Università degli studi dell'Insubria

BIOTECNOLOGIE MOLECOLARI E INDUSTRIALI

Coordinatore - Presidente
Crediti: 120
Durata: 2 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

L'ammissione al CdS è subordinata ad aver acquisito da parte dei candidati una preparazione adeguata relativamente alle discipline indicate nell'Ordinamento e riportate sul sito web del CdS.
La preparazione viene verificata mediante un colloquio svolto dalla Commissione per i Colloqui di Ammissione (per l'a.a. 2019/2020 composta dai prof.ri Giovanni Bernardini e Francesco Acquati) dei candidati che verifica la preparazione dei candidati anche in base ai prerequisiti indicati nei Syllabus degli insegnamenti del CdS . Durante il colloquio, viene inoltre richiesta la compilazione di un questionario relativo al percorso di studio precedente svolto nella laurea triennale e viene verificata la conoscenza della lingua inglese ad un livello paragonabile a B1. Il calendario dei colloqui e i risultati delle verifiche vengono comunicati dalla segreteria didattica agli studenti interessati e alla segreteria studenti per il completamento della procedura di immatricolazione. Qualora i colloqui di accesso evidenzino l'esistenza di lacune significative e specifiche, viene raccomandata la frequenza a insegnamenti forniti dai corsi di laurea triennale per poter superare il colloquio di ammissione nell'anno successivo in quanto non è consentita l'iscrizione di studenti con obblighi formativi.

MODALITA' DI ACCESSO AL DOUBLE DEGREE:
Gli studenti ammessi al CdS possono presentare domanda di partecipazione al programma di Double Degree (che prevede di svolgere il II anno presso l'University of Chemistry and Technology di Praga) secondo le modalità, le tempistiche e i requisiti previsti dal programma Erasmus. In aggiunta, in questo caso, lo studente deve aver conseguito il livello B2 della lingua inglese (certificato da un test ufficiale o dall'Ateneo).

I Syllabus sono accessibili dal sito del CdS; i verbali dei colloqui sono reperibili sulla pagina e-learning del CdS

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

Biotecnologo Molecolare e Industriale con possibilità di inserimento nelle aree applicative della ricerca biologica e biotecnologica (centri di ricerca pubblici e privati, industria farmaceutica, industria nutraceutica, industria agro-alimentare incluse produzioni animali ed acquacoltura, sostenibilità e decontaminazione ambientale, gestione di fonti di energia rinnovabili)
Funzione in un contesto di lavoro:Il Biotecnologo Molecolare e Industriale può svolgere le seguenti funzioni presso istituzioni pubblico-private:
- l'impiego integrato di tecnologie biologiche;
- l'intervento di tipo tecnico su processi che coinvolgono l'uso di sistemi biologici e parti di essi per l'ottenimento di prodotti innovativi e rispondenti ad esigenze di miglioramento delle condizioni alimentari, sanitarie, ambientali e socioeconomiche;
- il controllo biologico, analitico e la convalida dei suddetti processi e prodotti;
- la certificazione di prodotti che hanno subito modificazioni genetiche assicurandone risultato, finalità, qualità e biosicurezza e valutandone l'impatto sanitario, ambientale, socioeconomico nel rispetto degli aspetti legali, brevettuali, economici vigenti e bioetici;
- l'attività di ricerca in ambito biologico, attraverso la modificazione genica di organismi o microrganismi, al fine di ottenere dei beni o dei servizi;
- l'attività di ricerca su prodotti derivanti da modificazioni geniche, o su servizi ottenuti da prodotti geneticamente modificati;
- l'analisi chimica, biochimica, biologica e genetica di sostanze, organismi o parti di essi al fine di valutarne il rispetto delle norme di sicurezza imposte dalle vigenti normative nazionali, comunitarie e internazionali;
- l'utilizzo di strumenti informatici per l'analisi dei dati ottenuti da ricerche e analisi caratterizzanti l'attività del biotecnologo in accordo con i punti precedenti, e per lo sviluppo di modelli di sistemi biotecnologici;
- l'applicazione delle suddette attività anche al settore ambientale, agrario, zootecnico, medico e veterinario;
- la valutazione di procedure di ricerca e di produzione di ambito biologico nel rispetto delle norme di bioetica definite dalla comunità scientifica, applicate nel territorio dello Stato e a livello Comunitario;
- il controllo di qualità dei mangimi e dei prodotti finali destinati al consumo umano;
- l'attività di commercializzazione di prodotti ottenuti da attività di ricerca o di produzione coinvolgenti processi o metodologie biotecnologici;
- l'organizzazione e il coordinamento di attività di laboratorio nella ricerca sia di base che applicata;
- la programmazione dello sviluppo scientifico e tecnico-produttivo delle biotecnologie nel rispettivo settore di competenza;
- il trasferimento dei prodotti e dei processi dalla fase di ricerca all’ effettiva applicazione industriale.
La laurea magistrale in Biotecnologie Molecolari e Industriali risulta anche particolarmente adatta all'avvio alla carriera di ricerca attraverso l'accesso ad un Dottorato.
I laureati magistrali in Biotecnologie Molecolari e Industriali, sulla base del vigente DPR n. 328/01, possono accedere, tramite superamento dell'esame di stato alle professioni di Biologo senior, sez. A dell'albo.

Competenze associate alla funzione:Impiego nei settori:
- Biotecnologico Industriale, Biotecnologico Farmaceutico, Biotecnologico Nutraceutico, Biotecnologico Vegetale, Biotecnologico Medico, Biotecnologico Zootecnico e Veterinario, Analisi mediche ed ambulatoriali, Brevettuale e Commerciale, Strumentazione scientifica, Controllo qualità.

Sbocchi professionali:
- Ricercatori in ambito pubblico e privato, per svolgere ruoli di ricerca e gestione nelle produzioni bioindustriali e dei vari processi di trasformazione ad esse connesse; per le esigenze della salute umana ed in generale dello sviluppo sostenibile; per la gestione e progettazione di strutture produttive nell'industria biotecnologica diagnostica, chimica, ambientale, agro-alimentare, zootecnica (inclusa acquacoltura), farmaceutica.
- Impiegati nell'ambito della Proprietà Industriale, integrando le competenze in ambito biotecnologico con nozioni economico-finanziarie e la conoscenza delle normative nazionali e internazionali che regolano la Proprietà Industriale, per la gestione diretta della redazione di domande di brevetto e il loro esame; la valutazione di contratti di licenza per tecnologie biologiche o biotecnologiche brevettate o segrete (know-how); la valutazione dell'impatto economico e finanziario nella commercializzazione di una tecnologia biologica o biotecnologica.
- Impiegati in attività professionale privata, mediante l’integrazione delle proprie conoscenze con nozioni di natura legislativa per attività di consulenza e controllo nei vari settori delle applicazioni biotecnologiche da quelle più propriamente industriali a quelle forensi a quelle ambientali, e in laboratori di analisi e diagnostica.
- Impiegati nell'ambito della Comunicazione pubblica della Scienza, mediante l’integrazione delle proprie conoscenze con nozioni di scienza della comunicazione, per la divulgazione delle biotecnologie negli ambienti specializzati e presso il pubblico generico, attraverso mezzi di comunicazione tradizionali e informatici.
- Impiegati nell'ambito Commerciale, mediante l’integrazione delle proprie conoscenze con nozioni di natura economica e finanziaria, per la gestione della presentazione ad un pubblico di settore o non specializzato di prodotti o processi biotecnologici; l'elaborazione di strategie di commercializzazione di prodotti ottenuti con procedure biotecnologiche; la valutazione dell'impatto economico-finanziario di processi o prodotti ottenuti con pratiche biotecnologiche all'interno di un'azienda.
- Imprenditori di aziende biotecnologiche, mediante l'integrazione delle proprie conoscenze con nozioni di natura economico-finanziaria e legislativa per trasferire idee innovative dalla ricerca biologica di base alla applicazione commerciale; per gestire i prodotti e i processi biotecnologici con preparazione adeguata ai fini della loro valutazione economica.
- Insegnanti e Formatori, mediante l’integrazione delle proprie conoscenze scientifiche con nozioni di comunicazione, sociologia, scienze della formazione per il trasferimento delle conoscenze e per la formazione e l’aggiornamento tecnico scientifico a livelli diversi del percorso formativo scolastico, post-scolastico, in itinere e professionalizzante (formazione continua).

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Biologi e professioni assimilate - 2.3.1.1.1
  • Biochimici - 2.3.1.1.2
  • Biotecnologi - 2.3.1.1.4
  • Microbiologi - 2.3.1.2.2
  • Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze biologiche - 2.6.2.2.1
Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 2 (A.A. 2019/2020)
In tutte le sedi
Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

La prova finale consiste nella produzione di una relazione scritta (tesi) preparata dallo studente e relativa all'attività di ricerca svolta. La tesi deve essere organizzata secondo le modalità di un classico articolo scientifico, e, pertanto, in Introduzione, Materiale e Metodi, Risultati, Discussione e Bibliografia e può essere redatta in lingua Italiana o Inglese. L'attività di ricerca viene presentata pubblicamente con una presentazione di circa 20 minuti (in lingua Italiana o Inglese) e nella discussione, davanti ad una Commissione composta da almeno cinque docenti del Dipartimento (tra cui un controrelatore, esperto delle tematiche trattate). Il compito del controrelatore è leggere in maniera critica la tesi e aprire e condurre la discussione durante la seduta di laurea.
La valutazione avviene in sede di discussione della tesi e tiene conto della capacità dello studente di presentare i propri risultati, di rispondere in maniera appropriata e critica alle domande poste dalla commissione, del giudizio del controrelatore sulla qualità della relazione presentata, del giudizio del relatore sull'impegno, l'autonomia di giudizio e la capacità di lavoro indipendente dello studente durante il periodo di svolgimento della tesi.
Il voto di laurea è determinato dalla media ponderata dei voti conseguiti nei singoli esami di profitto riportata in centodecimi a cui si va ad aggiungere il punteggio compreso da 0 a 10 punti dato dalla commissione, di cui sino a 4 punti per la presentazione orale e la capacità di rispondere alle domande, sino a 3 punti per il giudizio del relatore sull'attività sperimentale e sino a 3 punti per la qualità dell'elaborato scritto. Nella definizione del punteggio verranno inoltre considerati gli eventuali periodi di mobilità internazionale dello studente. In caso di raggiungimento di un punteggio pari a 110/110, il Presidente della Commissione può proporre l'assegnazione della Lode, anche tenendo conto del numero di lodi ottenute dallo studente nel percorso di studi; tale proposta deve essere approvata dalla Commissione all'unanimità. I CFU attribuiti alla prova finale sono complessivamente 34 (30 per lo svolgimento del tirocinio curricolare e 4 per la produzione della tesi e discussione finale).
Gli studenti immatricolati nel nostro Ateneo, che svolgono il II anno presso l’University of Chemistry and Technology di Praga in Double Degree, preparano la tesi presso l'UTC a Praga e la discutono presso ’Università' dell'Insubria secondo le modalità descritte sopra. E' prevista una seduta riservata addizionale in cui allo studente vengono sottoposte alcune domande sulla preparazione conseguita nel biennio. Nella Commissione di Laurea dovrà essere presente (fisicamente o in collegamento telematico) un docente guida dell’Università di Praga. Gli argomenti sui quali verteranno le domande relative alla preparazione del biennio verranno concordati in anticipo con il docente guida di Praga che parteciperà alla commissione di Laurea.
Gli studenti immatricolati presso l'UTC di Praga, che svolgono nel nostro Ateneo il secondo anno e il tirocinio curriculare previsto dalla nostra offerta didattica in Double Degree, discutono la tesi a Praga secondo le modalità descritte sopra inclusive della seduta separata finalizzata all’accertamento della conoscenza dei contenuti degli insegnamenti erogati nel biennio. Nella Commissione di Laurea sarà presente (fisicamente o in collegamento telematico) un docente guida dell’Università dell’Insubria.