Scienze delle attività motorie preventive ed adattate

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Anno Accademico 2021/2022
Laurea Magistrale in Scienze delle attività motorie preventive ed adattate

LM-67 - Classe delle lauree magistrali in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate
Sede del corso: Varese - Università degli Studi dell'Insubria
Crediti: 120
Durata: 2 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

Il corso Laurea Magistrale in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate è ad accesso programmato locale.
La verifica della personale preparazione verterà sui seguenti argomenti:
- conoscenze di base di Anatomia degli Apparati;
- conoscenze generali di Fisiologia neuromuscolare, cardio-respiratoria e dell'esercizio.

Per la verifica della personale preparazione sarà erogato un test di selezione secondo le modalità riportate nel Regolamento didattico del Corso di studio.

Fonte : testo redazionale
Iscriviti
Tasse e altro

Tutte le informazioni relative a tasse e contributi previsti per l’iscrizione a corsi di laurea sono disponibili alla pagina:

Per informazioni relative a borse di studio ed altre agevolazioni, consulta: 

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

OPERATORE SPORTIVO NELL’AMBITO DEGLI SPORT PER DISABILI
Funzione in un contesto di lavoro:Funzione in un contesto di lavoro:
L’elevato tasso di disabilità della popolazione italiana è causa di una importante frequenza di patologie secondarie legate all’ipomobilità (sindrome ipocinetica). Nella popolazione dei soggetti con disabilità fisica, mentale o sensoriale, la proposta di esercizio fisico, soprattutto se strutturata in attività sportive specifiche, ha una valenza significativa nel recupero del benessere psicofisico, permettendo di affrontare meglio le conseguenze croniche della disabilità stessa. Questo percorso può arrivare anche alla proposta di attività agonistica negli sport disabili riconosciuti dalla FISD, nell’ambito dei quali gli atleti necessitano di allenatori e preparatori atletici in grado di valorizzare al massimo le funzioni residue dei diversi individui per metterli in grado di gareggiare con atleti di pari livello. Sempre più si fa strada, inoltre, la necessità di introdurre una attività sportiva come approccio precoce alla riabilitazione di alcune patologie direttamente all’interno delle strutture ospedaliere, come dimostrano i successi ottenuti nel campo della riabilitazione precoce delle lesioni midollari.
Competenze associate alla funzione:Competenze associate alla funzione:
- Programmazione di esercizio in funzione riabilitativa primaria, soprattutto, nell’ambito della sport-terapia precoce, anche svolta a livello ospedaliero nelle strutture con palestre o piscine riabilitative destinate ai disabili;
- Programmazione di allenamento in specifici sport per disabili approvati dalla FISD.
Sbocchi professionali:
Sbocchi occupazionali:
- Società sportive per disabili;
- Enti ospedalieri con palestre/piscine riabilitative per disabili;
- Enti di promozione, sia pubblici che privati, dell’attività fisica per disabili fisici, mentali o sensoriali;
- Palestre o altre strutture riabilitative associate agli interventi di sport-terapia in varie tipologie di disabilità.
PROFESSIONISTA DELL’ATTIVITÀ MOTORIA PREVENTIVA E DI PROMOZIONE DEGLI STILI DI VITA SALUTARI E OPERATORE DELLA POST-RIABILITAZIONE

Funzione in un contesto di lavoro:Funzione in un contesto di lavoro:
Il contesto sociale e demografico italiano vede in questi ultimi anni un progressivo invecchiamento della popolazione, con conseguente incremento della sedentarietà, della fragilità e delle patologie secondarie ad esse connesse. In questo ambito, il laureato opererà come somministratore di esercizio per il mantenimento e il recupero della salute psicofisica di persone anziane e fragili, per la promozione degli stili di vita salutari e per l’avviamento ad attività sportive amatoriali.
Competenze associate alla funzione:Competenze associate alla funzione:
- progettazione e conduzione di attività motorie adattate (AFA);
- prevenzione primaria e secondaria negli anziani, sia a livello domiciliare che istituzionale;
- promozione degli stili di vita positivi e mantenimento della qualità della vita.
Sbocchi professionali:
Sbocchi occupazionali:
Gli sbocchi professionali particolarmente rilevanti sono i seguenti:- educatori per la prevenzione di condizioni che costituiscono rischio per la salute quali sedentarietà, soprappeso, obesità;- operatori nel campo dell’organizzazione delle attività motorie, sportive e del tempo libero nelle varie fasce d’età;- consulenti di società ed organizzazioni sportive;- gestori di palestre e centri sportivi pubblici e privati;- consulenti per gli impianti dedicati allo sport;- educatori tecnico-sportivi per l’attività adattata finalizzata al raggiungimento e mantenimento dell’efficienza fisica e psico-fisica;- educatori della gestione tecnica di attività motorie e sportive mediante l’ausilio di attrezzi ed attrezzature specifiche, personal trainers, trainers di gruppo;- preparatori fisici ed esperti nella progettazione e nella conduzione dei programmi di allenamento;- guide ed accompagnatori specializzati;- animatori turistici e assimilati; - allenatori e tecnici di discipline sportive agonistiche; - istruttori nel campo artistico-letterario; - professioni organizzative nel campo dell'educazione fisica e dello sport; - istruttori di discipline sportive non agonistiche

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Specialisti nell’educazione e nella formazione di soggetti diversamente abili - 2.6.5.1.0
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Il Corso di Laurea Magistrale della classe LM-67 in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate prosegue idealmente il percorso formativo della Laurea Triennale in Scienze Motorie e Sportive, sviluppando le teorie e le metodologie relative alla progettazione e alla somministrazione di esercizio fisico per il recupero o il mantenimento della salute e del benessere psicofisico, soprattutto in individui con problematiche specifiche. In particolare, il CdS prevede di integrare le conoscenze di base nelle Scienze Motorie e nelle Tecniche Sportive con una formazione specialistica volta alla progettazione, conduzione e gestione delle attività motorie adattate. L’attività fisica adattata (AFA) è un tipo di modalità didattica del movimento che modifica ('adatta') il programma, i compiti o l’ambiente alle necessità di partecipazione inclusiva di tutti i soggetti alla pratica dell’attività motoria. In particolare, secondo la definizione originale dell’ADAPT, il programma Europeo di Attività Fisica Adattata, l’AFA viene ricondotta a tutte le pratiche motorie e agli sport nei quali viene destinato un particolare interesse a individui caratterizzati da condizioni fisiche svantaggiate, come i disabili fisici e mentali/relazionali, i malati e gli anziani. Il CdS destinerà quindi un particolare impegno alla comprensione delle necessità motorie legate all’età dei soggetti interessati all’azione di intervento, alle condizioni di disabilità e alle specificità di genere. Il fine ultimo della somministrazione di esercizio mediante AFA è la promozione e il mantenimento della salute a lungo termine, la prevenzione primaria e secondaria delle patologie soprattutto cardiocircolatorie, respiratorie e dismetaboliche e il mantenimento del benessere psicofisico e della qualità della vita.

Nel primo anno di studio (primo semestre) saranno svolte lezioni frontali ed esercitazioni volte a costruire una solida base di apprendimento riguardante la teoria del movimento e la chinesiologia, nonché la fisiologia dello sviluppo e i processi fisiopatologici legati all’invecchiamento. Sarà inoltre dato particolare risalto alle tecniche di valutazione della prestazione motoria, soprattutto mediante i sistemi più avanzati di valutazione dei segnali biologici. Il secondo semestre del primo anno di studio sarà invece essenzialmente devoluto all’insegnamento delle principali conseguenze patologiche delle malattie cardiorespiratorie, neurologiche, dismetaboliche e dell’apparato locomotore, puntando alla valutazione delle principali tecniche di intervento tramite l’esercizio fisico nel contrasto alle conseguenze di tali patologie, soprattutto nei loro esisti disabilitanti e di fragilità.
Nel secondo anno di studi saranno quindi esposti i principali metodi di intervento che sottendono l’attività fisica adattata, la proposta di attività motoria nell’infanzia, nell’adolescenza e nella senescenza, e l’attività motoria destinata al disabile fisico, ivi inclusi i trattamenti precoci della sport-terapia e l’avviamento verso gli sport disabili approvati dal CIP. Completeranno questa preparazione gli elementi di marketing sanitario, che si ritengono opportuni per promuovere nel migliore dei modi le nuove modalità di erogazione di questi servizi, e gli elementi di igiene alimentare e di nutrizione sportiva, utili a completare le conoscenze di quando deve essere fatto, oltre che sul versante del dispendio energetico, anche su quello dell’accumulo calorico per mantenere il corretto bilancio energetico che favorisce la salute di lungo termine, la prevenzione di molte patologie e la qualità della vita.
A questi corsi saranno affiancate numerose proposte di corsi facoltativi, che contribuiranno a costruire gli indirizzi particolari del CdS verso aree più specializzate, quali quella dello sport disabili, quella della attività fisica adattata post-riabilitativa e quella della promozione dell’attività motoria e degli stili di vita.

Durante il secondo anno saranno infine svolti i tirocini formativi curriculari (con un minimo di 500 ore, che potranno anche essere ripartite in più esperienze di tirocinio) che coinvolgeranno Enti o aziende interessate, presso le quali, dopo la definizione di specifiche convenzioni con l’Ateneo, lo studente potrà ottenere una adeguata formazione pratica nel campo del proprio interesse specifico. Il significato dei tirocini formativi sarà di consentire un primo collegamento con le professioni legate ai temi della proposta di progettazione, promozione e somministrazione di attività motorie in ambiti specifici (ed es. post-riabilitativa, negli sport disabili, in Istituti di ricerca ad indirizzo riabilitativo, etc.).
Il lavoro di preparazione della tesi di laurea, svolto tramite i tirocini formativi, sarà infine un’occasione per interfacciarsi con il modo della ricerca in campo riabilitativo, e quindi di contatto con le metodiche di ricerca più avanzate nel campo e di studio di metodi e tecniche analitiche che si utilizzano per la costruzione di lavori scientifici.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

I laureati magistrali del CdS in oggetto dovranno sviluppare una capacità autonoma di giudizio sui seguenti temi:
- Giudicare lo stato delle conoscenze attuali riguardanti l’opportunità di intervento mediante attività motoria in determinate condizioni di salute (ad es. giovani con sovrappeso, anziani fragili, disabili motori e psichici, etc.), al fine comprendere e far comprendere a operatori e utenti finali i campi di applicabilità dell’intervento e le sue ultime finalità;
- Giudizio sui risultati recenti riportati nella letteratura scientifica riguardanti la sicurezza e l’efficacia delle principali metodiche di allenamento o attività fisica adattata nel contrasto delle patologie croniche, nel disagio psico-sociale e nei soggetti con disabilità di ogni derivazione;
- Giudizio sui limiti di applicabilità dei metodi di valutazione funzionale (soprattutto test di esercizio) e dei programmi di attivazione motoria, al fine di non provocare inutili sovraccarichi fisici e psichici nei soggetti trattati, oppure di non fornire 'dosi' insufficienti di esercizio fisico in funzione preventiva primaria e secondaria;
- Giudizio sugli effetti positivi dei programmi di attività fisica in diversi contesti, soprattutto di quella adattata;
- Giudicare l’adeguatezza degli ausili e degli strumenti utilizzati nelle attività sportive, nonché degli ambienti (naturali o artificiali) in cui tali attività vengono proposte e svolte;
- Giudizio sul significato dei dati oggettivi (misurazioni strumentali, valutazioni funzionali, etc.) o soggettivi (questionari, colloqui etc.) recuperati dalle valutazioni 'sul campo' e in laboratorio, finalizzati a una ottimale programmazione della prescrizione di esercizio fisico.
Per favorire tali capacità di giudizio saranno somministrati come strumenti didattici privilegiati gli insegnamenti dei settori M-EDF02, BIO/09, BIO/14, MED/33, MED/34, MED/26, MED/39, MED/10, M-PSI-04, M-PED/03 e SPS/08.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene sia tramite la valutazione degli esami di profitto, delle prove in itinere sia attraverso la valutazione del grado di autonomia e capacità raggiunte dallo studente nei lavori di gruppo, nelle ricerche, nelle presentazioni in aula e nelle attività di tirocinio.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

I laureati magistrali del CdS in oggetto dovranno sviluppare particolari abilità comunicative nei seguenti ambiti:
- Presentazione dei risultati positivi ottenuti con l’applicazione delle tecniche di attività fisica adattata al benessere o al recupero e mantenimento delle funzioni e dell’autonomia negli utenti dei programmi proposti, mediante un linguaggio comprensibile e divulgativo, ma basato su evidenze il più possibile oggettivabili;
- Saper presentare i risultati più recenti e promettenti derivanti dalla letteratura scientifica sugli argomenti relativi alla attività fisica adattata e in funzione preventiva;
- Adottare un linguaggio comprensibile nella somministrazione di esercizio ai gruppi di lavoro, per il maggior coinvolgimento e motivazione dei soggetti a cui viene proposta l’attività fisica, finalizzato all’ottenimento di una compliance elevata nel lungo periodo nei confronti dei programmi di lavoro proposti;
- Saper comunicare con efficacia al gruppo di lavoro dell’equipe multidisciplinare le finalità, i risultati da conseguire con i protocolli di attività motoria e sportiva adattata proposti agli utenti finali;
- Saper comunicare in modo chiaro e scientifico gli eventuali risultati strumentali relativi alle valutazioni funzionali iniziali, in itinere o di fine percorso ai gruppi interdisciplinari di lavoro, progettazione o ricerca, al fine di oggettivare e consolidare nel tempo la coscienza dell'efficacia degli interventi proposti a tutti i componenti dell'equipe.
Le abilità comunicative saranno verificate oltre che nelle valutazioni degli esami di profitto e delle prove in itinere anche durante le presentazioni di gruppo, le esperienze pratiche e di tirocinio e nella redazione e presentazione degli elaborati.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

I laureati magistrali del CdS in oggetto dovranno elaborare capacità di sviluppo dell’apprendimento e del giudizio critico nei seguenti ambiti:
- Apprendimento del funzionamento e degli eventuali limiti di applicabilità dei nuovi strumenti riabilitativi o preventivi proposti nel campo del fitness e degli approcci post-riabilitativi alle patologie croniche;
- Capacità di apprendere il contenuto informativo e normativo delle nuove leggi/decreti/indicazioni operative e delle applicazioni che disciplinano il campo di intervento e i limiti di somministrazione dell’esercizio fisico adattato per il laureato magistrale in SM, nell’ambito nelle normative e delle iniziative nazionali e internazionali di riferimento;
- Capacità di apprendimento dei nuovi metodi di valutazione e giudizio dei risultati delle attività di ricerca finalizzati all’introduzione dell’attività fisica tra gli stili di vita;
- Capacità di comprensione aggiornata dei risultati dei grandi studi epidemiologici, degli articoli/documenti di consenso, delle linee guida aggiornate delle società scientifiche nazionali e internazionali, delle expert opinions e dei risultati degli studi di intervento nel campo dell’applicazione della sport-terapia e delle attività fisiche preventive e adattate.
- Capacità di apprendimento delle nuove metodologie proposte per la valutazione funzionale dell’atleta e/o del disabile;
- Capacità di apprendimento delle metodiche di intervento a distanza tramite tecnologie innovative di e-training e strumenti di comunicazione evoluti con gli utenti finali dei programmi motori proposti.
La capacità di apprendimento, oltre che nelle verifiche di ciascun insegnamento, saranno valutate in particolare durante le attività pratiche e di tirocinio e nella redazione della tesi di laurea.

Fonte : testo redazionale
Introduzione
Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 2 (A.A. 2022/2023)
Varese - Università degli Studi dell'Insubria
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Fonte : testo redazionale
Orari

Nell'Anno Accademico 2021-2022 tutte le attività didattiche saranno erogate in presenza e contemporaneamente anche a distanza.
Consulta la pagina degli Avvisi e quella dedicata all'emergenza Coronavirus per conoscere eventuali aggiornamenti delle misure adottate dall'Ateneo.

Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

Alla prova finale di Laurea magistrale si è ammessi dopo aver frequentato regolarmente tutte le attività formative e aver conseguito i relativi CFU previsti dal Percorso formativo del Corso di Studio.
La preparazione e la discussione della prova finale (Tesi di Laurea), prevede l'acquisizione di 16 CFU.

La tesi di Laurea Magistrale dovrà comunque richiamare, come linea di massima, la struttura di un articolo scientifico (IMRAD), e prevederà dunque l’acquisizione, l’elaborazione e la discussione di dati originali collezionati nel periodo del tirocinio di tesi.
Questo lavoro servirà allo studente anche per apprendere correttamente le basi e le modalità di esecuzione di un articolo scientifico, dallo studio dei riferimenti bibliografici iniziali, alla progettazione del tipo di studio più appropriato, alla raccolta e analisi statistica dei dati acquisiti, fino alla discussione finale dei risultati alla luce delle conoscenze analoghe già pubblicate nella letteratura scientifica di riferimento.

Il voto di laurea è espresso in centodecimi con eventuale attribuzione della lode.

Servizi agli studenti
Fonte : testo redazionale
Crediti: 120
Durata: 2 Anni

Contatti

Referente Servizio di ascolto MDQ - Scuola di Medicina

Bacheca della didattica