Università degli studi dell'Insubria

INFORMATICA

Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

Ai sensi della normativa vigente, per accedere al corso di laurea è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Le conoscenze richieste non sono associate ad uno specifico diploma di scuola secondaria di secondo grado, risultando sufficienti le seguenti conoscenze e abilità: una buona cultura generale; capacità di ragionamento logico e di comprensione del testo; una buona conoscenza delle nozioni fondamentali della matematica.
L'immatricolazione al corso di laurea è libera. Gli studenti immatricolati devono obbligatoriamente sostenere una prova per verificare la loro preparazione iniziale su argomenti di area matematica. La prova consiste in un test composto da 20 domande a risposta multipla sui seguenti argomenti: confronti di grandezze numeriche, espressioni simboliche, equazioni e disequazioni di primo e secondo grado, razionali e fratte, elementi di geometria euclidea e cartesiana, semplici problemi di probabilità e combinatoria e di comprensione di testi matematici.
Per superare il test lo studente deve rispondere correttamente ad almeno 8 domande. L'esito è immediatamente reso disponibile al termine della prova.
Lo studente può sostenere il test una sola volta, secondo il calendario definito dalla struttura didattica di riferimento, entro comunque il primo semestre del primo anno di corso.
La prova si effettua in un laboratorio informatico dell'Ateneo, utilizzando la piattaforma e-learning con accesso riservato tramite credenziali fornite dall'Ateneo al termine della procedura d'immatricolazione. L'iscrizione al test avviene effettuando la prenotazione tramite accesso all'area riservata
https://uninsubria.esse3.cineca.it/Home.do

Allo studente che non supera il test di verifica delle conoscenze iniziali, viene attribuito un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) che prevede la frequenza obbligatoria di un corso di recupero di Matematica, al termine del quale è previsto un ulteriore test, entro la fine del primo semestre del primo anno di corso.
In caso di immatricolazioni tardive, il CCdS può decidere di erogare date di test straordinarie e ore di ricevimento dedicate, a supporto degli studenti ai quali siano attribuiti gli OFA.
Lo studente che dopo le prove di cui sopra non supererà ancora il test, avrà l'obbligo di superare l'esame di Algebra e Geometria previsto al termine del primo semestre del primo anno, prima di poter sostenere altri esami.
L'iscrizione al secondo anno di corso in posizione regolare è in ogni caso vincolata all'assolvimento degli OFA entro il 30 settembre dell'anno solare successivo a quello di immatricolazione.
Lo studente che invece non sostiene il test di verifica delle conoscenze iniziali è soggetto a un blocco sulla carriera, e pertanto non può sostenere esami.

Sono esonerati dal test:
- Gli studenti che si trasferiscono da altro corso di laurea dell'Università degli Studi dell'Insubria (passaggio interno), purché abbiano sostenuto una prova di verifica della preparazione iniziale analoga a quanto previsto per il corso di laurea;
- Gli studenti che si trasferiscono da altro Ateneo in cui abbiano già sostenuto una prova di verifica della preparazione iniziale analoga a quanto previsto per il corso di laurea;
- Gli studenti che si iscrivono avendo già conseguito un diploma di laurea
Gli Studenti interessati ad ottenere l'esonero devono presentare alla Segreteria Studenti attestato o autocertificazione di quanto svolto nella precedente carriera.
Come strumenti di preparazione per il test di verifica delle conoscenze iniziali, gli studenti possono avvalersi di due diversi Precorsi di Matematica disponibili on line: uno riservato con credenziali di Ateneo (collegandosi a
http://elearning.uninsubria.it/ e poi iscrivendosi a "Precorso di matematica") e l'altro ad accesso libero
http://precorso.dista.uninsubria.it/
Inoltre, è possibile frequentare i corsi di preparazione alle prove di ingresso organizzati dall'Ateneo nel periodo che va da fine agosto agli inizi di settembre
https://www.uninsubria.it/la-didattica/orientamento/precorsi

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

TECNICI PROGRAMMATORI
Funzione in un contesto di lavoro:Al tecnico programmatore viene richiesto di svolgere mansioni relative alle attività di programmazione software e alle fasi dello sviluppo software che le sono direttamente collegate.
Tale figura partecipa con progettisti e analisti di software traducendo gli artefatti che derivano dalle fasi di progettazione e design del software in istruzioni e codice sorgente.

Competenze associate alla funzione:Utilizza nozioni sui sistemi operativi, sulle architetture di calcolo e sui paradigmi di programmazione, sui Linguaggi di programmazione, compilatori e interpreti;
Applica metodologie di programmazione e di analisi di algoritmi e strutture di dati;
Progetta, sviluppa, verifica e installa software per diverse aree ed esigenze applicative basandosi su conoscenze di ingegneria del software;
Redige e presenta rapporti o documenti tecnici (relazioni di progetto, manuali d'uso,..);
Realizza applicazioni stand-alone, desktop, web e applicazioni mobili;
Mostra capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.
Sbocchi professionali:
Aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
TECNICI IN BASI DI DATI E SICUREZZA
Funzione in un contesto di lavoro:Al tecnico in basi di dati e sicurezza viene richiesto di coordinarsi con analisti e progettisti di basi di dati svolgendo mansioni relative alla gestione, all’analisi ed alla manutenzione di basi di dati e relativi sistemi di sicurezza.
Competenze associate alla funzione:Analizza le funzionalità di un sistema di basi di dati;
Sviluppa ed implementa una base di dati;
Gestisce una base di dati;
Utilizza procedure per l'analisi dei dati;
Utilizza tecniche per preservare la sicurezza e l'integrità dei dati;
Gestisce le politiche di accesso e mantenimento delle basi di dati;
Mostra capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
TECNICI IN RETI E TELECOMUNICAZIONI
Funzione in un contesto di lavoro:Al tecnico in reti e telecomunicazioni viene richiesto di collaborare con i progettisti e amministratori di rete progettando, installando, configurando, gestendo e monitorando i sistemi di telecomunicazioni.
Competenze associate alla funzione:Applica metodologie per la progettazione e la gestione di reti wired e wireless;
Applica metodologie per la progettazione di una rete mobile;
Configura, gestisce e manutiene sistemi di telecomunicazioni;
Identifica e sviluppa l’architettura di rete e dei protocolli di comunicazione più idonei al soddisfacimento dei requisiti;
Analizza malfunzionamenti di applicativi e sistemi;
Mostra capacità di lavoro autonomo e in gruppo.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
TECNICI ESPERTI IN APPLICAZIONI
Funzione in un contesto di lavoro:I tecnici esperti in applicazioni sono professionisti che intervengono nelle fasi finali dello sviluppo di una soluzione software a supporto dell'opera delle altre figure professionali coinvolte, quali analisti, progettisti e programmatori.
Ai tecnici esperti in applicazioni viene richiesto di dirigere le attività di rilascio (in qualità di installatori e configuratori) e manutenzione (in qualità di manutentori) di soluzioni software, siano esse soluzioni desktop, web o mobili.
Competenze associate alla funzione:Applica metodologie per l'installazione e configurazione di applicazioni software, inclusa la gestione e ottimizzazione di server web e dispositivi mobili;
Applica metodologie di programmazione, manutenzione e gestione di applicazioni software siano esse soluzioni desktop, web o mobili;
Utilizza conoscenze di Ingegneria del software ed applica metodologie di sviluppo agili;
Mostra capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Tecnici programmatori - 3.1.2.1.0
  • Tecnici esperti in applicazioni - 3.1.2.2.0
  • Tecnici gestori di basi di dati - 3.1.2.4.0
  • Tecnici gestori di reti e di sistemi telematici - 3.1.2.5.0
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Il corso di Laurea in Informatica forma professionisti in grado sia di concepire e progettare nuove soluzioni informatiche sia di realizzarle, sfruttando le conoscenze acquisite. Il laureato in Informatica è in grado non solo di inserirsi immediatamente in un contesto lavorativo, ma anche di poter continuare il costante aggiornamento necessario in una disciplina in continua evoluzione come l'Informatica.
Pertanto, il corso di Laurea in Informatica ha l'obiettivo di fornire ai laureati una solida conoscenza sia di base sia metodologica, dei principali settori dell'informatica, la conoscenza delle tecnologie attuali proprie del settore e un'indicazione della loro possibile evoluzione futura. Fornisce inoltre una buona padronanza dei metodi e dei linguaggi della matematica, utili allo scopo di fornire agli studenti gli strumenti necessari a comprendere ed assimilare le costanti innovazioni che caratterizzano le scienze informatiche.

Le attività formative distribuite nell’intero percorso di studio contribuiscono sia alla formazione culturale sia professionale del laureato in informatica; il percorso formativo è organizzato nelle seguenti aree:

1) Area di Base che include la preparazione nell’ambito delle discipline matematiche (Analisi, Algebra e Geometria, Calcolo delle Probabilità e Statistica) e logiche, e la conoscenza della lingua inglese;

2) Area dei Fondamenti dell’Informatica che include l’apprendimento dei principi teorici e metodologici della programmazione, degli algoritmi e della progettazione del software, dell’architettura degli elaboratori e dei sistemi operativi, delle basi di dati e delle tecniche per la sicurezza;

3) Area Tecnologica e Applicativa che include l’acquisizione di competenze in ambiti richiesti dal mondo del lavoro e di attualità, quali reti di calcolatori, paradigmi innovativi di programmazione (funzionale, ad oggetti, concorrente e distribuita e su dispositivi mobili), sistemi informativi e modelli innovativi di gestione e analisi dei dati, elaborazione di oggetti visuali.

Da un punto di vista cronologico il percorso formativo è organizzato in modo da fornire al primo anno le competenze di base, propedeutiche all’apprendimento di conoscenze disciplinari specifiche dell’ambito informatico e all’acquisizione di competenze tecniche avanzate. Gli insegnamenti per l’acquisizione di competenze disciplinari specifiche e tecniche avanzate sono collocati principalmente al secondo e terzo anno. Quest’ultimo ha un carico didattico ridotto per consentire agli studenti di preparare l’elaborato finale e di svolgere l'attività di tirocinio.
Il corso di laurea prevede la possibilità di personalizzare il percorso formativo già dal secondo anno, mediante un'opportuna scelta di insegnamenti complementari. Tale scelta permette di orientare la formazione verso competenze tecnologiche d'attuale applicazione e immediatamente spendibili nel mondo del lavoro, oppure verso conoscenze più approfondite delle metodologie informatiche, con lo scopo di garantire un più agevole approccio agli insegnamenti di un corso di laurea magistrale in informatica.
Il percorso formativo prevede attività di laboratorio proposte sin dal primo anno di corso, offrendo così la possibilità di affiancare gradualmente l’acquisizione delle conoscenze teoriche con esperienze progettuali individuali e in gruppo.
Il percorso formativo prevede la possibilità di svolgere tirocini presso le aziende in modo in modo da facilitare l’inserimento del laureato nel mondo del lavoro.
Il Corso di Laurea promuove inoltre la partecipazione a programmi di soggiorni di studio presso Università straniere.
Le attività formative distribuite nell’intero percorso di studio contribuiscono in modo unitario alla formazione sia culturale sia professionale del laureato in informatica con l’attenzione a creare sinergie tra le varie aree di apprendimento sopra-elencate.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

Risultati di apprendimento attesi
acquisizione di una consapevole autonomia di giudizio che consenta:
- di concepire diverse soluzioni per un problema e scegliere quelle che meglio rispondono alle esigenze specifiche del problema da risolvere
- di comprendere in modo sistematico, giudicare e valutare le tecnologie informatiche di lungo e medio termine;
- di individuare la letteratura o gli strumenti più rilevanti per affrontare e sviluppare la soluzione di uno specifico problema;
- di fornire una valutazione delle attività didattiche;
- di effettuare una scelta consapevole del tirocinio;
- di riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle conoscenze acquisite.

Metodi di apprendimento: le attività di esercitazione e di laboratorio, nonché gli elaborati personali e i progetti di gruppo, l'attività di tirocinio e lo sviluppo dell'elaborato finale.

Metodi di verifica: valutazione dei progetti e degli elaborati personali e di gruppo, valutazione dell'attività di tirocinio e dell'elaborato finale.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

Risultati di apprendimento attesi:
- acquisizione delle abilità nella comunicazione, in forma orale e scritta, necessarie alla comunicazione delle idee, dei problemi e delle soluzioni in ambito informatico e più in generale in ambito scientifico;
- utilizzo della corretta terminologia degli ambiti disciplinari inclusi nel percorso formativo con particolare attenzione alla terminologia inglese.

Metodi di apprendimento:
- attività di laboratorio;
- progetti ed elaborati personali e di gruppo;
- preparazione dell'elaborato finale;
- esperienze di studio all’estero.

Metodi di verifica:
- prove d'esame orali e scritte;
- valutazione dei progetti e degli elaborati personali e di gruppo, delle prove di laboratorio, dell'elaborato finale e della prova finale.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

Risultati di apprendimento attesi:
- acquisizione di adeguate capacità per l'approfondimento e consolidamento delle proprie conoscenze e per lo sviluppo individuale di nuove competenze.

Metodi di apprendimento:
- tali abilità sono acquisite dallo studente nel percorso di studio nel suo complesso e in particolare nelle attività di studio individuale e nell'attività di tirocinio.

Metodi di verifica:
- prove di esame individuale, attività di tirocinio e prova finale.

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2018/2019)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 2 (A.A. 2019/2020)
Anno di corso: 3 (A.A. 2020/2021)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

La prova finale consiste nella stesura di un elaborato che viene redatto sotto la guida di un docente con funzioni di supervisore e relatore.
Il Syllabus della prova finale è disponibile nella pagina del CdS:
https://www.uninsubria.it/ugov/degree/3425> - selezionando la sezione "PROVA FINALE".
L'elaborato viene consegnato dallo studente con le modalità previste dall'Ateneo e accessibili dalla pagina
https://www.uninsubria.it/la-didattica/bacheca-della-didattica/esame-di-...
L'elaborato può essere redatto in lingua italiana, oppure in lingua inglese (con esauriente riassunto in lingua italiana).

La seduta di laurea è pubblica ed è preceduta da una fase di valutazione degli elaborati, che si tiene pure in seduta pubblica, in cui i candidati vengono valutati da una Commissione ristretta, nominata dal Presidente di CdS.

La valutazione dipende in parte dal tipo di attività svolta dallo studente, che consiste nella redazione di: a) una relazione ed approfondimento del lavoro fatto nel contesto di un tirocinio svolto presso un'azienda o ente esterno; b) una relazione su un lavoro di tipo sperimentale e/o teorico fatto nel contesto di un tirocinio collocato nell'ambito di un progetto di ricerca interno all'Università; c) una relazione di tipo compilativo su metodologie o tecnologie innovative proposte come soluzioni di problematiche emergenti.

La valutazione complessiva della prova finale è espressa in centodecimi.
Il voto di laurea è determinato dalla somma dei seguenti addendi:
1) media ponderata in base ai crediti dei voti conseguiti nei singoli esami di profitto, riportata in centodecimi, secondo quanto stabilito dal
Regolamento di Ateneo per gli Studenti;
2) un incremento in funzione dell'esito della prova finale, deciso in base ai seguenti criteri:
- da 0 a 7 punti per le prove di tipo a) e b).
- da 0 a 3 punti per le prove di tipo c).
3) un incremento da 0 a 3 punti del voto di Laurea agli studenti che abbiano trascorso un periodo di studio all'estero nell'ambito del programma ERASMUS, deciso in base ai criteri descritti nel seguito.

L'incremento di cui al punto 2) viene deciso considerando i seguenti fattori:
- Raggiungimento degli obiettivi;
- Correttezza, chiarezza e sinteticità dell'esposizione;
- Adeguatezza degli strumenti e dei metodi scelti per risolvere il problema;
- Correttezza nell'uso degli strumenti e metodi adottati e qualità del risultato;
- Innovatività delle soluzioni proposte;
- Soddisfazione del committente, nel caso di lavori svolti nell'ambito di tirocini esterni;
- Autonomia e intraprendenza dimostrate dal candidato durante il lavoro di preparazione dell'elaborato finale.
Per gli elaborati di tipo a), l'incremento di cui al punto 2) verrà stabilito tenendo conto anche della valutazione espressa dal tutor aziendale riguardo al lavoro svolto dallo studente.

L'incremento di cui al punto 3) viene stabilito in base a due parametri indicatori del profitto dello studente nel periodo di studio all'estero, cioè:
˗ numero N di cfu convalidati nella carriera dello studente a seguito del superamento di esami presenti nel Learning Agreement (comprese eventuali successive modifiche) e svolti presso l'Ateneo estero ospitante;
˗ valore medio M dei voti convertiti in trentesimi, convalidati nella carriera dello studente a seguito del superamento di esami presenti nel Learning Agreement (comprese eventuali successive modifiche) e svolti presso l'Ateneo estero ospitante.
I punti addizionali vengono calcolati secondo le seguenti regole:
1 punto se N è compreso tra 20 e 29 cfu, estremi inclusi;
2 punti se N è pari o superiore a 30 cfu e M non supera 25/30;
3 punti se N è pari o superiore a 30 cfu e M è maggiore di 25/30.

Successivamente alla fase di valutazione sopra descritta, la Commissione ristretta formula un giudizio sulla tesi che comunica riservatamente alla Commissione di laurea composta da 5 membri, in conformità con quanto stabilito dal Regolamento didattico di Ateneo (Art. 29
https://www.uninsubria.it/statuto-e-regolamenti).
Qualora il punteggio risultante dopo l'incremento sia pari o superiore a 110, la Commissione di laurea all'unanimità può concedere la lode. La lode viene attribuita in considerazione della particolare padronanza degli strumenti di base e delle nozioni, della particolare capacità critica di applicazione delle conoscenze acquisite o dell'autonomia e capacità propositiva dimostrate dal laureando.
La Commissione di laurea procede alla proclamazione in seduta pubblica.

Alla prova finale sono attribuiti 3 cfu.