il saggio esamina gli spunti sulla giustizia nel racconto Rapporto di minoranza dello scrittore americano Dick, dal quale è tratto il film con Tom Cruise (2002) che verrà proiettato e commentato in una delle lezioni del corso.
B) in alternativa, gli studenti frequentanti, in misura massima di 30, fermi gli appunti delle lezioni, potranno sostituire il saggio di M. e M. Salazar indicato al punto b) con la partecipazione attiva al seminario di drammatizzazione “Diritto e teatro” che si terrà l’ultimo weekend di novembre a Villa Cagnola nei pressi di Varese. Gli studenti, divisi a gruppi di 4-5, concepiranno e prepareranno una breve rappresentazione scenica (20-25 minuti) su un tema giuridico letterario da concordare con l’aiuto del docente (per maggiori informazioni su tale esperienza consultare l’articolo su Varesenews.it: “30 studenti x 30 e lode: Diritto e Teatro si incontrano all’Università dell’Insubria” al link http://www.qtime.it/13546-30-studenti-x-30-e-lode-diritto-e-teatro-si-in... )

2) Studenti non frequentanti:

Per gli studenti non frequentanti il programma d’esame verterà:
a1) sul volume “Lingua e diritto” (a cura di A. Mariani Marini e F. Bambi), Pisa University Press, 2013, solo le seguenti parti: da pag. 35 a pag. 78; da pag. 107 a pag. 119; da pag. 133 a pag. 175. (ll libro è acquistabile anche come e-book a euro 11.99 al link: http://www.pisauniversitypress.it/scheda-libro/autori-vari/lingua-e-diri... )
a2) su una dispensa contenente brevi saggi su “diritto e letteratura”.
La dispensa sarà disponibile a partire dal mese di dicembre presso la copisteria sita in Como, via Aldo Moro 5 (a fianco della stazione Borghi), telefono 031.303992, mail info@drservice.it, responsabile sig. Daniele Roda. La copisteria è sempre aperta nei giorni feriali dalle 9 alle 14, per il pomeriggio telefonare prima.

Modalità di verifica dell’apprendimento

L’esame si svolge in forma scritta (gli studenti frequentanti che avranno scelto il percorso B) “Diritto e teatro” sosterranno invece un colloquio in forma orale).
La prova d’esame scritta è composta da 15 domande a risposta multipla oltre a una domanda facoltativa per la ‘lode’ (nel caso il punteggio sia 30/30) o per la sufficienza (efficace nel caso cioè il punteggio sia 16/30). Non vi è penalizzazione per le risposte sbagliate, che contano zero.

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A.A. 2015/2016

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

Anno di corso: 1
Curriculum: PERCORSO COMUNE