Università degli studi dell'Insubria

ECONOMIA E DIRITTO DI IMPRESA

Coordinatore - Presidente
Crediti: 120
Durata: 2 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Il Corso di laurea magistrale qui descritto offre agli studenti, oltre all'insegnamento delle tradizionali discipline economico-aziendali, anche le fondamentali conoscenze di natura giuridica necessarie per l'esercizio delle professioni di dottore commercialista (che richiede un periodo di praticantato e il successivo superamento dell'esame di abilitazione alla professione), fiscalista, esperto contabile, consulente d'impresa, nonché di esperto legale nelle pubbliche amministrazioni.
L'obiettivo è di formare una figura professionale che possieda, oltre a un'adeguata ed aggiornata cultura economica, anche una solida conoscenza degli istituti giuridici e degli strumenti di analisi e di interpretazione delle norme che regolano gli aspetti economici della vita sociale e che sono necessari per l'esercizio delle professioni sopra indicate.
Gli obbiettivi formativi del Corso vengono realizzati tramite un approccio fortemente interdisciplinare tra le aree tematiche economico-aziendali e giuridiche, allo scopo di dotare lo studente non solo di un patrimonio adeguato di conoscenze e competenze necessarie per l'esercizio delle professioni sopra indicate, ma anche, e soprattutto, della capacità di affronatare e risolvere, con approccio critico e autonomo, le problematiche poste dalla costante e rapida evoluzione del contesto economico, sociale e normativo. Per questa ragione l'approfondimento delle aree tematiche in ambito aziendale e giuridico è finalizzato a conseguire una formazione il più possibile completa, che, alla fine del Corso di studi, consentirà allo studente di meglio interpretare le vicende dell'impresa e, più in generale, dell'economia e del mercato.
Gli insegnamenti giuridici di diritto privato, diritto commerciale, diritto tributario, diritto fallimentare, diritto del lavoro, diritto amministrativo, saranno erogati agli studenti in modo non neutrale, ma privilegiando la prospettiva economico-sociale; alcuni di questi, quali ad esempio quello in tema di operazioni di gestioni straordinarie, rappresentano la sintesi di un costante e fecondo dialogo tra scienze giuridiche e aziendalistiche.
Peraltro il Corso di laurea rivolto in primis alla formazione di specifiche figure professionali, quali quella di dottore commercialista (che richiede, come già rilevato, un periodo di praticantato e il successivo superamento dell'esame di abilitazione alla professione), consulente, revisore e certificatore dei bilanci, è altresì finalizzato a fornire le competenze necessarie alla formazione di nuove figure di operatori, richieste dal mercato, quali ad esempio quella di esperto in ristrutturazione aziendale.
Il Corso non attribuisce agli studenti solo un complesso di informazioni facilmente ed immediatamente spendibili, dopo il conseguimento del titolo di studio, ma tende a soddisfare specifiche richieste del mercato del lavoro e dell'impresa, dotando gli studenti di una seria preparazione, che sia tale da consentire il raggiungimento di un sufficiente grado di capacità, appunto per l'acquisizione di specifici metodi e processi dialettici, di elaborare soluzioni con piena indipendenza intellettuale e di affrontare le sfide future del mondo professionale e imprenditoriale.
Il percorso formativo si snoderà attraverso un primo anno, nel quale saranno erogati, tra gli altri, insegnamenti di matrice economico-aziendale - quali Bilancio consolidato e principi contabili internazionali e Misurazione performance e controllo direzionale – di matrice giuridica – quali Diritto fallimentare, Diritto dei contratti d'impresa e Procedimenti amministrativi per l'impresa - e di natura mista, quale Operazioni di gestione straordinaria (che insiste sui settori scientifico-disciplinari IUS/04 e SECS-P/07); il secondo anno prevede invece, oltre a due esami liberi e alla prova finale (di almeno 15 crediti), l'erogazione di un insegnamento di matrice economico-aziendale – Finanziamenti d'aziende – e di un corposo insegnamento di matrice giuridica, Procedimento e processo tributario.
Preme segnalare che insegnamenti come Diritto dei contratti d'impresa e Procedimenti amministrativi per l'impresa nascono con lo scopo di adeguare le più tradizionali discipline del Diritto civile e del Diritto amministrativo alle specifiche esigenze del Corso di laurea magistrale che qui si propone.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

Il Corso di Laurea magistrale in Economia e diritto d'impresa mira a fornire gli strumenti per sviluppare l'autonomia di giudizio nell'ambito giuridico-economico. Il laureato avrà acquisito, gradualmente ed anche tramite esempi pratico – applicativi, una logica che consentirà di individuare e risolvere responsabilmente e con spirito critico i problemi, anche relativi a settori non trattati specificamente nei programmi, che si porranno alla sua attenzione. Ciò implica lo sviluppo di un'autonomia di giudizio che si esprime, per un Corso di studio qual è quello descritto, nella capacità di gestire, in un'ottica necessariamente multidisciplinare, sia la complessità delle vicende attinenti all'attività imprenditoriale, sia le relazioni tra impresa e istituzioni, impresa ed altri operatori economici, impresa e mercato.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

Tra gli obiettivi di maggiore importanza del Corso di studi che qui si descrive assume rilevo l'acquisizione di una perfetta padronanza, da parte del laureato, di un adeguato linguaggio tecnico–giuridico, che gli consenta di comunicare con precisione ed efficacia, ai futuri destinatari della sua attività, le informazioni e le problematiche ad essa connesse. Il laureato dovrà essere in grado di compiere i primi passi per confrontarsi professionalmente con gli operatori economici e le istituzioni, arrivando sino all'amministrazione e alla liquidazione di società, patrimoni e singoli beni, alla gestione di crisi aziendali, al patrocinio del proprio cliente presso le commissioni tributarie provinciali e regionali e alla consulenza, come perito di parte o ausiliario del giudice, presso i tribunali.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

Lo scopo principale di un Corso di studi volto alla preparazione delle figure professionali descritte nell'apposito paragrafo (dottore commercialista, secondo le regole previste per l'accesso a questa professione, fiscalista, esperto contabile, consulente d'impresa, esperto legale nelle pubbliche amministrazioni) è massimamente lo sviluppo di un'autonoma ed efficiente capacità di apprendimento, intesa come specifica competenza nell'utilizzo degli strumenti dialettici e interpretativi, messi a disposizione dai docenti per la crescita della formazione individuale e il suo indirizzo verso i settori che le attitudini personali e le condizioni di mercato potranno indicare. Naturalmente ciò può avvenire solo se sono stati conseguiti buoni risultati in ordine all'acquisizione di specifiche conoscenze, alle abilità comunicative e alla perizia nell'utilizzare quanto appreso in una prospettiva che valorizzi la complessità del reale e che sia, dunque, necessariamente multidisciplinare. Pertanto, sulla base di una solida preparazione, non limitata alle sole competenze facilmente spendibili sul mercato del lavoro nei primi anni dopo la laurea, unitamente a capacità dialettiche e comunicative, il laureato dovrà dimostrare un'autonoma e rodata capacità di apprendimento. Si tratta di uno strumento prezioso per chiunque intenda cimentarsi nell'accesso alle diverse professioni più volte indicate, poiché negli anni immediatamente successivi al conseguimento del titolo di studio sarà proprio il laureato a dover costruire – in sostanziale autonomia - la propria professionalità, sino al superamento del previsto Esame di Stato o all'ingresso nel mercato dei servizi come consulente o collaboratore. Il progressivo sviluppo della capacità di autoformazione sulla base delle conoscenze e degli strumenti acquisiti sarà supportato anche mediante l'approfondimento monografico di taluni temi specifici, consegnando in tal modo allo studente un metodo facilmente replicabile in proprio, e potrà costituire oggetto di accertamento durante il Corso di studi, al pari dell'acquisizione delle conoscenze.