Università degli studi dell'Insubria

LINGUA CINESE ED ESERCITAZIONE DI LINGUA CINESE (I ANNO)/II MODULO

A.A. di erogazione 2016/2017

 (A.A. 2016/2017)

Docenti

Anno di corso: 
1
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Settore disciplinare: 
LINGUE E LETTERATURE DELLA CINA E DELL'ASIA SUD-ORIENTALE (L-OR/21)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
60
Dettaglio ore: 
Lezione (30 ore), Esercitazione (30 ore)

Nel corso del primo anno l’obiettivo primario è di dare solide basi al metodo di apprendimento proposto, che assegna eguale importanza tanto all’apprendimento della corretta pronuncia dei morfemi del cinese, quanto alla corretta scrittura dei caratteri (primi 600 caratteri fondamentali), come pure al corretto impiego del lessico di base (primi 800 vocaboli) nel contesto della frase semplice e di alcuni tipi di frase complessa. Al termine del corso di Lingua cinese I, lo studente sarà in grado di sostenere con successo l’esame di competenza linguistica cinese internazionalmente riconosciuto (Hanyu Shuiping Kaoshi - HSK) di livello II – pari al livello A2 del Quadro di riferimento europeo per l’apprendimento linguistico. Avrà appreso a scrivere correttamente in cinese (sia in caratteri cinesi, sia utilizzando la trascrizione alfabetica pinyin), memorizzando circa 600 tra i caratteri cinesi più frequentemente usati, sia nelle forme originali (per le quali il riconoscimento per i caratteri appresi durante il corso è obbligatorio) che nelle forme semplificate. Saprà riconoscere, tradurre e utilizzare in composizione scritta un patrimonio base di circa 800 vocaboli. Avrà appreso i lineamenti generali della grammatica cinese di base e sarà in grado di esprimersi oralmente e per iscritto in modo elementare. Potrà leggere e comprendere testi semplici o semplificati. È vivamente raccomandata la partecipazione al soggiorno studio di un mese in Cina, presso l’Università del Zhejiang, nella città di Hangzhou, nella provincia meridionale del Zhejiang, organizzata dal docente tra agosto e settembre. Oltre alla frequentazione di un corso di lingua intensivo, che permette di consolidare quanto appreso nel corso dell’anno, di ampliare il lessico e di anticipare alcuni dei temi più ostici della grammatica in programma per l’anno successivo, l’accompagnamento del docente permetterà di superare più facilmente lo shock culturale e di esplorare in modo efficace importanti aspetti della società e della cultura cinese.

Non è richiesto alcun prerequisito. Sono però indubbiamente avvantaggiati nell’apprendimento gli studenti che hanno già frequentato corsi di lingua cinese alla scuola media superiore o che hanno sperimentato programmi di scambio studentesco (AFS/Intercultura, ecc.). Inoltre, è preferibile disporre di buone competenze linguistiche nella lingua inglese, poiché molto materiale didattico e lessicografico di riferimento utilizza l’inglese come lingua veicolare (es. l’importante app per smartphone Pleco, dizionario digitale di riferimento per gli studenti).

Il corso si pone l’obiettivo di fornire agli studenti valide fondamenta per l’apprendimento della lingua cinese parlata e scritta. L’approccio didattico muove a partire dalle specificità della lingua cinese e delle difficoltà che essa pone allo studente di madrelingua italiana. Particolare attenzione sarà dunque rivolta sia allo studio della corretta pronuncia sia dell’acquisizione di un metodo sistematico per lo studio e la memorizzazione dei caratteri cinesi. Anche in un corso che pone un’enfasi robusta sulla conversazione e sull’adozione di frasari/vocabolari specifici calati nella socialità quotidiana cinese – prestando debita attenzione ai codici espressivi, socio-culturali e comportamentali, anche non-verbali, che vi giocano un ruolo assai importante – si rivela infatti essenziale lo studio strutturato dei caratteri cinesi fondamentali, monitorato con regolari dettati, il cui scopo sarà non solo di porre gli studenti in grado di leggere e scrivere ciò che sanno dire, ma anche quello di fornire indispensabili “ancoraggi” mnemonici all’apprendimento di nuovi vocaboli, data l’abbondanza di omofoni tipica della lingua cinese. Si utilizzeranno a tale scopo dispense e schede realizzate dal docente o redatte dagli studenti, che compendieranno il ricorso a testi di riferimento facilmente reperibili nel contesto italiano. Le esercitazioni con la docente madrelingua consentiranno agli studenti di lavorare in modo intenso e guidato sull’acquisizione della corretta pronuncia e intonazione dei morfemi cinesi, nonché di preparare brevi discorsi e blocchi di conversazione strutturati, assimilati pienamente in modo da poter essere riprodotti con scioltezza e di agevolare l’accesso graduale alla conversazione libera.Programma per il I° anno
Introduzione generale alla storia, la morfologia, la fonetica, il sistema tonale ed il sistema di scrittura (sia caratteri che alfabeto pinyin) della lingua cinese.
Studio dettagliato di 600 caratteri cinesi base, comprensivo dell’identificazione e spiegazione del radicale, dell’analisi delle componenti grafemiche, della forma originale e semplificata di ciascun carattere. Per ogni morfema/carattere si lavorerà sulla pronuncia/e e tono/i, si offriranno spunti per la memorizzazione ed esempi di mnemotecnica, nonché una guida alla corretta composizione e ordine dei tratti. L’obiettivo è la padronanza passiva (saper riconoscere e leggere correttamente ad alta voce) ed attiva (saper scrivere sotto dettatura o comporre a memoria) dei caratteri studiati. Apprendimento di come si consulta un dizionario cinese a partire dal carattere o dalla sua trascrizione fonetica in alfabeto latino secondo il sistema pinyin (ufficiale in RPC e standard internazionale riconosciuto dalle Nazioni Unite).
Apprendimento di circa 800 vocaboli ed espressioni idiomatiche, con esempi di utilizzo in diversi contesti conversazionali.
Primi approcci alla traduzione di testi elementari dal cinese all’italiano e dall’italiano al cinese.
Studio della grammatica di base della lingua cinese moderna

testi obbligatori
Masini F. et al., Il cinese per gli italiani – Yidaliren xue Hanyu. Corso Base. Vol. I, con CD-ROM, Milano, Hoepli. (ISBN-10: 8820345277; ISBN-13: 978-8820345273).

testi e ausili software consigliati:
Si consiglia l’impiego di un buon dizionario compatto cinese-italiano/italiano-cinese oppure cinese-inglese/inglese-cinese, che segnali anche le forme originali dei caratteri, per esempio:
Zhang Shihua (a cura di), Dizionario di cinese. Cinese-Italiano/Italiano-Cinese, Milano, Hoepli (ISBN-10: 8820337835; ISBN-13: 978-8820337834).
Manser M.H., Concise English-Chinese/Chinese-English Dictionary (4th Edition), The Commercial Press-Oxford University Press, Beijing (ISBN-10: 7100059453; ISBN-13: 978-7100059459).

Per approfondire l’apprendimento della grammatica cinese, si consigliano le seguenti grammatiche in lingua italiana e inglese:
Li D., Cheng M., Jin D., Liu Y., A Practical Chinese Grammar for Foreigners (Revised Edition), Beijing, Beijing Language and Culture Press, 2008 (ISBN-10: 7561921632; ISBN-13: 978-7561921630).
Zhu C., Gao Y., A Chinese Grammar for English Speakers, Beijing, Peking University Press, 2013 (ISBN 13: 978-7-301-21865-5).
Teng W., Yufa! A Practical Guide to Mandarin Chinese Grammar, London, Routledge, 2011 (ASIN: B00MEY5TW4).
C. Ross, J.-H. Sheng Ma, Modern Mandarin Chinese Grammar. A Practical Guide, New York, Routledge. (ISBN 10: 0-415-70010-8, ISBN 13: 978-0-415-70010-8)
C. Ross, J.-H. Sheng Ma, B. He, Modern Mandarin Chinese Grammar. Workbook, New York, Routledge (ISBN 10: 0-415-70011-6, ISBN 13: 9-78-0-415-70011-5).
Charles N. Li C.N., Thompson S.A., Mandarin Chinese: A Functional Reference Grammar, University of California Press. (ISBN-10: 0520066103; ISBN-13: 978-0520066106).
M. Abbiati, Grammatica di cinese moderno, Venezia, Cafoscarina. (ISBN 88-85613-80-2).
V. Alleton, La grammatica del cinese, Roma, Astrolabio-Ubaldini Editore. (ISBN 10: 88-340-0385-3, ISBN 13: 978-88-340-0385-5)

Utilissimi alcuni programmi software che agevolano l’apprendimento della lingua cinese, offrendo piattaforme di lettura, scrittura, conversione automatica dalla forma originale a quella semplificata oppure dai caratteri alla trascrizione pinyin, esercitazioni di memorizazione (flashcards) facilitate. A titolo di esempio si citano i più comuni: Wenlin, DimSum, Anki (per PC e Mac, oppure AnkiDroid come App per gli smartphone Android) e Pleco (App per smartphone Android o Apple). L’impiego di queste applicazioni verrà illustrato in classe.