Università degli studi dell'Insubria

INGEGNERIA PER LA SICUREZZA DEL LAVORO E DELL'AMBIENTE

Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

Per quanto riguarda le modalità previste per l'ammissione al Corso di Studio (CdS), con l'A.A. 2018/19 sarà avviata una sperimentazione per la gestione in house del test di verifica delle conoscenze, al fine di adeguare il test alle esigenze del CdS, rendendolo più corrispondente alle conoscenze che lo studente delle scuole superiori dovrebbe possedere per intraprendere questo percorso formativo e, in caso di carenze riscontrate, aiutare lo studente a colmare le lacune.

Lo studente può sostenere il test una sola volta, attraverso la piattaforma e-learning con accesso riservato con credenziali fornite dall'Ateneo al termine della procedura d'immatricolazione.
L'iscrizione al test avviene effettuando la prenotazione tramite accesso all'area riservata
https://uninsubria.esse3.cineca.it/Home.do
Le 20 domande a risposta multipla del test di verifica delle conoscenze vertono sulle nozioni fondamentali di Matematica previste nei percorsi delle scuole superiori.
Per superare il test lo studente deve rispondere correttamente ad almeno 8 domande.
Ulteriori dettagli sulle modalità di svolgimento e di valutazione del test e il calendario delle prove sono indicati nella pagina del sito di Ateneo dedicata al test (vedi link a fine pagina).

Lo studente può avvalersi, quale strumento di preparazione, di due diversi Precorsi di Matematica disponibili on line, uno ad accesso riservato sulla piattaforma e-learning con credenziali di Ateneo
http://elearning.uninsubria.it/ e l'altro ad accesso libero
http://precorso.dista.uninsubria.it/

Inoltre, è possibile frequentare i corsi di preparazione alle prove di ingresso organizzati dall'Ateneo. Informazioni dettagliate in merito all'organizzazione, sono disponibili al link:

https://www.uninsubria.it/la-didattica/procedure-amministrative/immatric...

Allo studente che non supera il test di verifica delle conoscenze è attribuito un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) che prevede la frequenza obbligatoria di un corso di recupero di Matematica, appositamente organizzato, al termine del quale è previsto un ulteriore test entro la fine del I semestre del primo anno di corso.

Lo studente che non supera il test di recupero delle conoscenze dovrà superare l'esame di Analisi matematica A entro il primo anno di corso prima di poter sostenere altri esami.

Lo studente che non sostiene il test di verifica della preparazione iniziale è soggetto a un blocco sulla carriera, e pertanto non può sostenere esami.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

TECNICO DELLE COSTRUZIONI CIVILI: il tecnico delle costruzioni civili interviene nella progettazione, realizzazione e gestione di un’ampia gamma di strutture ed infrastrutture civili.
Funzione in un contesto di lavoro:Ricerca dei dati alla base della progettazione di opere e sistemi. Progettazione, realizzazione, gestione delle opere civili, collaborazione con gli esperti più avanzati nel settore per opere di maggiore complessità.
Competenze associate alla funzione:Conoscenza e capacità di applicazione di tecniche di calcolo, misura, realizzazione. Conoscenza e capacità di applicazione delle normative di settore.
Sbocchi professionali:
Studi professionali, studi di consulenza e servizio, Enti di controllo, Enti erogatori di servizi.
TECNICO DELLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI: il tecnico della sicurezza degli impianti si occupa di analizzare, verificare ed eventualmente modificare gli impianti produttivi, di trasporto o accessori al fine di garantire la sicurezza degli utilizzatori.
Funzione in un contesto di lavoro:- Analisi e verifica di impianti e processi produttivi;
- Progettazione di barriere di sicurezza, micro posizionatori, accessori atti alla salvaguardia dei lavoratori.

Competenze associate alla funzione:Buone competenze impiantistiche, buone conoscenze tecnico normative, capacità di analisi delle problematiche incidentali prima che queste si presentino, al fine di prevenirle.
Sbocchi professionali:
Industrie produttive o aziende che si occupano di manutenzione di macchinari esterni. Studi professionali e libera professione.
TECNICO DELLA SICUREZZA SUL LAVORO: il tecnico della sicurezza sul lavoro si occupa di identificare, analizzare ed intervenire sulle situazioni di rischio per i lavoratori, agendo sia dal punto di vista normativo sia da quello pratico/applicativo.
Funzione in un contesto di lavoro:-Analisi e valutazione dei rischi;
-Assistenza al Datore di Lavoro per la gestione della sicurezza;
-Coordinamento in cantiere.

Competenze associate alla funzione:Conoscenze normative e di sicurezza sul lavoro. Capacità di identificare ed analizzare i rischi al fine di trovare la miglior soluzione per garantire la sicurezza. Capacità di interfacciarsi con i lavoratori e trasmettere le conoscenze tramite approccio frontale.
Sbocchi professionali:
In varia misura, qualsiasi azienda o ente, con compiti diversi in funzione di dimensioni e campo di azione/applicazione. Studi professionali e libera professione.
TECNICO DEL CONTROLLO AMBIENTALE: il tecnico del controllo ambientale si occupa di monitorare, acquisire e validare dati sullo stato delle diverse matrici ambientali (aria, suolo, acqua). Formula pareri finalizzati al rilascio di autorizzazioni e cura i rapporti con gli Enti Locali e con l’Autorità Giudiziaria; può svolgere attività di formazione in materia.
Funzione in un contesto di lavoro:Il tecnico del controllo ambientale può intervenire in diverse fasi:
-Analisi e monitoraggio relativamente alle diverse matrici ambientali;
-Gestione ed uso sostenibile delle risorse;
-Salvaguardia e conservazione dell’ambiente;
-Formulazione di proposte atte al miglioramento dello stato ambientale delle diverse matrici ambientali ed alla eliminazione delle diverse fonti di inquinamento;
-Analisi di vincoli esistenti e degli strumenti urbanistici vigenti;
-Confronto e collaborazione con le Istituzioni e gli Enti Pubblici preposti al governo del territorio.

Competenze associate alla funzione:Capacità di riconoscere e interpretare problemi e di proporre soluzioni in un’ottica di eco-compatibilità e di sviluppo sostenibile; capacità di interfacciarsi con le Istituzioni e gli Enti Pubblici territorialmente competenti e di formare soggetti terzi.
Sbocchi professionali:
Aziende e infrastrutture di servizio, società di gestione o di progettazione ambientale, Enti pubblici, libera professione.
TECNICO DELLA RACCOLTA E TRATTAMENTO DEI RIFIUTI E DELLA BONIFICA AMBIENTALE: il tecnico della raccolta e trattamento dei rifiuti è in grado di pianificare le operazioni di raccolta e successivo trattamento dei rifiuti, privilegiando soluzioni che massimizzino il recupero di materia e di energia; è in grado di interfacciarsi con le Istituzioni e con gli Enti Locali territorialmente competenti. Il tecnico della bonifica ambientale è in grado di valutare il potenziale stato di contaminazione delle matrici ambientali, di effettuare un’analisi di rischio sito specifica finalizzata alla tutela della salute umana e dell’ambiente; è, inoltre, in grado di interagire con i vari soggetti coinvolti in sede di conferenza di servizi e di proporre soluzioni di messa in sicurezza o di bonifica che siano sostenibili sia dal punto di vista ambientale che economico, tenendo conto anche di scenari di esposizione futuri.
Funzione in un contesto di lavoro:Il tecnico della raccolta e trattamento dei rifiuti e della bonifica ambientale può intervenire in diverse fasi:
-Analisi e monitoraggio relativamente alla situazione rifiuti e valutazione della potenziale contaminazione di un sito;
-Pianificazione delle operazioni di raccolta e trattamento rifiuti, nonché delle operazioni di caratterizzazione di un sito volte alla definizione di parametri sito specifici utili per l’implementazione di un’analisi di rischio sanitario-ambientale;
-Valutazione di scenari di esposizione presenti e futuri tenendo conto di eventuali vincoli e strumenti urbanistici vigenti;
-Progettazione di interventi di recupero di materia e/o di energia e progettazione/collaudo di interventi di messa in sicurezza o di bonifica;
-Monitoraggio post operam di interventi di bonifica ambientale;
-Confronto e collaborazione con le Istituzioni e gli Enti Pubblici preposti al governo del territorio.
Competenze associate alla funzione:Capacità di riconoscere e interpretare problemi e di proporre soluzioni in un’ottica di recupero di materia e di energia, nonché di tutela e salvaguardia della salute umana e dell’ambiente; capacità di interfacciarsi con le Istituzioni e gli Enti Pubblici territorialmente competenti e di formare soggetti terzi.
Sbocchi professionali:
Aziende e infrastrutture di servizio, società di gestione o di progettazione ambientale, Enti Pubblici, libera professione e consulenza ambientale.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Tecnici delle costruzioni civili e professioni assimilate - 3.1.3.5.0
  • Tecnici della sicurezza degli impianti - 3.1.8.1.0
  • Tecnici della sicurezza sul lavoro - 3.1.8.2.0
  • Tecnici del controllo ambientale - 3.1.8.3.1
  • Tecnici della raccolta e trattamento dei rifiuti e della bonifica ambientale - 3.1.8.3.2
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Il percorso formativo si propone di fornire allo studente le conoscenze, le abilità e le competenze utili per formare operatori nel campo della sicurezza sul lavoro, del controllo ambientale e del trattamento dell'aria, dell'acqua e dei rifiuti e della bonifica ambientale.
In linea con gli obiettivi formativi della classe, il percorso formativo si propone di:
1) fornire le basi scientifiche (Matematica, Fisica e Chimica) propedeutiche alla schematizzazione dei problemi di ingegneria sviluppati nel corso di studi e alla loro soluzione;
2) fornire gli strumenti di base dell'ingegneria civile e impiantistica che rappresentano un supporto indispensabile sia agli sviluppi applicativi proposti dal corso di studi che all'eventuale formazione di livello più avanzato (master e laurea magistrale);
3) fornire gli strumenti di base nonché specifici contenuti professionalizzanti relativi all'ingegneria ambientale e alla sicurezza del lavoro.
4) fornire una preparazione adeguata all'analisi e soluzione di problematiche che richiedono l'applicazione di metodologie standard e consolidate, sufficienti ad affrontare le tematiche che con maggior frequenza interessano la pratica professionale del settore.

il corso è strutturato in quattro principali aree di apprendimento:
- materie scientifiche di base;
- materie ingegneristiche di base;
- ambiente;
- sicurezza.

Al termine del percorso di studi, i principali sbocchi occupazionali che il laureato potrà ricoprire sono quelli del tecnico della sicurezza sul lavoro, del controllo ambientale, della raccolta e trattamento dei rifiuti e della bonifica ambientale, sia in qualità di dipendente di Imprese ed Enti Pubblici che come libero professionista.

Le aree sono strutturate in modo equilibrato in termini di ore di lezione e ore di studio individuale.
Nell'arco del percorso di studi la formazione scientifica di base interessa principalmente il primo anno, quella ingegneristica di base buona parte del secondo, mentre parte del secondo e l'intero terzo anno sono imperniati maggiormente sulla formazione professionalizzante di ambiente e sicurezza.

Trasversalmente alle aree di apprendimento sopra descritte, lo studente durante il percorso di studi potrà acquisire le conoscenze necessarie per poter comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, di almeno livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento, per meglio completare la propria formazione in risposta alle esigenze del mondo del lavoro.

Il percorso non prevede orientamenti differenziati. Lo studente ha però la possibilità di personalizzare il proprio percorso di studi orientandolo maggiormente verso l'area ambientale o quella della sicurezza, con l'inserimento di alcuni esami a scelta nel piano di studi.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

Risultati di apprendimento attesi
Acquisizione di una consapevole autonomia di giudizio che consenta:
- di concepire diverse soluzioni per un problema e individuare quelle che meglio rispondono alle esigenze specifiche del problema da risolvere;
- di comprendere in modo sistematico, giudicare e valutare le tecnologie di salvaguardia ambientale e le procedure volte a massimizzare la sicurezza negli ambienti di lavoro, anche sul medio-lungo termine;
- di individuare i supporti bibliografici e gli strumenti più rilevanti per affrontare e sviluppare la soluzione di uno specifico problema;
- di fornire una valutazione delle attività didattiche;
- di effettuare una scelta consapevole del tirocinio;
- di riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione in contesto professionale delle conoscenze acquisite.

Metodi di apprendimento
Attività di esercitazione e seminari professionalizzanti, nonché elaborati personali e di gruppo, attività di tirocinio e sviluppo dell'elaborato finale.

Metodi di verifica
Valutazione degli elaborati personali e di gruppo, valutazione dell'attività di tirocinio e dell'elaborato finale.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

Risultati di apprendimento attesi
- Acquisizione delle abilità nella comunicazione, in forma orale e scritta, necessaria alla comunicazione delle idee, dei problemi e delle relative soluzioni negli ambiti dell'ingegneria ambientale e della sicurezza negli ambienti di lavoro;
- Utilizzo della corretta terminologia degli ambiti disciplinari inclusi nel percorso formativo, con attenzione alla terminologia inglese, soprattutto laddove correntemente utilizzata nella pratica professionale.

Metodi di apprendimento
- Progetti ed elaborati personali e di gruppo;
- Preparazione dell'elaborato finale;
- Eventuali esperienze di studio all'estero.

Metodi di verifica
- Prove d'esame orali e scritte;
- Valutazione dei progetti e degli elaborati personali e di gruppo, dell'elaborato finale e della prova finale.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

Risultati di apprendimento attesi
Acquisizione di adeguate capacità per l'approfondimento e consolidamento delle proprie conoscenze e per lo sviluppo individuale di nuove competenze.

Metodi di apprendimento
Tali abilità sono acquisite dallo studente nel percorso di studio nel suo complesso e in particolare nelle attività di studio individuale e nell'attività di tirocinio.

Metodi di verifica
Prove di esame individuale, attività di tirocinio e prova finale.

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2018/2019)
Anno di corso: 2 (A.A. 2019/2020)
In tutte le sedi
Anno di corso: 3 (A.A. 2020/2021)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Insegnamento opzionale

Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

La prova finale consiste in una presentazione di circa 15 minuti in seduta pubblica (a mezzo presentazione Power Point) di fronte ad apposita Commissione di Laurea, composta di norma da non meno di cinque membri e costituita in maggioranza da professori e ricercatori titolari di insegnamento del corso di laurea.
Eventuali componenti esterni (correlatori o tutori aziendali) possono essere invitati a partecipare alla seduta senza diritto di voto.
Il punteggio finale è espresso in centodecimi. Il punteggio di base di presentazione all'esame di Laurea è calcolato come media complessiva dei voti, pesata rispetto al numero di CFU, ovvero ogni voto contribuisce alla media in proporzione al numero di CFU cui dà luogo il relativo insegnamento. Le attività formative per cui è previsto il solo risultato di approvato non contribuiscono alla media complessiva.
Per determinare il punteggio finale al punteggio di base viene sommata la valutazione degli elaborati finali decisa dalla commissione di Laurea (fino a 8 punti per la Tesi sperimentale, fino a 4 punti per tutti gli altri elaborati).
Per l'assegnazione della Lode Accademica è necessario che il punteggio di base non sia inferiore a 103/110. La proposta di Lode Accademica deve essere presentata dal Relatore al Presidente della Commissione di Laurea prima della seduta e deve essere approvata all'unanimità dalla Commissione stessa. La proclamazione è effettuata dal Presidente della Commissione alla conclusione della sessione.

Per tutto quanto non dettagliato si rimanda al Regolamento per il conseguimento della laurea triennale in Ingegneria per la sicurezza del lavoro e dell'ambiente disponibile alla pagina web il cui link è riportato sotto.